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lunedì 1 agosto 2011

Un dolce per augurarvi Buone Vacanze!!!


E' giunto il momento di andare in ferie!
Almeno con il blog, sì perché le mie cominceranno un po' più in là, al momento si lavora per due... anche per i colleghi già in vacanza, ma presto lo saremo anche noi :D

La torta con la quale vi auguro di trascorrere una favolosa estate l'ho fatta sabato scorso con delle ottime pesche bianche di cui sono rimasti solo i noccioli (vedi foto eh eh eh)
Quest'anno ho subito il fascino delle pesche bianche :P
Vi giuro che quando ne ho tagliato la prima fetta sono rimasto anch'io sorpreso dall'interno bello morbido a crema, che al gusto è una vera bontà!
beh ora avete un mese di tempo per provarla

ci rivediamo a settembre!
un abbraccio e buone vacanze a tutti!

PS la foto che vedete sopra non è un acquario, ma il mare del Brasile dove noi nuotavamo e questi belllissimi pesci colorati abbondavano, non sono una meraviglia?!


 
Torta alle pesche bianche

2 pesche bianche
130 gr di farina di mandorle
70 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 gr di burro
4 uova
1 bustina di lievito vanigliato
Zucchero di canna q.b.
Sale, un pizzico


Battete le uova in una ciotola con un pizzico di sale, aggiungete quindi lo zucchero e montate bene con le fruste. Unite poco alla volta la farina di mandorle e la farina 00 setacciata.
Lavorate bene il composto ed incorporatevi il burro sciolto.
Aggiungete infine il lievito e mescolate bene.

Lavate bene le pesche, sbucciatele e affettatele.
Versate il composto in una teglia imburrata del diametro di 25 cm. Disponete le fette di pesca in cerchi concentrici. Le fette di pesca affonderanno all’interno della torta, ma una volta cotta la torta l’interno rimarrà morbido e cremoso.

Cospargete con zucchero di canna e infornate in forno già caldo a 190° C, nella parte più bassa, per 50 minuti circa.  Fate raffreddare e servite.



giovedì 9 giugno 2011

Tarte di pesche


Dovete sapere che nel giardino di mia sorella, originariamente un aranceto, ci ostiniamo a piantare alberi da frutta, ciliegie, pesche, albicocche ma ahimé nonostante tutti gli sforzi di mio cognato gli alberi crescono rigogliosi ma la frutta è scarsa.
Più volte gli ho consigliato di chiamare il contadino ma insiste a fare da solo o con l'aiuto di un vicino che ha ben poco del campagnolo quindi credo ne capisca molto meno di lui in fatto di alberi da frutta :)

Quest'anno le nostre speranze erano tutte riposte su questo bell'albero di pesche, non molto grande ma pieno di frutti. L'albero è stato doverosamente curato e alcuni piccoli frutti eliminati per permettere a quelli rimasti di crescere meglio e farsi grossi e succulenti, ma niente da fare!

Questo per dirvi che le piccole pesche che ho usato per il dolce di oggi vengono proprio da tale albero, sono piccole ma saporite, almeno questo! :D
Ora siamo tutti in trepidante attesa dei risultati dell'albero di albicocche...incrociamo le dita!



Tarte di pesche

6 pesche piccole
90 gr di burro
110 gr di zucchero bianco
120 gr di farina di mandorle
35 gr di farina 00
2 uova
Limone, 2 cucchiaini di buccia grattugiata
Zucchero per cuocere le pesche
Mezza bustina di lievito (8 gr)


Lavate le pesche. Dividete ciascuna in due metà e snocciolatele.
Riscaldate una padella antiaderente a fuoco medio, cospargete le pesche con lo zucchero e cuocetele poggiandole con la parte tagliata nella padella per circa 3 minuti o finché lo zucchero non si è ben sciolto, quasi caramellato. Tenete da parte.

Preriscaldate il forno a 160° C.

Mettete il burro, che avrete fatto ammorbidire a temperatura ambiente, e lo zucchero nel vostro robot da cucina e azionate per farli ben amalgamare. Aggiungete quindi le uova, la farina di mandorle, la farina, la buccia di limone ed il lievito. Azionate in maniera da rendere il composto ben omogeneo.

Versatelo infine in una teglia rettangolare (ne ho usato una 14 x 30 cm). Affondate al centro le metà pesche in fila e mettete al forno per 30 minuti o comunque finché la tarte non ha un bel colore dorato. Raffreddate e servite tagliando a fette.

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