Visualizzazione post con etichetta zuppe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zuppe. Mostra tutti i post
giovedì 9 febbraio 2012
Un cavolo di freddo...
Siete pronti per il grande freddo del week end?
Sentiti i telegiornali e le varie previsioni meteo sembra che stia per arrivare un freddo quasi apocalittico, forse esagerano?
Oggi al telefono la mia collega svedese si è fatta una bella risata, di sicuro loro sono più abituati di noi a queste temperature, certo anche a lei vedere in tv Roma sotto un manto bianco di neve ha fatto un po' effetto, ma si sa Roma è bella anzi bellissima anche senza neve! a dire il vero io la preferisco in primavera :)
...ad ogni modo parlavamo del freddo, ecco io mi sono premunito (in cucina ovvio eh eh), ho comprato un po' di verdure, quelle classiche invernali che a me piacciono tanto, cavolo verza, patate, rape, broccoli e mi appresto ad impuzzolentire casa con qualche buona pasta o torta salata.
Oggi ho cominciato con un bel cavolo stufato, l'ho rafforzato con giusto un po' di miglio e poche acciughe sott'olio. Il caraway (che è il carum carvi da con confondere col classico cumino) ha aggiunto il suo buon profumo, ma se non lo avete potete farlo in versione "classic" cumino.
Un piatto ottimo e che vi riscalderà subito! come si dice: provare per credere!
Cavolo verza stufato con miglio
1 cavolo verza (circa 450 gr)
1 cipolla bianca piuttosto grossa
100 gr di miglio
4 acciughe sott’olio
Cumino dei prati (carum carvi – caraway)
Peperoncino in polvere
Olio evo
Sale
In un pentola fate riscaldare un buon filo d’olio evo, versatevi la cipolla tagliata a dadini e lasciatela imbiondire. Scioglietevi le acciughe, unitevi quindi la verza alla quale avrete tolto le foglie più esterne e ridotto in striscioline. Fatela saltare per qualche minuto e poi versate circa 400 ml di acqua calda, un po’ di sale marino, coprite e lasciate cuocere per una mezz’ora circa.
Aggiungete il miglio e cuocete per un’altra mezz’ora. Girate di tanto in tanto aggiungendo un altro poco d’acqua se necessario.
Poco prima di fine cottura profumate con il cumino dei prati e regolate di sapidità. Spegnete e lasciate riposare per una decina di minuti.
Impiattate cospargendo con un po’ di polvere di peperoncino e qualche semino di caraway.
Potete decorare il piatto con una foglia di verza tenuta da parte come ho fatto io.
giovedì 2 febbraio 2012
Non sono più una cicala...
Consideravo che con l'avanzare dell'età le cose cambiano.
Prima non mi sarei mai preoccupato di andare al mercato per comprare i prodotti freschi per poi congelarli e ritrovarmeli pronti da usare in inverno. Non ci pensavo affatto tanto, mi dicevo, userò il fresco che trovo al mercato!
Ma ho sempre notato la differenza a casa della mamma (che conserva di tutto!) se nel pasticcio di tagliatelle metteva i suoi piselli congelati o quelli in barattolo, il sapore era decisamente migliore :P
E così quest'anno anch'io sono andato al mercato ed ho comprato piselli, fave (poche peccato) e fagioli freschi che ho diligentemente pulito, imbustato e congelato.
Vi ricordate la favola di Esopo?
La cicala che è in me canta ancora, ma si sta facendo strada sempre più la formica... starò invecchiando e diventando più saggio? bah!
Vi posto una zuppa saporita fatta con le fave fresche pescate nel mio congelatore.
In alternativa potete utilizzare delle fave secche, ovviamente cambiano i tempi di cottura.
Buon fine settimana!
Zuppa di fave invernale
per 2 persone
250 gr di fave congelate fresche
100 gr di pancetta affumicata
80 gr di pasta, rombi o pasta mista
250 ml di brodo vegetale
1 cipolla bianca
Finocchietto selvatico
Olio d’oliva
Sale
Tagliate la cipolla e la pancetta in dadini.
Versate qualche cucchiaio d’olio in una pentola e fatevi imbiondire prima la cipolla e poi unitevi la pancetta. Aggiungete le fave congelate e fatele rinvenire per qualche minuto. Profumate con il finocchio selvatico.
A questo punto versatevi il brodo, portate a bollore e lasciate cuocere per una mezz’ora circa.
