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venerdì 21 settembre 2012

Catalunya i gaspatxo!


Come promesso vi posto alcune foto della Catalogna.
Le classiche foto di Barcellona e della regione le trovate dappertutto.
Barcellona è una città bellissima e lo stesso dicasi per la regione che offre paesaggi davvero intensi.
Vi propongo solo alcuni scorci, dettagli, particolari che mi hanno colpito, spero vi piacciano.





Non poteva mancare una ricetta semplice semplice, ma molto buona :D
Ne esistono diverse varianti, questa è quella che mi hanno insegnato al corso.




Gazpacho

1 Kg di pomodori ben maturi
1/2 peperone rosso e 1/2 peperone verde
1 piccolo cetriolo, pelato
1 o 2 spicchi d'aglio
150 ml di olio d'oliva evo
2 cucchiai di aceto di Xeres
Qualche fetta di pane
Sale e pepe q.b.


Lavate e pulite le verdure, tagliate a dadini pomodori, peperoni e il cetriolo.
Versatele in una ciotola capiente, unite l'aglio pestato e l'olio d'oliva e cominciate a frullare con un frullatore ad immersione.
Unite un paio di fette di pane che avrete preventivamente ammollato con un po' di acqua, dividetelo in pezzetti e aggiungetelo alle verdure. Frullate fino ad ottenere un composto liscio, regolate di sale e pepe, aggiungete l'aceto a seconda dei vostri gusti e mescolate molto bene.
Passate poi il tutto attraverso un colino, coprite e mettete in frigo.
Va servito ben freddo.

Prima di servire potete guarnire con olive nere o cipollotti, profumare con menta o prezzemolo, o cubetti di prosciutto spagnolo. Insomma come più vi piace.
Vi consiglio di non esagerare con l'aglio, ne ho messo uno soltanto ed era più che sufficiente, ma de gustibus...

Buon week end a tutti!

lunedì 21 maggio 2012

Biscotti da appendere sull'albero


Oggi sono tornato a lavoro dopo qualche giorno di ferie, beh il primo giorno non è mai dei più felici c'è da smaltire la posta, verificare i sospesi ed in più cercare di non tralasciare le richieste urgenti della giornata (e sono quasi tutte urgenti!) ma alla fine ce l'ho fatta :D

Eccomi qua a postarvi la ricetta di oggi.
La ricetta è molto veloce da realizzare con il robot da cucina, ci vogliono davvero pochi minuti, si mettono i biscotti in forno ed è fatta!
E' una variazione di una ricetta già collaudata; l'ho pensata apposta per la raccolta "L'albero goloso", una raccolta a favore de La città della speranza, la fondazione che finanzia il centro di oncologia pediatrica di Padova.

Dopo gli eventi tragici dello scorso fine settimana avevo voglia di mettere un punto e fare qualcosa per gli altri.
Di fronte a certi eventi non vi sentite sopraffatti e impotenti? a me capita...

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "L'albero goloso" di Dolcizie...le mie dolci delizie




Biscotti ai cranberries
per circa 20 biscotti

125 gr di burro
110 gr di zucchero
200 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo
80 gr di cranberries secchi



Mettete il burro a tocchetti con lo zucchero nel vostro robot da cucina e miscelate finché il composto non diventa bianco e cremoso. Aggiungete l’uovo e miscelate fino ad assorbimento. Unite poco alla volta la farina con il lievito, che avrete precedentemente setacciato, ed infine i cranberries. Fate amalgamare bene il composto, poi con l’aiuto di un cucchiaio formate dei biscotti tondi su di una teglia ricoperta di carta forno. Cuocete per 10-12 minuti finché non diventano dorati, raffreddate su una griglia.

giovedì 19 aprile 2012

Un tranquillo week end...



Questo è quello che mi auguro di trascorrere!
La settimana è stata un po' impegnativa e spero che il week end sia piuttosto tranquillo e privo di sorprese sgradevoli...
Per dirla tutta c'è per lo mezzo una visita medica (non per me, ma per la mamma) che mi porta un po' d'ansia, ma incrociamo le dita e speriamo che tutto vada per il meglio!

Ecco perché oggi vi propongo una ricetta rassicurante :)
La classica torta di ricotta, di cui ho trovato una vecchia ricetta. L'ho alleggerita per quantità di farina e zucchero bianco ed ho aggiunto la variante delle scorze d'arancia candite fatte in casa, un regalo delizioso :P, e con il profumo della fava tonka.
Ho quasi vergogna a scrivervi la ricetta, in fondo non è niente di ché, ma sicuramente una classica 'torta fatta in casa' che vi aiuta a ristabilire il buon umore.

