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lunedì 7 febbraio 2011
A foggy day in London town...
Devo dire che questa volto non ho fatto molte foto come mio solito, anche perché con l'età il peso della macchina fotografica si inzia a sentire... scherzo! :D ero semplicemente pigro!
Mancavo da Londra da un po' di anni e l'ho trovata molto cambiata, ma in meglio.
Mi ero ripromesso di fare tante cose, ma poi alla fine ho optato per il viaggio 'relax first' quindi ho cercato di farne poche ma di qualità :)
...come andare a vedere Die Zauberflöte di Mozart alla Royal Opera House al Covent Garden, uno spettacolo fantastico!!!
Ovviamente non è mancata la visita al British Museum, in particolare volevo rivedere le metope del Partenone, quelle scolpite da Fidia e allievi (scusate se è poco!), trafugate dagli Inglesi con la scusa della salvaguardia del patrimonio artistico mondiale... bella scusa! eh eh eh tra l'altro avevo dimenticato queste belle figure presenti nel timpano del tempio...
...ma una cosa va riconosciuta agli Inglesi, iniziare e sensibilizzare all'arte i giovani studenti (tutti i musei ne erano pieni!), cosa che oramai in Italia si è un po' persa di vista, dove tra scandali e malcostume generale si propende all'appiattimento e al trionfo dell'idiozia...ahimé!
Ovviamente non mi sono fatto scappare le visite da foodie!
Come potevo non andare a degustare qualche bontà dal mio amato Ottolenghi??
Ecco qualche foto:
a parte i colori vi assicuro che la bontà dei piatti è pari alla bellezza dei loro colori!
Ovviamente ognuno ha i 'suoi' shops o ristos preferiti a Londra, essendo talmente grande permette una scelta talmente vasta che è difficile conoscerli tutti.
Qui di seguito vi elenco quelli che mi hanno più colpito, a parte l'Ottolenghi di cui sopra :)
Per le spezie il famosissimo 'The Spice Shop' 1 Belheim Crescent (una traversa di Portobello St.), dove potete trovare di tutto! e dico sul serio!
Non meno forniti sono gli 'Whole Foods market' dove ho comprato il sale rosa dell'Himalaya e altre spezie, ma fatevi anche un giro da Marks & Spencer o un grande Tesco, non vi deluderanno e a prezzi davvero accessibili! :)
Su Portobello Rd non perdetevi la panetteria Gail's una meraviglia! o Neal's Yard Dairy per i formaggi! (si trova a Borough Market e a Covent Garden)
ho mangiato anche ad un ottimo ristorante Marocchino-Libanese, tra tutte le altre cose ho assaggiato una tajine di agnello con miele e prugne che era una vera leccornia! (ero con degli amici Inglesi che sono delle buone forchette!) ma ahimé non ricordo il nome, in ogni caso è nella zona di Soho.
Insomma ce ne sono davvero tanti di posti, ma a voi quale è piaciuto di più?? fatemi sapere
venerdì 22 ottobre 2010
Melanzane con salsa allo yogurt
Questo piatto l'ho cucinato con successo ad una cena all'aperto questa estate (ovviamanete senza melagrane), ma mi ero ripromesso di rifarlo quando avessi avuto anche le melagrane ed eccolo qua.
La ricetta l'ho vista realizzare (via you tube) dal cuoco Yotam Ottolegnhi, di cui vi ho già parlato qui, e i cui piatti mi attirano molto, oltre che per il particolare mélange di sapori, anche per i colori e le spezie usate.
In effetti è molto coreografico ma davvero semplice nella realizzazione.
Forse alcuni degli ingredienti non sono semplici da recuperare, ma non introvabili, oramai in rete potete per fortuna acquistare di tutto! ...e in ogni caso sono ammesse le sostituzioni :)
Ad esempio ho sostituito il latticello della ricetta originale (in maniera impropria diranno i puristi, sì lo so sono due cose diverse!) con della crème légère, cioè un panna a ridotto contenuto di grassi comprata al Carrefour (viva i prodotti francesi!) ed il risultato è piaciuto molto!
Ivece avevo lo zahatar originale! :)
Lo zahatar è un mix di spezie comune nel Medio Oriente composto, nella sua versione più semplice, da timo essiccato, semi di sesamo tostati e sale. Ne esistono diverse versioni a seconda di dove lo comprate, le tradizioni locali e familiari, a volte è anche miscelato con il sumac (altra spezia ottenuta dalle bacche essiccate e frantumate di un piccolo arbusto del Mediterraneo).
Quella che ho usato è più o meno la versione base (credo ci sia anche dell'origano tra le altre erbe aromatiche) comprata la mercato di Tel Aviv.
