Visualizzazione post con etichetta ricotta. Mostra tutti i post
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lunedì 29 aprile 2013

Rotondità perfette


Nella vita ho avuto sempre una predilezione per le cose tonde.
...a dire il vero anche le rotondità mi attirano :)
ecco perché quando trovo queste simpatiche zucchine tonde non esito a comprarne un bel po'
...e mi chiedo:
se il cerchio è considerato simbolo di compiutezza, perfezione allora anche tutte le cose tonde lo sono? giusto?? :D

lunedì 15 aprile 2013

Primavera è nell'aria


Il week end è stato bellissimo, caldo e soleggiato, una meraviglia!!!
Certo dopo tanta pioggia non ne potevamo più!
Finalmente la primavera si fa sentire e vedere in tutti i suoi colori.
Io non resisto al suo fascino e mi faccio sempre tentare dai colori vivaci dei fiori.
Al mercato ho comprato un bel mazzo di iris, le adoro!
Le iris hanno un colore bellissimo non trovate?
le ho sistemate in un bel vaso per festeggiare l'arrivo della primavera  :)

sabato 30 marzo 2013

Buona Pasqua!


Cari amici!
da quanto tempo non scrivo su queste pagine, mi ero quasi dimenticato come si fa... :)
non sto qui ad elencarvi tutti i motivi che mi hanno tenuto lontano dal blog in questi mesi, ma vi assicuro che mi siete mancati!

lunedì 22 ottobre 2012

Un post e si parte....



Buongiorno ragazzi!
non sto più nella pelle e sapete perché??
perché giovedì mattina parto per il Salone del gusto!!
Per prima cosa incontrerò un sacco di amici bloggers che non vedo l'ora di rivedere e ne conoscerò altri con i quali sono in contatto da tempo, son troppo contento! :D

Ovviamente farò un sacco di foto e parteciperò anche agli eventi organizzati da Gente del Fud (ragazzi vi adoro!). Presenterò insieme a Pasquale, un amico blogger, un prodotto che abbiamo scelto e prepareremo anche una degustazione, incrociamo le dita e speriamo che vada tutto bene!!
...ma non vi anticipo nulla vi farò vedere le foto, anzi spero proprio che qualcuno me ne farà durante la degustazione :)

Nel frattempo vi lascio una ricetta che ho "inventato" per la cena che ho preparato per la mia cara amica Beatriz.
Ho voluto mettere insieme i profumi delle melanzane (ricordo d'estate) con quello dei porcini autunnali.
Provatela è davvero ottima.
Un abbraccio a tutti e a presto!




Pasticcio di strangozzi con melanzane e porcini
per 8 persone

500 gr di strangozzi d’Umbria
700 gr di melanzane lunghe
500 gr di ricotta
50 gr di porcini secchi
Latte o panna q.b.
2 porri
1 spicchio d’aglio
6 cucchiai di parmigiano grattugiato
Olio evo
Sale

Per la pasta matta:
200 gr di farina 00
100 gr di farina manitoba
100 gr di olio evo
1 bicchiere d’acqua fredda
sale

Per prima cosa setacciate le farine, aggiungete il sale, l’olio e poco per volta l’acqua fredda; impastate fino ad ottenere una consistenza omogenea, coprirete infine l’impasto con una pellicola e tenete in frigo per almeno un’ora.

Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti, salatele e tenetele da parte per una ventina di minuti. In una padella capiente riscaldate un buon filo d’olio con uno spicchio d’aglio e i porri puliti e tagliati a rondelle. Fatevi saltare le melanzane, continuate la cottura coperte finché non saranno ben cotte.
Lavate i funghi, che avrete preventivamente messo in ammollo per almeno un paio d’ore, uniteli alle melanzane a circa metà cottura.
Fate raffreddare e versate poi tutto nel robot da cucina, frullate unendo anche la ricotta ed un po’ di panna (o in alternativa un po’ di latte) per rendere il composto molto morbido. Regolate di sale.
Fate cuocere gli strangozzi in abbondante acqua salata per metà del tempo di cottura.

Nel frattempo cacciate la pasta matta dal frigo e stendetela con il matterello in una sfoglia il più sottile possibile a forma della pirofila che avrete scelto per il pasticcio.
Mescolate bene la pasta con la salsa di melanzane, porcini e ricotta. Condite aggiungendo il parmigiano. Versate all’interno della pirofila rivestita con la pasta matta, chiudete i bordi e infornate in forno già caldo a 200° C per circa 30 minuti o finché la pasta esterna non è ben colorata e cotta.
Sformatelo e servirlo caldo su un piatto da portata adeguato.

mercoledì 3 ottobre 2012

Conchiglioni con crema di melanzane




Questa settimana mi sono fatto attendere... in effetti me la sono presa comoda e ho deciso di pubblicare questa ricetta a metà settimana per non lasciarvi di nuovo soli :)
Venerdì parto, vado a Palermo per il week end, ma per lavoro.
Spero di avere il tempo di fare almeno un giro in centro (Palermo è bellissima!) e di comprare qualche bontà siciliana :P
alla faccia della dieta!