Vi auguro un sereno week end!


Torta di ricotta

300 gr di ricotta fresca
250 gr di farina manitoba
250 gr di zucchero bianco
3 uova
60 gr di scorze di arancia candita (fatte in casa)
1 fava tonka
Vaniglia, estratto 5 ml
1 bustina di lievito per dolci
Sale, un pizzico


Battete le uova con un pizzico di sale. Untevi lo zucchero e montate bene.
Setacciate la farina e aggiungetela poco per volta all’impasto facendo attenzione a non formare grumi. In un’altra ciotola setacciate la farina unendovi la vaniglia e la fava tonka grattugiata.
Amalgamate i due impasti, completate con i canditi tagliati a piccoli pezzetti ed il lievito, mescolate bene e versate in uno stampo a cerniera del diam. 24 cm.
Infornate per circa 50 minuti in forno già caldo a 180° C.
Fate raffreddare su di una griglia e prima di servire spolverate con zucchero a velo


martedì 24 gennaio 2012

Alice nel paese delle meraviglie: la Sicilia!


Le prime volte che ho messo piede in Sicilia sono rimasto completamente affascinato dal paesaggio, dalla gente, dai profumi, dal cibo...
mi sentivo parlare in una lingua musicale che non conoscevo, ma poi col tempo e gli anni ho imparato a conoscere, sì perché poi in Sicilia ci sono tornato ogni anno ammaliato dalla sua bellezza.
Vacanze farcite di cassate, cannoli, brioches col tuppo, latte di mandorle e 'niputiddati'.

Per me la Sicilia è anche inevitabilmente legata a Tomasi di Lampedusa, ai timballi di maccheroni, la cui sola descrizione fa venir fame, al buon vino e alle terre di Donnafugata...
alla violenta bellezza di alcuni paesaggi isolani, la terra rossa bruciata colorata solo dalle verdi pennellate degli ulivi, i templi e il mare azzurro.

Gente vera, forte, caparbia e generosa che sembra reincarnare i personaggi letti nei libri, dai Malavoglia, ai Salina, agli Uzeda fino ai moderni personaggi pirandelliani, un mosaico multicolore e vivace di chi non si è mai fatto piegare dalla malasorte.
Forza Siciliani!


Bianconiglio
per 6 persone

1 coniglio di circa 1,7 Kg
400 ml di Zibibbo
2 cipolle bianche
1 mazzetto di sedano
20 gr di sugna paesana
Timo fresco, qualche rametto
Pepe bianco del Brasile in grani
1 aglio
Olio d’oliva
Sale marino


Per prima cosa lavate e poi tritate il sedano, le cipolle e l’aglio. In una pentola capiente (ne ho usato una rivestita in ceramica) versate un po’ d’olio d’oliva a fatevi rosolare le verdure, appena imbiondiscono unitevi i pezzi di coniglio e girate finché la carne non comincia ad imbiancare. A questo punto aggiungete lo Zibibbo, coprite e cuocete per circa 50 minuti, mescolando di tanto in tanto. A metà cottura unitevi il timo fresco, i grani di pepe pestati nel mortaio ed un cucchiaio di sugna (che sia paesana però altrimenti evitate!). Prima di servire decorate con qualche altro rametto di timo fresco.

mercoledì 28 dicembre 2011

Auguri con una torta di fine anno!


Mi scuso, sono stato un po' latitante negli ultimi giorni, ma sapete com'é l'ansia per la preparazione del pranzo di Natale (che è andato benissimo!), la bella serata di auguri trascorsa con gli amici e la successiva voglia di rilassarsi per un paio di giorni passando il tempo tra il letto e il divano, ascoltando un cd o leggendo un bel libro l'ha avuta vinta! :D

I regali non sono stati molti, ma si sa attraversiamo tempi di austerity!
Ed è proprio in tempi come questi che le ricette del tipo 'qui non si butta via nulla' sono le benvenute!
Infatti quella che vi posto oggi non è una vera e propria ricetta, è nata dal riciclo di alcuni ingredienti che sono "avanzati" dal pranzo di Natale, perché in queste occasioni si finisce sempre per applicare il famoso detto melius abundare quam deficere!
si ha sempre paura che tutto quello che abbiamo preparato non basti mai...:)

Con questa torta salata vi lascio i miei MIGLIORI AUGURI DI FINE ANNO!
Ci vediamo l'anno nuovo! un abbraccio!