Melanzane con salsa allo yogurt
Per 4 persone
2 melanzane larghe
1 melagrana
Timo limonato fresco e secco
Olio evo
Sale marino
Pepe
Zahatar
Per la salsa
140 ml di crème légère (o meglio latticello se lo trovate)
100 g di yogurt greco
1 e ½ cucchiai di olio evo
1 aglio
Un pizzico di sale
Lavate le melanzane intere, tagliatele longitudinalmente compreso il picciolo, ma facendo attenzione a non romperlo. Incidetele con un coltello facendo delle linee parallele prima in un verso e poi nell’altro, formando un disegno ‘a diamante’.
Ora spennellate le melanzane con abbondante olio d’oliva, finché la polpa non l’avrà ben assorbito.
Poggiatele su di una leccarda da forno, con la parte tagliata verso l’alto. Salate, pepate e aromatizzate con una bella manciata di timo secco.
Mettetele in forno, che avrete precedentemente portato a 200°C.
Cuoceranno in 35-40 minuti. Spegnete, toglietele dal forno e lasciatele raffreddare.
Nel frattempo potete preparate la melagrana e la salsa.
Dividete a metà la melagrana e tenendola nella mano con la parte tagliata verso il basso, battete sulla buccia con un cucchiaio di legno in modo che i grani escano dalle vostre dita cadendo in un piatto che utilizzerete per raccoglierli.
Mescolate tutti insieme gli ingredienti della salsa, unendovi anche l’aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Aggiustatela di sale e tenetela in frigo fino a poco prima di servire i piatti.
Impiattate le melanzane versandovi sopra un abbondante cucchiaiata di salsa allo yogurt, cospargetele con lo zahatar, foglioline di timo fresco ed infine una abbondante manciata di semi di melagrana.
Ultimo tocco un filino di olio e servite!
lunedì 27 settembre 2010
Ottolenghi style!
Voi vi chiederete: ma che c'entra l'insalata di riso con questo tempo???
Lo so avete ragione ma qui sabato faceva caldo ed ho deciso di fare l'utima insalata di riso della stagione sigh :(
Premetto che il riso è uno dei miei piatti preferiti d'inverno e d'estate, pensate che a volte lo mangio semplicemente cotto nella pentola a pressione senza alcun condimento, sarà anche che il riso semi-integrale (quello che uso più spesso e che compro al punto macrobiotico) ha un suo sapore e odore speciale che è una delizia! ma questa macrobiotica è un'altra storia che avrò tempo di raccontarvi.
In ogni caso qui mi sono ispirato ad un cuoco Yotam Ottolenghi che ho scoperto gironzolando in rete qualche tempo fa e preso da ispirazione (e da un irrefrenabile impulso all'acquisto) ho comprato il suo libro 'Plenty' dal quale ho sperimentato diversi piatti...credetemi ne vale davvero la pena!
Non a caso ho inserito il suo libro nel widget di "suggerimenti librari" qui accanto :)
Il libro è una raccolta di ricette vegetariane che ha pubblicato ogni weekend sul Guardian.
Anche se lui precisa di non essere vegetariano.
Questo è il suo sito, andate a fare una visitina.
Ottolenghi ha diversi punti vendita e ristoranti a Londra (solo per questo vale una visita!), lui è nato in Isarele ma ha radici multietniche e guarda caso... anche italiane!
E' una cucina fortemente influenzata dalle sue origini; a sua detta cucina europea a casa e medio orientale fuori, insomma da vicino oriente che si affaccia sul Mediterraneo;
una cucina piena di colori, spezie, una cucina solare! ti fa voglia di mangiare e di provare tutto quello che ha sul banco!
Ecco che ho sperimentato, variandola un pò in base a quello che ho trovato disponibile, una sua insalata di riso integrale.
Ho utilizzato il riso ermes (bello profumato) comprato a Roma in una delle scorribande da Castroni.
Insalata di riso integrale Ermes.
300 gr di riso integrale Ermes
70 gr di pistacchi (se non doveste trovare i pistacchi potete usare i pinoli)
6 / 7 prugne secche (o albicocche… de gustibus)
Un mazzetto di rucola
3 cipolline fresche o cipolle bianche
Menta fresca in foglie (dal mio balcone)
1 limone bio (di cui userete la buccia grattugiata ed il succo)
Olio evo
Sale marino e pepe
Bollite il riso in abbondante acqua salata (giunto a bollore abbassate la fiamma) per 30 o 40 muniti a seconda della varietà usata, in ogni caso lasciatelo al dente. Scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda. Mettetelo quindi da parte.
Tostate i pistacchi in una padella per circa 8/10 minuti, lasciateli raffreddare e tritateli grossolanamente con un coltello.
Sciacquate le prugne e fatele asciugare bene passandole magari per qualche minuto in una padella antiaderente. Una volta raffreddate tagliatele a pezzetti.
Lavate la rucola e tagliatela in pezzi grossi. Tagliate le cipolle in fette sottilissime.
In una grossa ciotola unite al riso tutti gli altri ingredienti, aggiungendo le foglie di menta spezzettate e non dimenticate il limone, sia il succo che la buccia grattugiata.
Salate e pepate, mettete in frigo. Cacciate dal frigo una mezz’ora prima di servire.
E' stata una bella ventata d'estate...
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