Verificate il tempo di cottura della pasta e versatela prima di fine cottura in maniera che rimanga al dente. Profumate con un altro po' di finocchietto e servite calda.
giovedì 10 novembre 2011
...e zuppa sia!
Dopo i bagordi mangerecci di Berlino ho deciso di mettermi a dieta per un po'.
E' d'obbligo visto che faccio fatica ad infilare alcuni dei pantaloni che l'anno scorso mi andavano bene :(
In questi giorni mangio soprattutto verdure, pesce e pollo, pochissima pasta, ma niente pane sigh! come mi manca!!!
Stasera avevo voglia di qualcosa di stuzzicante, immaginate che sono tornato a casa con una fame da lupi dopo un pranzo con un minimissimo piatto di riso con spinaci senza olio ahimé!
Visto che avevo dei ceci bolliti, avanzo di una cena, ed una fettina di salmone in congelatore mi sono inventato questa zuppa. Sarà stato il grande appetito, ma a me è piaciuta molto! :P
ovviamente è stata accompagnata con due semplici mini gallette di riso...
Zuppa di ceci e salmone
per 2 persone
200 gr circa di ceci già lessati
150 gr di salmone
1 grossa cipolla dorata
1 cucchiaino di curry
Peperoncino piccante in polvere, un pizzico
Sesamo nero
Sale marino
Olio evo
Acqua q.b.
Pulite la cipolla e tagliatela a dadini.
Versate un filo d’olio d’oliva in una pentola, appena caldo fatevi imbiondire leggermente la cipolla; profumate con un cucchiaino raso di curry ed un pizzico di peperoncino, mescolate e lasciate andare per qualche minuto. Aggiungete quindi i ceci facendoli insaporire per qualche minuto con la cipolla.
Versatevi due tazze abbondanti di acqua calda e portate a bollore. Regolate di sapidità e lasciate bollire per una decina di minuti.
Nel frattempo pulite la fettina di salmone e tagliatela in striscioline. Aggiungete infine il salmone alla zuppa e mescolate per un paio di minuti finché il salmone non cambia colore.
Spegnete, coprite e lasciate riposare per pochi minuti.
Servite la zuppa calda decorando ogni tazza con un po’ di semi di sesamo nero.
Accompagnate con gallette di riso.
giovedì 29 settembre 2011
In a Japanese mood
E' stato sfogliano un libro di Harumi Kurihara che mi è saltata all'occhio questa semplice e salutare ricetta. Devo dire che lei ti fa sembrare tutto facile, forse la cosa più difficile è reperire tutti gli ingredienti!
Certo gli ingredienti fondamentali (vedi soba, kombu etc.) dovete averli in dispensa, io li avevo quasi tutti e quelli mancanti li ho sostituiti con altri diciamo 'equivalenti' :)
L'originale prevedeva il mirin nella zuppa, se lo avete potete aggiungerlo.
Se notate è una zuppa senza olio, leggendo gli ingredienti non ci potevo credere, come? neppure un filo d'olio? meglio! e vi assicuro che il sapore è delicato anche se un po' piccante :P
Mentre mi leggete sono a Capri per un tranquillo week end di lavoro!
un abbraccio a tutti e buon fine settimana!
ci rivediamo lunedì...
Zuppa piccante di soba con pollo
per 2 persone
250 gr di petto di pollo
4 o 5 cipollotti freschi
3 cucchiai di salsa di soya
2 cucchiaini di miso di riso
Un pezzo di alga kombu
100 gr di soba noodles
Peperoncino piccante tritato
Acqua
Tagliate il pollo in striscioline; pulite e tagliate in pezzi non troppo piccoli i cipollotti freschi.
Riscaldate poco più di mezzo litro di acqua con un pezzo di circa 10 cm di alga kombu e la salsa di soya. Appena bolle togliete l’alga kombu e versatevi il pollo. Riportate a bollore, schiumate la superficie se necessario, aggiungete i cipollotti e fate cuocere per 1-2 minuti. Spegnete, fate raffreddare leggermente ed aggiungete il miso che farete sciogliere mescolando lentamente.
Se vi sembra sciapa potete aggiungere un po’ di sale marino, ma considerate che sia la salsa di soya che il miso già conferiranno sapidità alla zuppa.