300 gr di ricotta
5 zucchine
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Provola affumicata, qualche fetta avanzata
1 aglio
Timo
Pepe
Sale

Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e passatele in padella con un aglio e dell'olio d'oliva.
Nel frattempo battete le uova con un pizzico di sale e del pepe macinato fresco, aggiungete la ricotta, il parmigiano, profumate col timo ed amalgamate il tutto.
Appena cotte le zucchine, lasciatele intiepidire e unitele al composto. Versate in una teglia del diametro di 24 cm rivestita di carta forno, ricoprite l'intera superficie con le fette di provola affumicata tagliate più o meno sottili e date un ultimo tocco di pepe .
Infornate per circa 30 minuti in forno già caldo a 180°C. Servite tiepida.

lunedì 19 settembre 2011

Santorini mon amour!


Anche lo scorso fine settimana mi sono dato alla latitanza! :D
Ebbene ne ho approfittato per un ultimo weekend di relax (oggi qui piove!), per incontrare vecchi amici persi di vista durante l'estate e per sistemare finalmente le foto delle vacanze!
Immagino avrete già capito dal titolo del post che sono stato in Grecia, nella splendida Santorini!

Ad Atene c'ero già stato un paio di volte, ma mai nelle isole e debbo dire che Santorini mi ha definitivamente conquistato!! :-)
ma avete mai visto un mare cosi???


Queste foto (che non rendono giustizia ad un mare meraviglioso!) le ho fatte dal catamarano col quale abbiamo fatto in giro dell'isola, nella famosa caldera; ma Santorini è piena di località spettacolari dalla capitale Fira, alla raffinata Ia ed alla romantica Ammoudi con i suoi piccoli ristoranti proprio sul mare!
Ora immagino che da buoni bloggers vi aspettate delle indicazioni, giusto? :)

Allora, per il soggiorno abbiamo trovato un ottimo posto lo Smaragdi Hotel a Perissa molto molto carino e vicinissimo alla spiaggia, il personale è eccellente e cerca sempre di soddisfare le vostre richieste, anzi approfitto per ringraziare Maria che ci ha fornito tante preziosissime indicazioni, sei stata grande grazie! :D

La cucina è ottima in molti ristoranti dell'isola, noi abbiamo praticamente mangiato sempre (e dico sempre!) dell'ottimo pesce! Tra i ristoranti a Perissa vi segnalo il The Best un ristorante semplice che serve davvero dell'ottimo pesce alla brace, non vi perdete il polipo servito su un letto di puré di fave di Santorini, una specialità :P
Un risorante da veri gourmet è invece il Koukoumavlos (Fira), cucina greca creativa, serve dei piatti che sono davvero grandiosi, questo risto è da non perdere assolutamente!
A Ia ci è sembrato un'ottima scelta (segnalatoci da una signora del posto con la quale abbiamo scambiato due chiacchiere) la Fish Tavern O Petros, mentre ad Ammoudi vi suggerisco il Dimitris.


Insomma un'isola da scoprire e che ci ha offerto una vacanza davvero rilassante! si capisce dalle foto? eh eh eh


Le specialità da gustare, oltre il pesce, sono le fave di Santorini, i capperi, le melanzane bianche, le tomatine (pomodorini locali), i formaggi quali feta (in loco ha un sapore migliore :P), halloumi e chloro (difficilissimo da trovare!).
L'Assyrtiko è il vino che spesso ha accompagnato le nostre scorpacciate di pesce, davvero un ottimo vino!
Tante sono le cose che mi hanno gratificato ed alcune sicuramente mi sfuggono ora, ma ritornerò con un altro post...
Ovviamente vi riporto la ricetta greca più gustosa e semplice da realizzare, ognuno ha le sue piccole varianti.



Tzatziki

1 cetriolo
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva di ottima qualità
400 gr circa di yogurt greco
Sale q.b.


Schiacciate bene con un coltello l'aglio, aggiungete un pizzico di sale e lasciatelo marinare nell'olio mentre preparate gli altri ingredienti.

Pelate il cetriolo e grattugiatelo usando la parte più grossa della grattugia verdure, riducendolo così in piccole striscioline. Salatelo leggermente e lasciatelo riposare per circa mezz'ora. Di tanto in tanto eliminate l'acqua in eccesso, potete schiacciarlo con un cucchiaio di legno prima di unirlo al resto degli ingredienti.
In un recipiente versate lo yogurt, l'olio con l'aglio ed infine il cetriolo. Mescolate bene, regolate di sale se necessario e conservate in frigo fino a poco prima di servire.

