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lunedì 5 novembre 2012

Ritmo!


...ore 23.00 sto tornando adesso a casa!
dopo una sana e stancante lezione di teatro, stasera la lezione era incentrata sul ritmo, in gruppo e da soli, con musica e senza...
sono esausto, ma anche molto contento!
Quando si recitano alcuni brani la musica, la musicalità della parola stessa sono essenziali alla riuscita del pezzo, perché nulla viene lasciato al caso anche se a volte può sembrare così.

Con la cucina spesso mi capita la stessa cosa, a volte seguo un ritmo che ho nella testa oppure metto su qualche brano musicale che secondo me è in sintonia con quello che sto preparando.

E voi di che ritmo siete? avete qualche brano preferito che mettete per cucinare qualcosa di speciale? o che vi aiuta a rendere meglio ciò che state trasformando con le vostre mani?

A ritmo di musica vi lascio una ricetta semplice per fare dei muffin, ma non solo...




Muffins fior di latte e salame
per 8 muffins

180 gr di farina 00
3 uova
10 cl di latte
10 cl di olio evo
150 gr di salame napoletano
200 gr di fior di latte
3 cucchiai di ricotta affumicata secca grattugiata
1 bustina di lievito
Sale
Pepe nero

Tagliate il fior di latte e il salame in grossi pezzetti e tenete da parte.
Ungete leggermente con un po’ d’olio i pirottini per muffins.
Accendete il forno a 180° C.
Battete le uova con un poco di sale e il pepe, aggiungete l’olio ed il latte. Unitevi poco per volta la farina setacciata senza formare grumi, la ricotta grattugiata e infine il lievito.
Versate il composto nei pirottini riempiendoli per tre quarti. Aggiungete al centro di ognuno qualche pezzo di fiordi latte e dei pezzi di salame.
Infornare per circa 20 minuti o finché non avranno preso un bel colore.



giovedì 22 marzo 2012

Corsi, cavoli e contorni


Appena tornato a casa, giovedì sera, solo domani ed è week end!
Questo fine settimana mi sono fatto un bel regalo, sarò a Napoli per partecipare a uno dei corsi più famosi della blog-sfera, quello di Paoletta e Adriano.
...e non vedo l'ora! :D
a proposito c'è qualcuno di queste parti che ci viene? fatemi sapere!

Ma passiamo alla ricetta di oggi.
Non posto quasi mai i contorni, non che non ne faccia ma il contorno viene spesso relegato a piatto di "secondo piano" quindi si finisce per non parlarne, anche se a mio avviso in alcuni casi un buon contorno riesce a salvare un secondo venuto così così, non vi è mai capitato? a me sì :)

Questo contorno l'ho mangiato a cena a casa di cari amici e mi è piaciuto talmente tanto che il sabato successivo l'ho immediatamente cucinato :P
a dire il vero tutta la cena è stata una vera delizia! Grazie ragazzi!

Buon week end a tutti! ...del corso vi racconto lunedì



Cavolfiore con capperi e uvetta

1 cavolfiore grande
80 gr di capperi siciliani piccoli
80 gr di uvetta mista
Vino bianco secco q.b.
Aglio
Olio evo
Sale marino

Potete farlo in due modi.
Primo: Scottate il cavolfiore, tagliato in cimette, buttandolo in acqua bollente per pochi minuti, scolatelo bene.
Mettete a bagno l’uvetta per una decina di minuti in poco vino bianco secco per ammorbidirla.
Versate un filo d’olio in una padella con un aglio, appena caldo fatevi saltare il cavolfiore ed aggiungete i capperi (che avrete lavato eliminando il sale in eccesso). Poco prima di fine cottura aggiungete l’uvetta, regolare la sapidità e fate insaporire il tutto per qualche altro minuto.