La ricetta di oggi parte da due presupposti: primo un pacco di conchiglioni Afeltra di Gragnano che da tempo mi osservavano dalla dispensa in attesa di essere utilizzati e visto che qualche giorno prima, all'apertura dell'anta, mi sono letteralmente "saltati addosso" eh eh eh mi sono detto vabbé prima che cadendo cambino di formato riducendosi in pastina, meglio cucinarli :)
e secondo dall'aver trovato al mercato una piantina di origano fresco dal profumo irresistibile!
Non ho usato uova nel ripieno poiché volevo che rimanesse morbido e non appesantirlo troppo.
Una proposta semplice, spero che vi piaccia e...
buon week end a tutti ci vediamo lunedì!





Conchiglioni ripieni con crema di melanzane e ricotta

500 gr di Conchiglioni di Gragnano (Afeltra)
750 gr di melanzane siciliane
250 gr di ricotta di bufala
2 spicchi d'aglio
800 gr di passata di pomodoro “casalinga”
Origano in foglie
Cacio ricotta affumicato
Olio evo
Sale e pepe

Lavate le melanzane e tagliatele in cubetti, salatele e tenetele da parte. In una padella capiente riscaldate un buon filo d’olio con un aglio. Quando è ben caldo versate le melanzane e saltate per qualche minuto a fuoco vivo, poi coprite e continuate a cuocere a fuoco moderato finché non saranno ben tenere. Spegnete, togliete l’aglio e fate raffreddare.
Versate la ricotta in un robot da cucina, unitevi le melanzane tiepide e frullate fino ad ottenere una crema.

Nel frattempo riscaldate un filo d’olio con un aglio in una pentola, versatevi la passata di pomodoro e lasciate cuocere per una mezz’ora, verso fine cottura profumate con foglie di origano fresco.

Cuocete i conchiglioni in abbondante acqua salata per circa la metà del tempo di cottura indicato, scolateleli e lasciateli raffreddare. Riempiteli uno ad uno con la crema di melanzane e poggiateli in una pirofila il cui fondo avrete cosparso con qualche mestolo di salsa di pomodoro.
Condite i conchiglioni con la restante salsa e la cacio ricotta grattugiata senza lesinare.
Infornate in forno a 200° C per circa 30 minuti. Servite caldi.

giovedì 27 settembre 2012

I classici peperoni...



Giornata dura! Torno a casa stasera stanco, ma davvero stanco, anche psicologicamente.
Ma scrivere qui, riorganizzare le foto e postare mi rilassa, ma veniamo a noi...

Quando ho fatto questi peperoni avevo voglia di qualcosa di classico e confortante, qualcosa di ben sperimentato che mi desse la tranquillità che non ho altrove...
anche voi cucinate in base all'umore vero? ditemi di sì :)

Ognuno di noi ha la sua classica ricetta di famiglia che si tramanda e si ripete nelle belle sere d'estate a cena sotto il portico.. a cena??? direte voi, sì perché per fortuna io i peperoni li digerisco bene, anzi benissimo e non ho problemi a mangiarli anche di sera :)
ammetto che a volte, se sono avanzati, e torno di notte con una fame da lupo li mangio anche freddi di frigo :D proprio li adoro!

Le varianti alla classica ricetta povera (della nostra famiglia, che un giorno vi farò) sono l'uso della ricotta nel ripieno, del caprino (al posto del pecorino) e l'esotico chorizo, ricordo delle vacanze spagnole.
Provateli, il sapore non gli manca! :P




Peperoni ripieni con ricotta, chorizo e caprino

4/5 peperoni piccoli e ben fatti
350 gr di ricotta di pecora di Colliano
2 uova
150 gr di formaggio caprino
150 gr di chorizo iberico
Pan grattato qualche cucchiaiata
Olio evo
Sale

Lavate i peperoni, divideteli per lungo eliminando i semi e lasciateli sgocciolare su di uno strofinaccio.
Nel frattempo battete le uova con poco di sale, unitevi la ricotta e amalgamate bene con una frusta per sciogliere i grumi della ricotta e rendere il composto liscio. Aggiungete qualche cucchiaiata di pan grattato e un goccio di latte o un filo d’olio se necessario a mantenere l’impasto morbido.

Tagliate a cubetti sia il carpino che il chorizo, al quale avrete tolto la pelle, e tenete da parte.
Farcite i peperoni con il composto di ricotta per un tre quarti, distribuite poi su ognuno di essi i cubetti di caprino e il chorizo, facendoli leggermente affondare nell’impasto.

Passate in forno caldo a 200° C per circa 30 minuti. Servite tiepidi.

giovedì 3 maggio 2012

It's a lazy afternoon...