Nel frattempo in una pentola mettete a bollire l’acqua. Versate i soba noodles avendo cura di allargarli nell'acqua bollente. Appena l’acqua riprende il bollore versatevi 1 bicchiere di acqua fredda e continuate la cottura come da istruzioni sul pacco di soba. In questo modo cuoceranno restando ben sodi.
Scolate i noodles e divideteli un due ciotole da portata.
Versatevi sopra metà della zuppa, dividendo il pollo e i cipollotti in egual misura; cospargete con polvere di peperoncino e servite calda.
lunedì 28 marzo 2011
Harira
Come è iniziata questa settimana? spero tutto bene!
Oggi si viaggia alla scoperta della cucina del Marocco!
Niente di complicato si tratta di una 'harira', la zuppa, che di solito si consuma al calar del sole durante il Ramadan. Ogni famiglia ha una sua ricetta, ma quello che di sicuro non manca sono i ceci e la carne di agnello.
Chi è stato in Marocco sa che andandoci non ci si può sottrarre al fascino della piazza Jama'a el-Fna al tramonto, così come al fascino dei villaggi di pescatori sulla costa come Essaouira dove si può gustare vicino al mare dell'ottimo pesce alla griglia appena pescato.
La cucina marocchina è un turbinio di sapori e spezie, ma vi assicuro che non si può non apprezzare ed io l'ho apprezzata tantissimo, chiedete ai miei compagni di viaggio... :P
Per chi non ci è ancora stato spero che questa zuppa funga da stimolo per un viaggio, non solo culinario, in un paese ricco di storia (magari aspettate un periodo un po' più tranquillo), per chi invece c'é già stato un ricordo speziato...
Con questa ricetta partecipo al contest zzzZzzz...zenzer(i)AMO? della cara Federica di Note di Cioccolato:
e volevo approfittare anche per ringraziare di cuore The Cook and The Guitarist per avermi onorato del premio:
Harira
per 8 persone
200 gr di ceci secchi
2 cipolle di media grandezza
2 coste di sedano
2 spicchi d’aglio
20 gr di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di pepe nero
Zafferano, qualche filamento
500 gr di carne di agnello tagliata in cubi
500 gr di pomodori pelati
100 gr di lenticchie brune
100 gr di riso a grani lungo
2 litri di acqua calda
1 limone
Una noce di burro
Sale marino
Mettete a bagno i ceci per tutta la notte precedente in acqua fredda. Sciacquateli e teneteli da parte.
Lasciate sciogliere una noce di burro in una capiente cocotte, fatevi rinvenire la cipolla tritata, il sedano ridotto in piccoli cubetti e gli spicchi d’aglio che avrete leggermente schiacciato. Appena si colorano aggiungete lo zenzero, la cannella, il pepe e lo zafferano. Fateli riscaldare per qualche minuto facendo così sprigionare gli aromi delle spezie; aggiungete poi la carne e fatela rosolare leggermente.
Unite a questo punto i pomodori ed i ceci, rigirate per cinque minuti a fuoco moderato. Aggiungete i due litri di acqua calda e portate ad ebollizione. Coprite e lasciate sobbollire per circa 45 minuti.
Trascorso questo tempo regolate la sapidità, aggiungete le lenticchie e continuate la cottura a fuoco dolce per circa un’ora. Verso fine cottura lavate a aggiungete il riso e lasciate cuocere per altri 15 minuti.
Spegnete ed aggiungete il succo del limone spremuto immediatamente prima di servire.
lunedì 27 dicembre 2010
Zuppa di miso per disintossicarsi...
Eccomi di ritorno dal tour de force natalizio, ma per fortuna è andato tutto bene! :)
Ovviamente anch'io mi sono rimpinzato di tante buone cose e soprattutto dolci! :P
al punto che oggi in ufficio mi è venuta la nausea al solo sentirne parlare, ma vedrete che presto mi passerà e riprenderò a mangiare regolarmente struffoli, calzoncelli di Natale (tutti sono già pronti per il 2° round!!), ect. etc.
Già stamane al risveglio mi ero riproposto di cucinarmi una salutare zuppa di miso, di quelle che mi preparavo ai tempi della mia "dieta" macrobiotica, quando avevo almeno 3 o 4 chili in meno :(
Si tratta di una zuppa leggera leggera e per farla ho usato un po' delle verdure che mi sono avanzate dal pranzo di Natale, del sedano, delle belle carote... a tal proposito ne approfitto per presentarvi la spazzola in fibra naturale per verdure che di solito uso per pulire carote, patate novelle, ect.
una santa cosa che utilizzo da tempo e che permette di pulire semplicemente spazzolando la buccia senza raschiarla via come di solito si fa usando un coltello.