Seconda opzione: Tagliate il cavolfiore in cimette e buttatelo (crudo) direttamente nella padella con l’olio caldo e l’aglio. Fatelo insaporire, unitevi i capperi, un filo d’acqua e coprite lasciando cuocere per una quindicina di minuti; aggiungete infine l’uvetta, regolate di sale e lasciate cuocere finché il cavolfiore non è morbido.
Potete servire sia tiepido che freddo.

giovedì 6 ottobre 2011

Brochettes di broccolo romano e patate novelle


Sono da poco tornato a casa con la testa affollatta dai problemi della settimana, che ovviamente non riesco a risolvere... :)
bisogna portare pazienza, non tutto può andare come vogliamo e non tutto può risolversi velocemente anche se veder soffrire le persone care senza poter far nulla porta ad un senso di frustrazione... ma alcune cose hanno bisogno di tempo.

Ora per salvaguardare me stesso, da buon egoista, mi cucino un piatto semplice che porta la mia mente a concentrarsi sull'immediato, sul "qui ed ora"
cucino con la mente sgombra, nel mio spazio sono importanti solo i sapori, le loro mescolanze, i loro equilibri... almeno qui un po' di equilibrio cerchiamo di portarlo :)

Poi mi rilasso sul divano con la testa fra le nuvole, perdonatemi se stasera non verrò a trovarvi
ora spengo il pc e penso solo al relax... ne ho bisogno!



Brochettes di broccolo romano e patate novelle
per 6 persone

500 gr di patate novelle
1 broccolo romano di medie dimensioni
Un paio di cipolle di Tropea
Origano
Pimenton dulce (o paprika dolce)
Sale marino
Olio evo


Per prima cosa lavate le patate novelle, pulitele con una spazzola per verdure e mettetele in una teglia da forno. Pulite le cipolle, tagliatele in fettine sottili sottili e mescolatele alle patate. Irrorare con olio d'oliva, salate e spolverizzate con abbondante origano.
Mettete in forno a 200° C per circa un'ora, a metà cottura rigirate le patate nella teglia.

Nel frattempo mettete sul fornello l'acqua salata per i broccoli. Lavate e tagliate il broccolo romano.
Appena bolle versatelo nella pentola a fate bollire per una decina di minuti, non lasciatelo cuocere troppo, deve rimanere croccante. Scolate e lasciate raffreddare.

A questo punto infilzate sullo spiedino alternativamente un pezzo di broccolo con le patate novelle, colorate con del pimenton dulce.
Mettete nel piatto e insaporite con un po' del sugo delle patate.

lunedì 19 settembre 2011

Santorini mon amour!


Anche lo scorso fine settimana mi sono dato alla latitanza! :D
Ebbene ne ho approfittato per un ultimo weekend di relax (oggi qui piove!), per incontrare vecchi amici persi di vista durante l'estate e per sistemare finalmente le foto delle vacanze!
Immagino avrete già capito dal titolo del post che sono stato in Grecia, nella splendida Santorini!

Ad Atene c'ero già stato un paio di volte, ma mai nelle isole e debbo dire che Santorini mi ha definitivamente conquistato!! :-)
ma avete mai visto un mare cosi???


Queste foto (che non rendono giustizia ad un mare meraviglioso!) le ho fatte dal catamarano col quale abbiamo fatto in giro dell'isola, nella famosa caldera; ma Santorini è piena di località spettacolari dalla capitale Fira, alla raffinata Ia ed alla romantica Ammoudi con i suoi piccoli ristoranti proprio sul mare!
Ora immagino che da buoni bloggers vi aspettate delle indicazioni, giusto? :)

Allora, per il soggiorno abbiamo trovato un ottimo posto lo Smaragdi Hotel a Perissa molto molto carino e vicinissimo alla spiaggia, il personale è eccellente e cerca sempre di soddisfare le vostre richieste, anzi approfitto per ringraziare Maria che ci ha fornito tante preziosissime indicazioni, sei stata grande grazie! :D

La cucina è ottima in molti ristoranti dell'isola, noi abbiamo praticamente mangiato sempre (e dico sempre!) dell'ottimo pesce! Tra i ristoranti a Perissa vi segnalo il The Best un ristorante semplice che serve davvero dell'ottimo pesce alla brace, non vi perdete il polipo servito su un letto di puré di fave di Santorini, una specialità :P
Un risorante da veri gourmet è invece il Koukoumavlos (Fira), cucina greca creativa, serve dei piatti che sono davvero grandiosi, questo risto è da non perdere assolutamente!
A Ia ci è sembrato un'ottima scelta (segnalatoci da una signora del posto con la quale abbiamo scambiato due chiacchiere) la Fish Tavern O Petros, mentre ad Ammoudi vi suggerisco il Dimitris.