E' grave sono stanco già dal giovedì sera!
In genere aspettavo il venerdì per sentirmi stanco, ma questa settimana abbiamo cominciato prima :)
Sarà il caldo improvviso che mi fa scendere la pressione sotto i piedi o la stanchezza da stress, fatto sta che stasera me ne starò sdraiato sul divano a guardare la TV senza muovere un dito.

La ricetta che vi posto per questo week end è una di quelle buone da fare in un "lazy afternoon", come cantava la Barbra Streisand, richiede poco sforzo ma la bontà del risultato è garantita, come dire un minimo sforzo per il massimo risultato!

Buon lazy week end a tutti! :*




Cheesecake al mirtillo rosso

250 gr di biscotti tipo digestive
90 gr di burro
350 gr di ricotta fresca
125 gr di yogurt bianco (un vasetto)
200 ml di panna
5 ml di estratto di vaniglia
200 ml di sciroppo di mirtillo rosso
12 gr di colla di pesce (4 fogli)
Frutti di bosco sciroppati bio
Foglie di mentuccia per decorare

Mettete i biscotti in un mixer e fate andare per qualche minuto, versate a filo il burro che avrete precedentemente sciolto. Mettete il composto sul fondo di una tortiera apribile dal diametro di 24 cm rivestita con carta forno. Livellatelo e tenetelo in freezer per circa mezz’ora.
Nel frattempo mescolate con una frusta la ricotta con lo yogurt e la panna, unite l’estratto di vaniglia e mescolate bene. Mettete in ammollo la colla di pesce e scioglietela quindi a fuoco lento nello sciroppo di mirtillo. Quando è ben sciolta unitela al composto di ricotta, amalgamate bene e versate la crema nella tortiera. Conservate in frigo per almeno 3 ore. Prima di servire decorate con i frutti di bosco sciroppati e qualche fogliolina di mentuccia.
Irrorate ciascuna fetta con lo sciroppo avanzato.


giovedì 19 aprile 2012

Un tranquillo week end...



Questo è quello che mi auguro di trascorrere!
La settimana è stata un po' impegnativa e spero che il week end sia piuttosto tranquillo e privo di sorprese sgradevoli...
Per dirla tutta c'è per lo mezzo una visita medica (non per me, ma per la mamma) che mi porta un po' d'ansia, ma incrociamo le dita e speriamo che tutto vada per il meglio!

Ecco perché oggi vi propongo una ricetta rassicurante :)
La classica torta di ricotta, di cui ho trovato una vecchia ricetta. L'ho alleggerita per quantità di farina e zucchero bianco ed ho aggiunto la variante delle scorze d'arancia candite fatte in casa, un regalo delizioso :P, e con il profumo della fava tonka.
Ho quasi vergogna a scrivervi la ricetta, in fondo non è niente di ché, ma sicuramente una classica 'torta fatta in casa' che vi aiuta a ristabilire il buon umore.

Vi auguro un sereno week end!


Torta di ricotta

300 gr di ricotta fresca
250 gr di farina manitoba
250 gr di zucchero bianco
3 uova
60 gr di scorze di arancia candita (fatte in casa)
1 fava tonka
Vaniglia, estratto 5 ml
1 bustina di lievito per dolci
Sale, un pizzico


Battete le uova con un pizzico di sale. Untevi lo zucchero e montate bene.
Setacciate la farina e aggiungetela poco per volta all’impasto facendo attenzione a non formare grumi. In un’altra ciotola setacciate la farina unendovi la vaniglia e la fava tonka grattugiata.
Amalgamate i due impasti, completate con i canditi tagliati a piccoli pezzetti ed il lievito, mescolate bene e versate in uno stampo a cerniera del diam. 24 cm.
Infornate per circa 50 minuti in forno già caldo a 180° C.
Fate raffreddare su di una griglia e prima di servire spolverate con zucchero a velo


mercoledì 28 dicembre 2011

Auguri con una torta di fine anno!


Mi scuso, sono stato un po' latitante negli ultimi giorni, ma sapete com'é l'ansia per la preparazione del pranzo di Natale (che è andato benissimo!), la bella serata di auguri trascorsa con gli amici e la successiva voglia di rilassarsi per un paio di giorni passando il tempo tra il letto e il divano, ascoltando un cd o leggendo un bel libro l'ha avuta vinta! :D

I regali non sono stati molti, ma si sa attraversiamo tempi di austerity!
Ed è proprio in tempi come questi che le ricette del tipo 'qui non si butta via nulla' sono le benvenute!
Infatti quella che vi posto oggi non è una vera e propria ricetta, è nata dal riciclo di alcuni ingredienti che sono "avanzati" dal pranzo di Natale, perché in queste occasioni si finisce sempre per applicare il famoso detto melius abundare quam deficere!
si ha sempre paura che tutto quello che abbiamo preparato non basti mai...:)

Con questa torta salata vi lascio i miei MIGLIORI AUGURI DI FINE ANNO!
Ci vediamo l'anno nuovo! un abbraccio!