Alcuni aggiungono anche un po' di pepe nero e della menta fresca spezzettata, potete farlo se vi piace arricchirne il sapore.

lunedì 18 luglio 2011

Sfogliatine alla cipolla di Tropea


Stasera finalmente si respira! Dopo il caldo afoso dei giorni scorsi che faceva passare la voglia persino di andare a mare, oggi finalmente al temperatura è scesa un po' :)

La voglia di cucinare c'è ancora ma la spossatezza la vince.
Sabato sera avevo tanta buona volontà di preparare una bella cena, ma la stanchezza per il caldo e la voglia di uscire alla ricerca di un po' di frescura in collina ha vinto! e l'abbiamo anche trovata!
Siamo stati un un ristorante (meglio definirlo bettola eh eh) a mangiare un pollo con le patate davvero saporito :P con del buon vino paesano e poi ad un concerto rock su su in un piccolo castello in collina (di cui non conoscevo l'esistenza) dove era necessario coprirsi per il fresco che faceva, ma signori miei che bello!!!

...e quindi voglia di cucina' saltami addosso...
in questi frangenti mi produco in cose che costano poca fatica e con un risultato devvero buono come le sfogliatine di cui vi scrivo e che ho proposto in una cena accompagnate da varie insalate (preparate in anticipo) e formaggi freschi.
Spero vi piacciano, di sicuro vi faranno risparmiare tempo! :D


Sfogliatine alla cipolla di Tropea
per 4 persone

4 cipolle di Tropea di medie dimensioni
350 gr di ricotta vaccina
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Origano fresco
Pasta sfoglia già pronta (un rotolo)
40 gr di burro
Sale

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete la ricotta ed un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato. Amalgamate bene il composto con una frusta e tenete da parte.
Mondate le cipolle, lavatele e tagliatele in fette molto sottili con un coltello in ceramica.
 
Stendete la pasta sfoglia e dividetela in quattro rettangoli (circa 15 x 12 cm), adagiateli su una teglia foderata di carta da forno e forateli con i rebbi di una forchetta.
 
Spalmate su ognuno un quarto del composto di ricotta avendo cura di lasciare un centimetro dal bordo. Cospargete con le fette di cipolla e spennellate col burro fuso.
 
Infornate in forno già caldo a 180° C per 30 minuti. Lasciate intiepidire e servite profumandole con dell’origano.
Accompagnate con una bella insalata mista.

giovedì 10 marzo 2011

Tortino veloce di zucchine (easy-to-cook)


Oggi sono tornato a casa stanco e non avevo gran voglia di mettermi ai fornelli.
Non capita anche a voi di sentirvi talmente stanchi che vorreste che ci sia qualcun altro a cucinare per voi?  tornare a casa e trovare la tavola già imbandita e semplicemente sedervi a mangiare?
beh è proprio queste che avrei voluto stasera, ma ahimé per chi vive da solo come me o chi, come son sicuro molte di voi, ha una famiglia a cui badare queste sono cose che rimangono dei piccoli sogni...
anche se in alcuni (sebbene rari) casi si avverano :)

Non avrei neppure postato, ma alla fine ha vinto la fame (per il lato 'cucina') e la voglia di mettermi in contatto col mio 'mondo-blog' dall'altra.

Quindi, come vi dicevo, stanco ho optato per una ricetta che riducesse al minimo lo sforzo :D
Non è nulla di speciale ma di quelle ricette che ti risolvono una cena veloce, un contorno per un secondo, una serata con gli amici ma senza grossi sforzi. Certo la bontà degli ingredienti, come la goduriosa provola di Tramonti e le buone zucchine che ho trovato, in questo caso fa la parte del leone.



Tortino veloce di zucchine
per quattro

5 o 6 zucchine
500 gr di provola fresca affumicata di Tramonti
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pangrattato
Origano q.b.
Sale
Olio evo

Lavate bene le zucchine e tagliatele in fette sottili e lunghe con la mandolina.
Tagliate in fette di circa mezzo centimetro la provola affumicata.

In un recipiente abbastanza alto versate un filo d’olio. Ho usato un semplice recipiente di alluminio da lasagna avanzato.
Alternate uno strato di zucchine, salandole leggermente, con uno di provola.
Profumate ogni strato di provola con un pizzico di origano.