Insomma un'isola da scoprire e che ci ha offerto una vacanza davvero rilassante! si capisce dalle foto? eh eh eh


Le specialità da gustare, oltre il pesce, sono le fave di Santorini, i capperi, le melanzane bianche, le tomatine (pomodorini locali), i formaggi quali feta (in loco ha un sapore migliore :P), halloumi e chloro (difficilissimo da trovare!).
L'Assyrtiko è il vino che spesso ha accompagnato le nostre scorpacciate di pesce, davvero un ottimo vino!
Tante sono le cose che mi hanno gratificato ed alcune sicuramente mi sfuggono ora, ma ritornerò con un altro post...
Ovviamente vi riporto la ricetta greca più gustosa e semplice da realizzare, ognuno ha le sue piccole varianti.



Tzatziki

1 cetriolo
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva di ottima qualità
400 gr circa di yogurt greco
Sale q.b.


Schiacciate bene con un coltello l'aglio, aggiungete un pizzico di sale e lasciatelo marinare nell'olio mentre preparate gli altri ingredienti.

Pelate il cetriolo e grattugiatelo usando la parte più grossa della grattugia verdure, riducendolo così in piccole striscioline. Salatelo leggermente e lasciatelo riposare per circa mezz'ora. Di tanto in tanto eliminate l'acqua in eccesso, potete schiacciarlo con un cucchiaio di legno prima di unirlo al resto degli ingredienti.
In un recipiente versate lo yogurt, l'olio con l'aglio ed infine il cetriolo. Mescolate bene, regolate di sale se necessario e conservate in frigo fino a poco prima di servire.

Alcuni aggiungono anche un po' di pepe nero e della menta fresca spezzettata, potete farlo se vi piace arricchirne il sapore.

lunedì 23 maggio 2011

Chutney di mango


Salve a tutti!
Per prima cosa ci tengo a dirvi che la serata di sabato del Wine & The City è stata davvero bella!
Il posto è davvero molto carino, ha anche uno spazio all'aperto dove ci siamo seduti ad ascoltare musica, inoltre abbiamo assaggiato una serie di golosi finger foods, pizza e casatiello, il tutto accompagnato da diversi cocktails a base di vino.
Ma "most of all" ho avuto il piacere di incontrare tre belle bloggers: Lydia, Gio e Dora!  già questo valeva la serata! :D
sono state davvero una piacevolissima compagnia! e approfitto per ringraziare pubblicamente Lydia per l'invito, grazie!!!

Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Sto leggendo un bel libro di una scrittrice indiana Anita Nair, per chi non la conoscesse vi consiglio di leggere qualcuno dei suoi libri.
Ovviamanete mi riporta con la mente ai miei viaggi in India ed al sapore speziato dei piatti indiani. Leggendo mi verrebbe voglia di cucinare tutto, come la masala dosa che adoro!!! ma il tempo non è dalla mia parte in questo periodo e quindi mi sono consolato con una piatto semplice ma profumatissimo. Spero vi piaccia!

Qui sotto una foto scattata nel mio primo viaggio, non vi viene voglia di partire?



Chutney di mango

1 mango di circa 600 gr
1 cipolla
1 cucchiaino di grani di mostarda gialla
3 bacche di cardamomo
4/5 chiodi di garofano
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaino di peperoncino piccante
2 cucchiaini di garam masala
30 gr di uva passa
60 gr di zucchero
80 ml di aceto di mele
Sale
Olio di girasole bio



Lavate il mango e tagliatelo in piccoli pezzi.
Pulite la cipolla e tritatela, fate lo stesso con l’uva passa e tenete da parte.