300 gr di ricotta
5 zucchine
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Provola affumicata, qualche fetta avanzata
1 aglio
Timo
Pepe
Sale

Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e passatele in padella con un aglio e dell'olio d'oliva.
Nel frattempo battete le uova con un pizzico di sale e del pepe macinato fresco, aggiungete la ricotta, il parmigiano, profumate col timo ed amalgamate il tutto.
Appena cotte le zucchine, lasciatele intiepidire e unitele al composto. Versate in una teglia del diametro di 24 cm rivestita di carta forno, ricoprite l'intera superficie con le fette di provola affumicata tagliate più o meno sottili e date un ultimo tocco di pepe .
Infornate per circa 30 minuti in forno già caldo a 180°C. Servite tiepida.

venerdì 9 dicembre 2011

Torta di broccoli e ricotta


Cari amici! in questi giorni passati vi ho trascurato un po', ma ho dedicato un po' più tempo al teatro ed a me stesso.
Non ultimo mercoledì sera ho avuto il piacere di trascorerre la serata con Lydia e Gio alla manifestazione GustaNatale ad Angri dove abbiamo avuto modo di fare quattro chiacchiere e di assaggiare dei piatti niente male preparati da chef locali con i prodotti del nostro territorio.

I piatti erano tutti molto buoni, ma quelli che mi hanno colpito sono stati indubbiamente una insalata di broccoli di natale, una piccola meraviglia!, preparata dallo chef Raffaele Vitale (rist. Casa del Nonno 13) e dei delicati e gustosi gnocchetti preparati dallo chef Paolo Barrale (rist. Marennà), ma c'erano anche le frittelle di patate e baccalà che ho bissato perché troppo buone :P

Insomma sono tornato a casa soddisfatto della bella serata trascorsa! :D

Sulla scia di quest'entusiamo ho preparato la torta che vi propongo qui di seguito; certo nei giorni scorsi la mia golosità è andata crescendo (ho finito la dieta :D) ed ho cucinato anche diversi dolci, ma questi mi riservo di postarli più in là per festeggiare il Natale eh eh eh
Buon week end a tutti!


Torta di broccoli e ricotta
per 4/6 persone

500 gr di broccoli già puliti
280 gr di ricotta vaccina
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 uova
1 aglio
1 peperoncino piccante
Acciughe sott’olio
Olio evo
Sale


Lavate i broccoli e fateli saltare in padella con un filo d’olio, aglio e peperoncino per una ventina di minuti. Una volta cotti lasciate intiepidire e tritateli nel mixer.
In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete la ricotta ed il parmigiano grattugiato amalgamando bene gli ingredienti. Unitevi infine la purea di broccoli.
Versate in una forma alta ben imburrata del diametro di 18 cm. Decorate la superficie con delle acciughe sott’olio che avrete ripulito dall'olio in eccesso, ma non troppe altrimenti diventa salato.
Cuocete in forno già caldo a 180° C per 50 minuti. Fate intiepidire e sformate.

lunedì 18 luglio 2011

Sfogliatine alla cipolla di Tropea


Stasera finalmente si respira! Dopo il caldo afoso dei giorni scorsi che faceva passare la voglia persino di andare a mare, oggi finalmente al temperatura è scesa un po' :)

La voglia di cucinare c'è ancora ma la spossatezza la vince.
Sabato sera avevo tanta buona volontà di preparare una bella cena, ma la stanchezza per il caldo e la voglia di uscire alla ricerca di un po' di frescura in collina ha vinto! e l'abbiamo anche trovata!
Siamo stati un un ristorante (meglio definirlo bettola eh eh) a mangiare un pollo con le patate davvero saporito :P con del buon vino paesano e poi ad un concerto rock su su in un piccolo castello in collina (di cui non conoscevo l'esistenza) dove era necessario coprirsi per il fresco che faceva, ma signori miei che bello!!!

...e quindi voglia di cucina' saltami addosso...
in questi frangenti mi produco in cose che costano poca fatica e con un risultato devvero buono come le sfogliatine di cui vi scrivo e che ho proposto in una cena accompagnate da varie insalate (preparate in anticipo) e formaggi freschi.
Spero vi piacciano, di sicuro vi faranno risparmiare tempo! :D


Sfogliatine alla cipolla di Tropea
per 4 persone

4 cipolle di Tropea di medie dimensioni
350 gr di ricotta vaccina
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Origano fresco
Pasta sfoglia già pronta (un rotolo)
40 gr di burro
Sale

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete la ricotta ed un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato. Amalgamate bene il composto con una frusta e tenete da parte.
Mondate le cipolle, lavatele e tagliatele in fette molto sottili con un coltello in ceramica.
 
Stendete la pasta sfoglia e dividetela in quattro rettangoli (circa 15 x 12 cm), adagiateli su una teglia foderata di carta da forno e forateli con i rebbi di una forchetta.
 
