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martedì 6 dicembre 2011

Pasta al forno consolatoria...


Ho passato gli ultimi giorni a litigare con la caldaia, che guarda un po' ha deciso di rompersi proprio domenica mattina grrrrr!
...e meno male che non mi ero già infilato sotto la doccia!!
Ieri il tecnico (molto competente e vi assicuro che non lo sono tutti!) l'ha riparata molto velocemente e quindi con mia somma gioia è tornata l'acqua calda! :D

Oggi, avendo preso un giorno di permesso, ho voluto consolarmi con una gustosa pasta che mi desse il senso di calore e di casa ;)  e poi ho anche l'opportunità di partecipare ad un contest i cui premi sono molto carini, guardate un po'...

Con questa ricetta partecipo al contest di GustosaMente e Il cestino di Marta RomantiKitchen:


Pasta con cime di rapa al forno
per 4 persone

500 gr di cime di rapa già pulite
350 gr di pasta ‘occhi di lupo’
300 gr di provola affumicata
2 mestoli di cannellini già bolliti
1 aglio
Noce moscata
Polvere di peperoncino
Parmigiano grattugiato
Olio evo
Sale q.b.



Lavate le cime di rapa e fatele cuocere in padella con un filo d’olio d’oliva ed un aglio per una ventina di minuti, regolate di sapidità. Nel frattempo tagliate la provola a cubetti e tenetela da parte.
Mettete l’acqua salata sul fuoco e bollite la pasta, lasciandola molto al dente.
Appena pronta scolatela e mescolatela con le cime di rapa. In una pirofila formate un primo strato di pasta, distribuitevi i due mestoli di cannellini e profumate con una buona grattugiata di noce moscata.
Ricoprite il tutto con la provola, versate un altro strato di pasta e cime di rapa, procedete ancora con una grattugiata di noce moscata e del parmigiano grattugiato.
Passate in forno a 200° C per 15 minuti. Sfornate e cospargete con polvere di peperoncino.
Servite calda.

giovedì 1 dicembre 2011

In crisi....


In questi ultimi tempi sembra che la nostra vita sia appesa al filo delle speculazioni economiche e all'andamento delle borse.
Il telegiornale ripete sempre la stessa litania: crisi, disintegrazione dell'euro, eurobond, spread...
Ho una laurea in economia ma credetemi a volte anche a me sembra arabo (lingua che non conosco), l'unica cosa che intuisco è che oramai in questo sistema perverso l'economia è sovrana, meglio il dio denaro lo è, e l'essere umano un subordinato.

In momenti come questo mi rifugio nella mia cucina e cerco di 'creare' piatti che mi facciano sentire strettamente legato alla Terra, che me ne riportino il sapore in bocca e mi riportino alla mia realtà di essere umano, completo.

Amo il sapore amaro, vagamente terroso della cicoria selvatica, quello pastoso dei fagioli e la dolcezza della nostra uva appassita al sole.
Comunque vada la borsa domani il sole sorgerà ancora, per nostra fortuna...



Cicoria con fagioli di palo e uva passa
per 3 persone

3 cicorie
250 gr di fagioli bianchi di palo (di questi ne ho usato circa la metà)
Uva passa mista, una manciata
1 aglio
Alga kombu (facoltativa)
Olio evo
Sale q.b.

Per prima cosa mettete a cuocere i fagioli; li ho cotti in pentola a pressione (senza ammollo) con un pezzetto di alga kombu, senza sale, per circa 1 ora e 15. La proporzione che ho usato per questi fagioli è stata di 1 a 4 con l’acqua. Una volta cotti, regolate di sale.
Potete prepararli anche il giorno prima, mettendoli a mollo, a voi la scelta.

Lavate bene le cicorie. Fatele bollire in abbondante acqua, senza sale, per circa 20 minuti, scolate, sciacquatele con acqua fredda per mantenere il colore e tenete da parte.
Mettete l’uva passa in ammollo in acqua tiepida per una quindicina di minuti.

Riscaldate in una padella antiaderente qualche cucchiaio di olio d’oliva con un aglio.
Appena caldo ripassatevi le cicorie, aggiungete circa tre mestoli di fagioli e fate cuocere per una ventina di minuti a fuoco moderato, regolate di sapidità, aggiungetevi l’uva passa e lasciate cuocere per un’altra decina di minuti.
Servite caldo con biscotti di grano integrali.

lunedì 6 giugno 2011

Cake con fagioli lardari e datterini


Oggi la giornata non prometteva affatto bene, caldo afoso fin dal mattino; arrivo in ufficio: mail inondata da messaggi e per finire la mia assistente non si è presentata al lavoro... una tragedia! :(
Ci sono stati momenti di panico, ma dopo una stressante mattinata col telefono che squillava incessantemente, il pomeriggio è andato decisamente meglio.
Ho raggiunto un paio di risultati davvero soddisfacenti ed ho terminato la giornata con grande tranquillità :) Mai essere pessimisti! come con la storia di questo cake...

Dovete sapere che non assaggiavo i fagioli lardari da tantissimi anni e mi ero incaponito nel non mangiarli senza neanche ricordarne il sapore; che stupido direte voi...e avete ragione!!
Quando sabato li ho trovati con la scritta "bio" dal mio ortofrutta di fiducia mi sono detto: ma sì, proviamoli non si sa mai!

Una vocina nella mia mente continuava a ripetermi: qualsiasi cosa farai verrà uno schifo! Invece assaggiando poi questo cake dal sapore così delicato mi sono convinto di aver fatto la cosa giusta.
Provatelo e ditemi se non è delizioso!

Con questa ricetta partecipo al concorso di Gustoshop in fiore:

Cake con lardari e datterini
per 6/8 persone

180 gr di farina 00
200 gr di fagioli lardari
150 gr di pomodori datterini
3 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
10 cl di olio evo
10 cl di latte scremato
5/6 foglie di basilico
Sale marino
Una bustina di lievito


Lavate i lardari, tagliateli in pezzetti lunghi un paio di centimetri e fateli bollire in acqua salata per 5 minuti. Scolateli e fateli raffreddare.
Lavate e tagliate i pomodori datterini a metà.
Nel frattempo accendete il forno regolandolo a 180° C.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, insaporite con due cucchiaiate abbondanti di parmigiano, l’olio ed il latte. Tagliate a listarelle le foglie di basilico ed aggiungetele al composto.
Unitevi quindi la farina poco alla volta setacciandola, infine il lievito. Aggiungete i fagioli lardari ed i datterini amalgamando bene. Versate il composto in una pirofila da cake imburrata.

Potete decorare il cake con un paio di lardari che avrete lasciati interi.
Mettete nel forno che avrà raggiunto la temperatura desiderata, cuocete per 50 minuti.

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