Visualizzazione post con etichetta fave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fave. Mostra tutti i post

giovedì 18 aprile 2013

giovedì 2 febbraio 2012

Non sono più una cicala...


Consideravo che con l'avanzare dell'età le cose cambiano.
Prima non mi sarei mai preoccupato di andare al mercato per comprare i prodotti freschi per poi congelarli e ritrovarmeli pronti da usare in inverno. Non ci pensavo affatto tanto, mi dicevo, userò il fresco che trovo al mercato!
Ma ho sempre notato la differenza a casa della mamma (che conserva di tutto!) se nel pasticcio di tagliatelle metteva i suoi piselli congelati o quelli in barattolo, il sapore era decisamente migliore :P

E così quest'anno anch'io sono andato al mercato ed ho comprato piselli, fave (poche peccato) e fagioli freschi che ho diligentemente pulito, imbustato e congelato.
Vi ricordate la favola di Esopo?
La cicala che è in me canta ancora, ma si sta facendo strada sempre più la formica... starò invecchiando e diventando più saggio? bah!

Vi posto una zuppa saporita fatta con le fave fresche pescate nel mio congelatore.
In alternativa potete utilizzare delle fave secche, ovviamente cambiano i tempi di cottura.
Buon fine settimana!





Zuppa di fave invernale
per 2 persone

250 gr di fave congelate fresche
100 gr di pancetta affumicata
80 gr di pasta, rombi o pasta mista
250 ml di brodo vegetale
1 cipolla bianca
Finocchietto selvatico
Olio d’oliva
Sale

Tagliate la cipolla e la pancetta in dadini.
Versate qualche cucchiaio d’olio in una pentola e fatevi imbiondire prima la cipolla e poi unitevi la pancetta. Aggiungete le fave congelate e fatele rinvenire per qualche minuto.  Profumate con il finocchio selvatico.
A questo punto versatevi il brodo, portate a bollore e lasciate cuocere per una mezz’ora circa.
Verificate il tempo di cottura della pasta e versatela prima di fine cottura in maniera che rimanga al dente. Profumate con un altro po' di finocchietto e servite calda.

giovedì 28 aprile 2011

Soba con fave e nori


Eccomi di ritorno!
no non sono sparito e che tornando ieri sono stato subito risucchiato dal lavoro, ma contento e rinfrancato da qualche rilassante giorno di vacanza :)
Sapeste quanto ho mangiato! tante bontà umbre che spero di poter riprodurre degnamente e riproporvi nel blog.

Ma mi sono messo immediatamente a dieta riducendo drasticamente le quantità dei carboidrati e azzerando gli eventuali spuntini sob!
Ecco perché stasera (a pranzo solo insalata!) mi cucino un piatto semplice ma sempre gustoso: i soba!

Per chi non li conoscesse i soba sono una specie di spaghetti (noodles direbbe un aglofono) di grano saraceno, tipici della cucina giapponese. Costituiscono un cibo molto popolare e veloce nella preparazione. Conditi di solito con verdure o in zuppa.
L'idea per questo piatto mi si è affacciata alla mente ieri mentre sistemavo la dispensa ed è saltato fuori un pacchetto di fogli di alga nori. La nori è l'alga più popolare, per intenderci è quella che viene di solito usata per arrotolare il riso per il sushi, in particolare i maki.
Qui l'ho utilizzata come condimento e vi assicuro che conferisce davvero un buon sapore, provare per credere :P



Soba con fave e nori
per 2 persone

120 gr di soba
1 cipolla fresca
3 manciate di fave fresche
Alga nori, un pezzetto
Pepe di Sichuan rosso
Olio di girasole bio
Sale

Sbucciate e sciacquate le fave, prendetene tre manciate e tenetele da parte.
Tagliate la cipolla in fettine sottili e mettetela ad imbiondire in una padella con un filo d’olio. Unite quindi le fave e saltatele velocemente con la cipolla. Aggiungete un po’ d’acqua, coprite e lasciate cuocere finché diventano tenere.

Prendete un pezzetto di alga nori e tostatelo passandolo velocemente sulla fiamma di un fornello, ma fate attenzione a non fargli prendere fuoco… e a non prenderne voi! :)
Mettetelo in un pestello insieme a qualche grano di pepe di Sichuan rosso e riduceteli quasi in polvere.

In una pentola mettete a bollire l’acqua con un pizzico di sale, appena bolle versate i soba e fateli cuocere per circa 5 minuti, spegnete, scolate prontamente e condite con la salsa di fave.
Servite i soba insaporendo ciascun piatto con l’aggiunta della polvere di alga e pepe.

sabato 1 gennaio 2011

Buon anno!


Ed eccomi qui ad augurarvi Buon Anno!
ahimé anch'io a fine anno mi sono beccato la mia dose di influenza :( ma da ieri mi sono ristabilito, oddio mi sento un pò meglio ma il raffreddore rimane e non sono del tutto in forma! per cui perdonatemi se le foto non sono proprio il massimo e se faccio qualche strafalcione scrivendo :)

Il piatto che vi propongo l'ho scelto in base ai colori.

Volevo il verde come simbolo di speranza e non solo; a questo colore corrisponde anche la stabilità, la solidità, forza, costanza, l'equilibrio e la perseveranza. Inoltre il verde è il colore della vegetazione e della vita!
Simboleggia anche la rinascita primaverile e la forza della natura!

Il giallo è simbolo di fertilità, ricchezza e prosperità per gli Orientali, rimanda alla radiosità del sole e al calore.
Il giallo spinge al movimento, corrisponde ad una condizione di libertà e autosviluppo!

Con questo piatto vi auguro tutto quello che questo colori sottendono ed un anno pieno di serenità!



Crema di fave con gnocchi di polenta.
per 2 persone

400 gr circa di fave sbucciate congelate
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di polenta precotta
2 cucchiai di pangrattato
1 uovo
Olio evo

Prendete le fave congelate (queste le ho comprate al mercato sbucciate e congelate) mettetele in una pentola dove avrete messo a riscaldare un filo d'olio, aggiungete un bicchiere di acqua, un pizzico di sale e coprite.
Portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti o finché non risultano ben cotte.
Spegnete e fate raffreddare.
Dopodiché con il frullatore ad immersione andrete a ridurre in crema.

In una ciotola versate 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, 3 cucchiai pieni di polenta e 2 di pan grattato e mescolate.
Aggiungete quindi un uovo battuto con un po' di sale ed amalgamate bene il composto.
Con le mani formate delle piccole palline di pasta e mettele nel frigo per circa mezz'ora (io non avendo molto tempo e tanta fame le ho passate nel freezer per dieci minuti :)
Portate a bollore dell'acqua salata, regolate la fiamma in maniera che il bollore sia dolce.
Versate le palline di polenta e fatele cuocere per circa 5 minuti.

Versate in ciascun piatto la crema di fave calda ed aggiungete gli gnocchi di polenta, condite con un filo d'olio e servite caldo.

Ultimi post