Spalmate su ognuno un quarto del composto di ricotta avendo cura di lasciare un centimetro dal bordo. Cospargete con le fette di cipolla e spennellate col burro fuso.
 
Infornate in forno già caldo a 180° C per 30 minuti. Lasciate intiepidire e servite profumandole con dell’origano.
Accompagnate con una bella insalata mista.

lunedì 4 luglio 2011

Benvenuti dal gambero rosso...


Benvenuti dal gambero rosso....ma che avete capito??
Il gambero rosso sono io!!! NO! non che abbia manie di grandezza, è che sono proprio rosso :D
Finalmente ieri ho fatto la mia prima giornata di sole! risultato: oggi sono rosso come un gambero!

Siamo stati a mare a Paestum, c'era una brezza leggera che non ti faceva sentire troppo caldo, il mare un po' agitato, ma pulito; ci siamo fatti più di un bel bagno, giocando (come un bambino lo so!) con le onde :D
Insomma una bella giornata di sole e mare! Ci voleva!

Ritornati a casa, dopo un po' di traffico, ma non troppo, il tempo di risistemare le cose del mare, una doccia e infine cena con una torta rustica in tema con la stagione e bella saporita! potete prepararla anche prima di partire per il mare! Spero vi piaccia, noi l'abbiamo divor... ehm mangiata a temperatura ambiente :P



Torta di ricotta con peperoncini verdi
per 5/6 persone

250 gr di peperoncini verdi
1 aglio
350 gr di ricotta vaccina
2 uova
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pepe nero
Sale

Per la pasta matta:
100 gr di farina 00
100 gr di farina di semola
80 gr di olio evo
Mezzo 1 bicchiere di acqua fredda
Sale

Per la pasta matta mescolate le farine in una ciotola e unitevi un pizzico di sale.
Aggiungete l’olio d’oliva e cominciate ad impastare. Unite poco alla volta l’acqua fredda, regolandovi sulla consistenza dell’impasto. Quando è pronto coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per mezz’ora.


Togliete il picciolo, lavate e asciugate i peperoncini. In una padella antiaderente versate un filo d’olio a cui aggiungerete un piccolo aglio. Appena caldo versate i peperoni e fateli saltare velocemente. Eliminate l’aglio e lasciateli intiepidire.

In una ciotola battete le due uova con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete quindi la ricotta e amalgamate bene il composto. Pepatelo ben bene.

Su di una spianatoia stendete l’impasto a forma con l’aiuto di un matterello. Ho usato una tortiera da 22 cm. Ungete con pochissimo olio e adagiatevi l’impasto eliminando dai bordi la pasta in eccesso, versatevi il composto e livellatelo.

Infornate in forno già caldo a 180° C per 50 minuti.
Quindici minuti prima della fine ricoprite la torta con i peperoncini verdi e finite di cuocere.

mercoledì 18 maggio 2011

Wine & The City!


Oggi inizia la manifestazione Wine & The City!
Se vi ricordate ve ne ho già parlato qui. Si tratta di quattro giorni ricchi di eventi dove il vino fa da protagonista. Potete approfittare per visitare Napoli in questo long week-end di uno splendido Maggio e godere di belle passeggiate nel centro storico della città, tra una mostra di design ed un bicchiere di vino :)
Vi assicuro che si ha l'imbarazzo della scelta! La prova?
Scaricare il catalogo con tutti gli indirizzi e la mappa degli eventi qui.

Ovviamente anche i food bloggers sono coinvolti! Già da lunedì 16 e per i prossimi giorni saranno pubblicate ogni giorno ricette dedicate all'evento, ad ognuna di queste ricette è abbinato un vino scelto dai sommeliers della Delegazione di Napoli dell'A.I.S.

Vi propongo qui di seguito la mia ricetta, ovviamente, data la mia 'rustica' passione :D, non potevo che scegliere una gustosa torta salata! e con i carciofi!
Per questo piatto è stato scelto in abbinamento dal sommelier Tommaso Luongo un ottimo vino:
Sannio Barbera Barbetta 2008 Antica Masseria Venditti.

Quindi leggete e gustate! Vi aspetto! magari ci si incontra per le vie di Napoli!



Torta di carciofi e ricotta
per 8 persone

600 gr di cuori di carciofi
700 gr di fior di ricotta vaccina di Tramonti
4 uova
150 gr di emmenthal
200 ml di panna da cucina
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 aglio
Pepe bianco
Sale

Per la pasta matta:
150 gr di farina 00
150 gr di farina di semola
80 gr di olio evo
1 manciata di origano
Circa 1 bicchiere di acqua fredda
Sale



Per prima cosa prepariamo la pasta matta.
Mescolate le farine in una ciotola, unendovi un pizzico di sale ed una manciata di origano.
Aggiungetevi al centro l’olio d’oliva e cominciate ad impastare. Unite poco alla volta l’acqua fredda, ne basterà anche meno di un bicchiere. Quando l’impasto ha raggiunto una buona consistenza coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora.