L’ultimo strato, che sarà di zucchine, cospargetelo col pangrattato mescolato al parmigiano grattugiato.
Irrorate con un filo d’olio.

Preriscaldate il forno a 180° C e cuocete il tortino per circa 50 minuti o finché le zucchine non saranno ben cotte.

lunedì 24 gennaio 2011

Beetroot tzatziki



E' passato un po' di tempo dall'ultima ricetta easy-to-cook, faccio ammenda e torno con una ricetta davvero strepitosa, a mio avviso :)

Chi mi legge sa che sono un appassionato di verdure e questa che ho usato oggi, la barbabietola rossa, è una di quelle che da piccolo non ho mai mangiato, ma poi l'ho assaggiata in insalata in uno dei miei viaggi all'estero e mi è piaciuta davvero tanto, pensate che ho conosciuto il suo nome prima in inglese che in italiano! che ignorante! :)
per cui tornato in Italia ho cominciato ad usarla regolarmente nelle insalate e non solo...
se lo sapesse mia madre! :)

Quella che vi propongo oggi è una ricetta molto colorata che può essere utilizzata come salsetta per guarnire delle tartine o semplicemente per arricchire una bella fetta di pane casareccio! (vedi foto)
ovviamente non dovete essere schizzinosi e sopportare il profumo di aglio nello tzatziki :D

Con questa ricetta partecipo al contest Mettere radici della cara Labna Amore in cucina:







Beetroot Tzatziki

1 barbabietola rossa di medie dimensioni cotta al vapore
1 spicchio d'aglio
200 gr di yogurt greco
3 o 4 chiodi di garofano
Aceto di Jerez (o aceto di vino rosso)
Olio d'oliva
Sale marino



Frullate la barbabietola rossa per ridurla in una crema non troppo fine.
Grattugiate lo spicchio d'aglio ed unitelo alla crema di barbabietola; mescolate aggiungendo un pizzico di sale marino.
Unitevi quindi un filo d'olio d'oliva ed una cucchiaiata di aceto di Jerez.
Aggiungete lo yogurt e mescolate bene il tutto. Controllate la sapidità.

In un pestello riducete in polvere qualche chiodo di garofano ed unitelo al composto, servirà a profumarlo e ad attutire il sapore dell'aglio.

Mettete in frigo e lasciate riposare circa una mezz'ora in maniera che i sapori si amalgamino.
Servire accompagnato con fette di pane casereccio.

giovedì 16 dicembre 2010

Cocotte di salmone profumata!


Questa ricetta è spuntata fuori dalla mia dispensa e dai miei libri, vi spiego!

Ieri tornando a casa avevo una fame da lupi, tanto per cambiare direte voi :), avevo comprato solo una tranche di salmone dal pescivendolo, che ha attirato la mia attenzione per il suo bel colore rosa, e pensavo di farla semplicemente in padella, quasi nature ma...

ho cominciato a sfogliare il mio bel libro di cucina svedese per recuperare qualche idea su come poter cucinare il salmone (le cose semplici non sempre fanno al mio caso mi devo complicare un po' la vita eh eh), sul tavolo c'era anche il libro delle cocotte che mi faceva l'occhiolino e per finire delle patate in dispensa che chiedevano disperatamente di essere cucinate!
inoltre mi sono anche ricordato del finoccho selvatico che mi aveva regalato mia madre e delle foglie di alloro fresche appena raccolte nel giardino di mia sorella

...ho messo insieme tutte queste cose ed ecco quello che è saltato fuori dal mix o confusione che dir si voglia! ;)

Il tutto, per mia massima goduria, è stato accompagnato da un bel bicchiere di vino rosso fruttato!
alla fine satollo e contento mi sono spaparanzato sul divano! :D

PS oggi sono contentissimo finalmente è tornata l'acqua a regime ed ho ricevuto il pacco con la cocotte staub che avevo ordinato! bellissima!


Cocotte di salmone con finocchio selvatico e alloro
per 2 persone

Una tranche di salmone fresco (circa 300 gr)
6 patate medie
2 uova
20 cl di panna
Finocchietto selvatico
3 foglie di alloro
Burro q.b.
1 aglio
Sale e pepe


Pulite e lavate la tranche di salmone, tagliatela quindi in pezzetti e tenetela da parte.
Pelate e lavate le patate, tagliatele con l’aiuto di una mandolina in fette sottili.

Imburrate bene una cocotte. Per praticità ne ho usata una più grande, ma volendo potete dividere gli ingredienti in due più piccole monoporzione.