In una padella dal fondo spesso versate un filo d’olio, appena caldo fatevi saltare i grani di mostarda ed il cardamomo. Aggiungete quindi la cipolla, il peperoncino e lo zenzero. Quando le cipolle sono dorate incorporatevi le altre spezie e continuate la cottura finché le spezie non hanno sprigionato i loro profumi.

Unitevi quindi il resto degli ingredienti e lasciate cuocere per circa un’ora, rigirando il composto di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Cuocete con coperchio per la prima mezz’ora e poi aggiungete un bicchiere di acqua calda (se necessario) e continuate a cuocere scoperto per il restante tempo facendolo addensare.

Se non lo utilizzate nell’immediato versate in un barattolo di vetro sterilizzato quando è ancora caldo e sigillatelo.

lunedì 2 maggio 2011

Pea custard


Buonasera a tutti!
In questo periodo sto leggendo, anzi meglio dire sfogliando un po' di libri vegetariani niente male.
Sarà che mi sono messo a dieta, ma mi è venuta la fissa di cucinare piatti di sole verdure e con pochi grassi in maniera da perdere peso il più velocemente possibile...speriamo!
certo anche le quantità devono essere minime... ma mi ritrovo a sera con una fame da lupi!! pazienza sopporto i morsi della fame e tiro avanti :D

Preso da questa vena "New Veg" ieri ho preparato una crema di piselli che può fungere sia da antipasto che da contorno, ovviamente in quantità adeguate all'uso; per me è stato il piatto principale, unico e solo sigh!
ma debbo dire che mi ha soddisfatto :) almeno quello! eh eh

Tra l'altro vi annuncio che ho comprato la mitica macchina del pane e quindi quel bel pezzetto di pane di segale che vedete nella foto è stato il mio primo esperimento con la MDP, venuto di forma non bellissima ma niente male come sapore!
Stasera sto sperimentando il pane con la farina di mais, incrocio le dita!

Per la ricetta che andrete a leggere ho usato lo yogurt greco al posto della panna, oramai (causa dieta) sempre presente nel mio frigo, ne ho comprato un barattolo da 1 kilo!!



Pea custard
per 2 persone

350 gr di piselli freschi (già sbucciati)
Menta fresca, un paio di rametti
3 uova
180 gr di yogurt greco
Noce moscata
Limone, un cucchiaio di succo
Sale marino


Sbucciate e lavate i piselli. Metteteli a bollire in una pentola con abbondante acqua salata.

Lavate una manciata di foglie di menta e tenetele da parte. Quando i piselli sono teneri aggiungete le foglie di menta, lasciate bollire per altri 30 secondi, scolate e raffreddate con acqua fredda per far conservare un bel colore alle verdure.

In un mixer mettete le tre uova con lo yogurt, grattugiate la noce moscata e fate andare per qualche secondo. Aggiungete appena un po’ di succo di limone, poco meno di un cucchiaio. Unite quindi i piselli e la menta e mixate per qualche altro minuto, finche il composto non diventa omogeneo e leggermente spumoso.

Versate in due pirofile imburrate e cuocete in forno a bagnomaria per circa 30 minuti.
Fate raffreddare e servite con del pane di segale.

giovedì 10 marzo 2011

Tortino veloce di zucchine (easy-to-cook)


Oggi sono tornato a casa stanco e non avevo gran voglia di mettermi ai fornelli.
Non capita anche a voi di sentirvi talmente stanchi che vorreste che ci sia qualcun altro a cucinare per voi?  tornare a casa e trovare la tavola già imbandita e semplicemente sedervi a mangiare?
beh è proprio queste che avrei voluto stasera, ma ahimé per chi vive da solo come me o chi, come son sicuro molte di voi, ha una famiglia a cui badare queste sono cose che rimangono dei piccoli sogni...
anche se in alcuni (sebbene rari) casi si avverano :)

Non avrei neppure postato, ma alla fine ha vinto la fame (per il lato 'cucina') e la voglia di mettermi in contatto col mio 'mondo-blog' dall'altra.

Quindi, come vi dicevo, stanco ho optato per una ricetta che riducesse al minimo lo sforzo :D
Non è nulla di speciale ma di quelle ricette che ti risolvono una cena veloce, un contorno per un secondo, una serata con gli amici ma senza grossi sforzi. Certo la bontà degli ingredienti, come la goduriosa provola di Tramonti e le buone zucchine che ho trovato, in questo caso fa la parte del leone.