Lavate e mondate i carciofi conservandone solo il cuore. Metteteli in acqua e limone per una ventina di minuti, per fargli perdere un po’ di amaro, poi scolate. In una padella antiaderente versate un filo d’olio a cui aggiungerete un piccolo aglio. Appena dorato versate i carciofi e fateli saltare velocemente. Coprite, aggiungete in filo d’acqua, e terminate di cuocere finché non sono belli teneri. Eliminate l’aglio e lasciateli intiepidire.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete quindi la ricotta e amalgamate bene il composto. Pepatelo bene, versatevi la panna e l’emmenthal che avrete ridotto in cubetti molto piccoli. Unitevi infine i carciofi e mescolate ancora e regolate di sapidità.

Su di una spianatoia stendete l’impasto con l’aiuto di un matterello, dando la forma adatta alla tortiera che andrete ad usate. Ho usato una tortiera alta con diametro di 25 cm. Con la pasta avanzata formate delle striscioline che userete per decorare.

Imburrate la tortiera e adagiatevi l’impasto facendolo aderire bene ai bordi, versatevi il composto di carciofi, livellate e decorate con le striscioline, richiudete i bordi esterni.
Infornate in forno già caldo a 180° C per circa un’ora.

Servite accompagnando con un ottimo Sannio Barbera Barbetta 2008 Antica Masseria Venditti.

giovedì 7 aprile 2011

Cake di asparagi alla ricotta


Non ha avuto una vita facile, ricordo quando da piccolo sentivo che si muoveva in cucina di mattina molto presto e armeggiava tra le forbici da sarta e le pentole, perché anche noi non abbiamo avuto sempre tutto, ce lo siamo guadagnato con gli anni e col lavoro.

Ha sposato un uomo dal quale la dividevano 24 anni e una cultura molto diversa, lei aveva studiato poco, ma è stata sempre lei che ci ha insegnato a leggere e a far da conto ancor prima di andare a scuola.
Ha amato e assistito il suo uomo fino alla fine.

Ha avuto il coraggio alla morte del marito, nonostante i figli e l'età avanzata, di andare a vivere con un altro uomo e farsi un'altra vita, senza assolutamente rinnegare la precedente.
Non sempre ci capiamo, spesso litighiamo ma ci volgiamo molto bene nonostante tutto...
ma è a lei e a mio padre che devo tutto quanto.

Da piccoli quando mio padre andava in montagna a raccogliere asparagi era lei che ce li cucinava e a noi sono sempre piaciuti tantissimo, questa volta finalmente ho cucinato io per te....mamma

La ricetta è per il contest di Il cucchiaino di Milù: 'Qui si cucina con il cuore'



Cake di asparagi alla ricotta (con profumo di tonka)
per 6/8 persone

200 gr di farina 00
200 gr di ricotta fresca
Un mazzetto di asparagi di montagna
3 uova
2 cucchiai di pecorino dolce
10 cl di olio evo
10 cl di latte
Fava tonka
Sale marino
Una bustina di lievito



Per prima cosa lavate gli asparagi, togliete la parte dura del gambo ma lasciateli interi. Versateli in una pentola con acqua bollente salata e fateli cuocere finché ben teneri, chi ha la pentola apposita per gli asparagi è avvantaggiato, ma anche una pentola normale può fare al nostro caso :)
Scolate e fate raffreddare.

Accendete il forno regolandolo a 180° C.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, unite la ricotta e mescolate bene. Aggiungete la farina settacciata, il formaggio grattugiato, l’olio d’oliva ed infine il latte avendo cura di far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Regolate di sale e profumate con una consistente grattugiate di fava tonka. Unitevi il lievito.

Versate nella pirofila scelta un primo strato di impasto, uno strato di asparagi, un altro po’ di impasto, un altro strato di asparagi, versate infine il restante impasto e decorate con gli asparagi rimasti.
Mettete in forno che avrà raggiunto la temperatura desiderata e cuocete per circa 50 minuti.
Fate raffreddare e sformate.

sabato 19 marzo 2011

Pasta ricotta e pomodori secchi


Quando ho letto del contest organizzato dal Il Pomodoro Rosso e Garofalo subito ho pensato di partecipare, soprattutto perché la pasta e questa in particolare mi piace molto :)
Nella mia vita da studente universitario non ho cucinato tanto anche perché, avendo frequentato l'università della mia città, praticamente vivevo con i miei e approfittavo della cucina di mia madre.

La 'vita da studente' l'ho fatta forse i primi anni in cui sono andato a vivere da solo, quando spesso mi ritrovavo con la dispensa ridotta all'osso o quasi. In quel periodo il cibo era l'ultimo dei miei pensieri e dimenticavo persino di fare la spesa, ero preso da altro :D  Alla fine cercavo sempre di rimediare qualcosa per cena con quel poco che rimaneva in dispensa, tra pomodori e scatolette ma queste neppure molte poiché non amo i cibi in scatola.