Se la trovate compratela subito! ne vale la pena ve l'assicuro!
Zuppa di verdure con miso
per 2 persone
2 carote
1 costa di sedano con relative foglie
3 scalogni lunghi di Bretagna (non sono così esotici, li ho acquistati al super sotto casa!)
o in alternativa una mezza cipolla
2 cucchiai rasi di riso semintegrale
Pochi semi di coriandolo
Poche patate novelle passate al forno (rimanenza dei giorni scorsi)
2 cucchiaini di miso di riso
Olio evoAcqua q.b.
Lavate e tagliate tutte le verdure in pezzetti così come più vi piace.
Mettete a scaldare un filo di olio d'oliva in una pentola capiente, versate e fate imbiondire lo scalogno per primo.
Successivamente aggiungete le carote ed il sedano e fateli saltare per pochi minuti.
Unitevi quindi pochi grani di coriandolo e l'acqua sufficiente per due zuppe.
Portate a bollore, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa 15 minuti.
Unitevi a questo punto anche il riso e le patate novelle, continuate a cuocere per altri 15 minuti circa.
Spegnete e fate riposare per qualche minuto; solo a fuoco spento aggiungete il miso che farete sciogliere lentamente nella zuppa calda.
Versate nei piatti e gustate calda!
Il dolce sapore vi rinfrancherà e non vi farà sentire pesanti... fino al prossimo dolce ovvio ;)
lunedì 18 ottobre 2010
Green soup
In questi giorno il freddo, almeno dalle nostre parti, si fa sentire di più, soprattutto di sera.
Allora è d'uopo, tornando a casa di sera dopo il lavoro, riscaldarsi con una bella zuppa di verdure che ci tiene leggeri e ci fa anche bene :)
Quindi sabato, nel solito giro al mercato, ho trovato un paio di ingredienti freschi che a me piacciono tanto: i cipollotti freschi e i broccoli calabresi! ...ed ecco che il mio cervellino è entrato in funzione, mi spiego subito.
Avevo letto dalla Lucy del suo nuovo contest minestre e zuppe e quindi ho pensato di unire l'utile al dilettevole: prepararmi una bella zuppa e partecipare ad un contest, cosa per me nuova (questo per me è il primo!).
Nella ricetta ho pensato di unire alla base di broccoli, una patata per dare consistenza ed anche un cereale (che a me piace molto) come il miglio; questo leggermente tostato conferisce un aroma caratteristico.
Il sapore viene poi arricchito dal fresco delle foglie di basilico e dall'aroma vagamente 'limonato' dei semi di coriandolo. Quest'ultimo ha anche proprietà digestive e con i broccoli ci sta sicuramente bene!
Green soup
Per 2 persone
500 gr broccoli calabresi
2 patate a pasta gialla (ho usato la varietà Agata)
2 cucchiai di miglio bio (provenienza Marche)
1 cipollotto fresco di media grandezza
4-5 foglie di basilico fresco
Coriandolo (1 cucchiaino)
Sale marino
Olio evo
Lavate il cipollotto e tagliatelo a fette.
Mondate e lavate i broccoli, conservate le foglie più tenere da utilizzare anch’esse nella zuppa.
Pelate e tagliate una patata in pezzi; sciacquate il basilico. Tenete tutto da parte.
Versate in una padella un po’ di olio e, quando caldo, versatevi il cipollotto.
Dopo un po’ unitevi il miglio e girate facendolo tostare leggermente.
Aggiungetevi quindi i broccoli, la patata, il basilico, un pizzico di sale marino e qualche grano di coriandolo.
Versatevi circa un litro di acqua.
Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma al minimo e lasciate sobbollire per circa mezz’ora.
Spegnete fate raffreddare un po’ e con un frullatore ad immersione riducete il tutto ad una crema.
Nel frattempo avrete pelato e tagliato l’altra patata in grosse fette. Passatele in una padella antiaderente con pochissimo olio finché leggermente dorate.
Guarnite la zuppa sistemando al centro le fette di patate e qualche grano di coriandolo.
Buona settimana a tutti!
Con questa ricetta partecipo al contest Minestre e zuppe di "ti cucino così..."
Iscriviti a:
Post (Atom)