Tortino veloce di zucchine
per quattro

5 o 6 zucchine
500 gr di provola fresca affumicata di Tramonti
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pangrattato
Origano q.b.
Sale
Olio evo

Lavate bene le zucchine e tagliatele in fette sottili e lunghe con la mandolina.
Tagliate in fette di circa mezzo centimetro la provola affumicata.

In un recipiente abbastanza alto versate un filo d’olio. Ho usato un semplice recipiente di alluminio da lasagna avanzato.
Alternate uno strato di zucchine, salandole leggermente, con uno di provola.
Profumate ogni strato di provola con un pizzico di origano.

L’ultimo strato, che sarà di zucchine, cospargetelo col pangrattato mescolato al parmigiano grattugiato.
Irrorate con un filo d’olio.

Preriscaldate il forno a 180° C e cuocete il tortino per circa 50 minuti o finché le zucchine non saranno ben cotte.

venerdì 15 ottobre 2010

Patate rosse!


Appena ho visto questa patate rosse dal fruttivendolo mi ci sono fiondato e le ho immediatamente comprate! chi me le ha vendute, a dire il vero, non mi ha saputo dire molto, in realtà non ha soddisfatto per niente la mia curiosità, anzi mi ha guardato un pò strano per le (forse) troppe domande? ...e quindi ho preso informazioni da solo tié :)

La patate rosse hanno la polpa soda e compatta, che rimane consistente anche dopo una lunga cottura (e questo lo abbiamo constatato di persona). Sono ideali lessate, al forno o in umido e fritte. Le più famose e pregiate in Italia sono quelle di Cetica (Arezzo), ma le mie sicuramente sono prodotte in zona (Campania).

Dopo aver valutato una serie di recette/opzione mi sono deciso per una torta di patate al forno.
Devo dire che davvero sono rimaste sode e compatte, non si sono sfaldate dopo la cottura ed il risultato è stato davvero soddisfacente!



Tra l'altro ho avuto modo di utilizzare ed apprezzare un misto di spezie comprato dalla famosa épicerie  Izrael a Parigi, il mix si chiama mélange français; ora non ricordo esattamente tutte le varie spezie ed erbe aromatiche di cui è composto, ma si è rivelato ottimo abbinato alle patate!
voi in alternativa (come suggeriva un mio commensale scettico sul sapore del mix) potete sempre utilizzare della paprika magari mescolata ad un mix di altre spezie (timo, maggiorana, origano), isomma fate voi :)
In realtà cercavo anche delle spezie che, oltre a conferire un aroma particolare, ricordassero anche il rosso della buccia delle patate che ho utilizzato. E quindi ecco il risultato:




Tortino di patate rosse ai tre formaggi
Per 4-6
1,5 Kg di patate rosse
150 gr di emmenthal
150 gr di scamorza affumicata
Parmigiano grattugiato abbondante
50 gr pancetta affumicata a dadini
Misto di spezie tritate (mélange français)
Olio d’oliva
Sale marino

Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele in fette sottili.
Mettetele in una ciotola e conditele con un po’ di sale, l’olio ed il mélange di spezie.
Lasciatele insaporire così per pochi minuti.

In una pirofila (quella in foto ha un diametro di 22 cm) mettete un primo strato di patate condite e copritele con l’emmenthal in fette sottili.
L'indicazione della quantità dei formaggi è indicativa, in realtà non li ho proprio pesati, ma ho fatto in modo che le fette ricoprissero per intero lo strato sottostante di patate.

Fate un altro strato di patate e coprite questo con fette di scamorza affumicata e i dadini di pancetta affumicata.
Quindi fate l’ultimo strato di patate e ricopritelo con abbondante parmigiano grattugiato in modo da fargli fare una bella crosticina dorata durante la cottura.

Mettete in forno preriscaldato a 200° C e lasciate cuocere per circa 45 minuti.
Servite tiepido in fette come contorno.

Buon week end a tutti!

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