Questa ricetta di pasta l'ho realizzata con pochi ingredienti e nel giro max di 15 minuti, una sera che avevo molta fame, utilizzando i pomodori secchi, regalo di una mia amica, ed una ricotta comprata di corsa al super sotto casa.

Con questa ricetta partecipo al contest de 'Il Pomodoro Rosso': La Pasta degli studenti...con 5 ingredienti!


Pasta con ricotta e pomodori secchi
per due o tre (dipende dalla fame!)

200 gr di rigatoni Garofalo n.35
200 gr di ricotta fresca
6 pomodori secchi
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Origano q.b.
1 aglio
Sale
Olio evo



Lavate i pomodori secchi e asciugateli velocemente con un foglio di carta assorbente, tagliateli in pezzettini e teneteli da parte.

Versate in una padella un po’ di olio nel quale farete appena imbiondire un piccolo aglio.
Togliete l’aglio ed aggiungete i pezzetti di pomodori secchi, fateli saltare per pochi minuti ed aggiungete la ricotta. Fate cuocere per una decina di minuti, regolate di sale e spegnete.

Nel frattempo mettete l’acqua per la pasta, appena bolle versate la pasta; scolate molto al dente.
Unite la pasta alla salsa in padella, mantecate aggiungendo il pecorino grattugiato e un pizzico di origano.
Impiattate e bon appétit!

lunedì 22 novembre 2010

Torta rustica di zucchine e pomodori


Dopo la "fatica" del menu glute free, quest'inizio di settimana vi propongo una torta rustica semplice semplice.

E' un periodo in cui sono un po' stanco a causa del molto lavoro quindi durante il fine settimana non ho fatto quasi nulla, passando il tempo ad oziare, ad ascoltare musica e a leggere... ogni tanto ci vuole! :)
Ho spulciato un po' le novità dei libri on the net ed alla fine ho ordinato dei volumi interessanti su amazon, ovviamente di cucina!...nella speranza che mi aiutino a migliorare lo standard di ricette proposto :)

L'esecuzione della ricetta di oggi non vi richiederà molto tempo per la preparazione, ma è molto gustosa!
si tratta di una torta rustica già sperimentata con un sapore ottimo e che rimane bella morbida morbida.

La pasta esterna è molto semplice e non va lavorata molto, di solito uso una ciotola nella quale preparo l'impasto, in non più di un quarto d'ora, per poi lasciarlo nella stessa a farlo riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Ma bando alle ciance eccovi la ricetta:


Torta rustica di zucchine e pomodori

400 gr di ricotta vaccina (ho usato la famosa di Tramonti)
200 ml di panna
3 zucchine
3 pomodori belli sodi
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Noce moscata
Uno spicchio d’aglio
Sumac
Olio evo
Sale marino

per la pasta esterna
300 gr di farina 00
1 bicchiere di acqua fredda
100 gr circa di olio di girasole bio
Un pizzico di sale

Versate la farina in una ciotola capiente, setacciandola, unitevi un pizzico di sale, aggiungete l'olio ed iniziate ad impastare.
Aggiungete poco alla volta l'acqua, continuando ad impastare.
L'impasto deve risultare morbido e non troppo unto.
Copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora.

Lavate e tagliate a rondelle le zucchine e mettetele ad asciugare su di un canovaccio.
Versate in una padella un po’ d’olio ed accendete il fornello a fuoco medio, aggiungetevi lo spicchio d’aglio; appena si colora unitevi anche le zucchine, salate poco e coprite.
Appena ammorbidite spegnete, togliete l’aglio e fate intiepidire.

Versate in una ciotola la ricotta, la panna, l’uovo battuto, un po’ di sale e mescolate bene.
Aggiungete il parmigiano ed una buona grattugiata di noce moscata.
Unitevi alla fine le zucchine tiepide.

Cacciate l'impasto dal frigo e stendetelo con l'aiuto di un mattarello in una sfoglia sottile.
Ungete leggermente con olio di girasole la pirofila e rivestitelo con la sfoglia.
Versatevi il composto. Abbassate i bordi della pasta esterna e sistemati i pomodori tagliati a rondelle sulla cima.

Cuocete in forno a 180° C per circa un'ora.
Togliete dal forno, fate intiepidire, aggiungetevi del sumac on the top e servite!

lunedì 8 novembre 2010

Mousse di ricotta al cioccolato amaro


Questa ricetta è nata principalmente perché pensavo ad un buon dolce per la proprosta di cena gluten free di Simonetta del blog Glu.fri. (andate a vedere!), il suo contest "Un celiaco a cena" mi ha subito entusiasmato! anche perché ho qualche amico celiaco e ci tengo a cimentarmi in 'esperimenti' che non sono poi così difficili come possono sembrare :)
...ma questo è solo il dolce, a breve posterò anche l'antipasto ed il piatto principale con il quale parteciperò al contest!

Ho pensato ad un dolce i cui prodotti principali siano locali (quelli a kilometro zero o quasi :) come la ricotta e il più possibile biologici e di stagione (le castagne le abbiamo raccolte in motagna ad Acerno, qui vicino!), che rispettino la natura e l'ambiente, oltre che la persona, cose che secondo me sono tutte strettamente interrelate.
Non è un dolce particolarmente complicato ma vi assicuro che il sapore è ottimo!

Per la preparazione ho usato solo pentole e utensili di accaio ben lavati e che in genere non utilizzo per preparare impasti a base di farina o altro alimento con glutine.
Ho inserito le marche dei prodotti perché alcuni, come il cioccolato, non sempre possono essere utilizzati in sicurezza, ma questo è nell'elenco di quelli permessi nel sito dell'A.I.C. Associazione Italiana Celiachia.

Ecco la ricetta e che siate celiaci o no sono sicuro che vi piacerà :D




Mousse di ricotta al cioccolato amaro
3 bicchieri

300 gr di ricotta vaccina freschissima (ho usato ricotta di Tramonti)
160 gr di zucchero
100 gr di cioccolato amaro al 70% cacao (Lindt excellence)
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di rum (Havana Club - Añejo reserva)
Castagne fresche 3 o 4
1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna bio

Mescolate la ricotta con lo zucchero, che potete ridurre ‘a velo’ per ottenere una mousse più liscia.
Personalmente preferisco la mousse un po’ granulosa, ma come si dice de gustibus…
Unitevi un cucchiaino di cannella ridotta in polvere e amalgamate molto bene con le fruste.

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato con un paio di cucchiai di acqua. Appena sciolto fatelo intiepidire.
Unitelo quindi al composto di ricotta aggiungendo anche una cucchiaiata di rum. Continuate a mescolare finché la mousse non risulta ben omogenea.

Riempite i bicchieri per servirlo e riponete in frigo per almeno un’ora.

Mettete le castagne (regolarmente intaccate) in una padella antiaderente e fatele andare con fiamma viva, coperte, finché non arrostite. Giratele di tanto in tanto. Toglietele dal fuoco, fatele raffreddare e sbucciatele.

Versate lo zucchero di canna in un pentolino con una pari quantità di acqua per fare il caramello. Quando bolle e inizia a caramellare unitevi le castagne, girate e spegnete.

Mettete le castagne, una ad una, su carta da forno e versatavi sopra il restante caramello. Passate in frigo finché non si indurisce.

Togliete i bicchieri dal frigo un po’ prima di servire e decoratele con una castagna caramellata.

lunedì 20 settembre 2010

Sformatini olive e origano


Questo fine settimana ho comprato un pò di ricotta e mi sono dato da fare...
In genere preferisco la ricotta di mucca di Tramonti che è buonissima (la mia preferita insieme a quella di Colliano, che utilizzerò a breve :-)
Tramonti è un ameno paesino sui Monti Lattari definito 'una perla della Costiera Amalfinata', ma non sto qui a dilungarmi per chi volesse saperne di più può cliccare qui .
A dirla tutta nel mercato qui vicino c'è un simpatico rivenditore Alessandro che porta, oltre la ricotta, anche delle mozzarellone, affumicate e non, e delle scamorze che a matterle a tavola fanno un figurone, soprattutto per il sapore! ...oltre che per il fatto (non di poca importanza) che non dovete impegnarvi a 'cucinarle' :P
come prima cosa ho fatto degli sformatini molto semplici che possono essere utilizzati come antipasto o come side-dish (che poi detto all'italiana significa contorno)
Ecco a voi la ricetta:



Sformatini olive e origano

Per 8 sformati

350 gr di ricotta di mucca di Tramonti (o della buona ricotta fresca)
2 uova intere
2 cucchiai di panna
100 gr di emmenthal
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 gr di olive verdi
Origano q.b.
Pan grattato
Olio evo
Sale marino

Versate in una ciotola la ricotta, aggiungete le uova intere battute con un po’ di sale e mescolate bene.
Quindi unite la panna al composto; l’ho aggiunta giusto per renderlo un po’ più morbido.

Aggiungete il formaggio emmenthal tagliato in piccoli cubetti, il parmigiano grattugiato, le olive verdi tagliate in pezzetti ed una manciata di origano di montagna (quello che gentilmente mia madre ha raccolto e mi ha fornito, grazie ma’!).

Nel frattempo versate giusto un poco d’olio in ogni stampino ed ungetelo bene.
Versatevi poi del pan grattato in maniera da farlo aderire per bene su fondo e bordi.

Versate il composto in ogni stampino avendo cura di non riempirli fino la bordo, altrimenti cuocendo trabocca.
Mettete gli stampi su di una leccarda in forno preriscaldato a 180° C.

Cuoceranno in circa 30 minuti, toglieteli dal forno quando avranno un bel colore ambrato.
Serviteli aggiungendo appena un po’ di origano in superficie.

Buona settimana a tutti!

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