Mettete qualche piccolo pezzetto di aglio sul fondo.
Fate un primo strato sottile con le patate , salate e pepate. Adagiatevi un paio di foglie di alloro.
Ricoprite ancora con uno strato di patate, salate e pepate.

Mettete quindi il salmone in pezzi e profumatelo con i semi di finocchietto selvatico. Copritelo con un altro strato di patate, salate pepate e decorate con una foglia di alloro in cima.

Battete le uova con un pizzico di sale, unitevi la panna e mescolate.
Versate il composto così ottenuto nella cocotte.

Mettete la cocotte con coperchio in forno, che nel frattempo avrete preriscaldato a 180°C.
Cuocete per circa un’ora, togliete il coperchio 15 minuti prima di terminare la cottura per far dorate la superficie.

Servite calda e bon appétit!

Con questa ricetta partecipo al contest di Alessandro 'La Renna in cucina' Controcorrente...il salmone!:

martedì 5 ottobre 2010

Crema al matcha (Easy-to-cook)



Come alcuni sapranno non sono molto portato per i dolci... a cucinarli ovvio ma non a mangiarli :)
i più critici già staranno facendo maligni riferimenti alla mia linea...

La ricetta è tratta dal libro di Rachel Khoo dal titolo "Pâtes à Tartiner" dove l'autrice presenta una serie di creme e pâtes spalmabili, sia dolci che salate.
Tutta una serie di ricette che risultano molto utili per piccoli buffet e cene con gli amici, di quelle da sistemare in ciotole colorate accanto al pane tostato o ai piccoli panini fatti in casa che fanno fare sempre una bella figura :)
Lei è una chef pâtissier, oltre ad essere una food stylist, o meglio, come lei si definisce una 'food creative', in poche parole un'esperta!

Cosa di non poco conto il libro è stato fotografato da Keiko Oikawa che se non conoscete come fotografa vi perdete davvero molto! varrebbe la pena comprare il libro anche solo per vedere le sue foto!

Per questo quando ho letto questa ricettina semplice semplice mi sono detto: si può fare, anche perché come vedrete non richiede nessuno sforzo!
quindi con sottofondo mozartiano mi sono messo in cucina a pasticciare (sono convinto che la musica aiuti); qui sopra ne vedete il risultato e con solo due piccole pentole sporcate!

Gli ingredienti sono facilmente reperibili ed il procedimento very easy!
Vi preciso che nella ricetta originale come ingrediente era indicata la 'double cream', io ho utlizzato una panna da dolce ad alto contenuto di grassi 36% in alternativa ed il risultato è stato ottimo.




Crema spalmabile al cioccolato bianco e matcha.

250 gr di cioccolato bianco
150 gr di panna (double cream)
un pizzico di sale
2 cucchiaini di te matcha

Mettete la panna in un pentolino con un pizzico di sale e portate a bollore.
Unitevi la polvere di matcha, passata con un piccolo setaccio, e battete con una frusta. Amalgamate bene e mettete da parte.

Sciogliete il cioccolato ridotto in pezzetti a bagnomaria. Una volta sciolto unitevi la crema e girate avendo cura che non si formino grumi.
Versate in un barattolo e una volta raffreddato conservate in frigo.

Si mantiene fino a due settimane...se resisterete! :P

venerdì 24 settembre 2010

Laxfilé! (Easy-to-cook)



Con questo post intendo inaugurare una serie di ricette semplici, facili da realizzare ma di buon effetto.
Magari per risolvere anche last minute un invito a cena.
Gli ingredienti non sono difficili da trovare e l'esecuzione della ricetta non richiede un particolare impegno.

L'idea di questa è nata dal suggerimento di due amici che vantavano la bontà e la versatilità ma soprattutto la velocità con cui preparavano una cena a base di salmone Ikea.
Inutile dire che all'idea di usare salmone congelato ho storto un pò il naso, ma trovatomi con uno di loro al reparto Food (dopo il solito estenuante giro :) ) e sollecitato come se lui fosse il commesso ikea che doveva "per forza" vendermi il salmone e annessa borsa termica (che debbo dire si è rivelata molto utile), mi sono lasciato tentare dall'idea di provare.
Il risultato lo trovate qui.
Questo piatto l'ho servito ad una cena con amici che hanno molto gradito, accompagnando il salmone con un altrettanto veloce insalata di patate ed aringhe (magari più in là ve la propongo in un easy-to-cook post).



Laxfilé al rosmarino e limone

Una tranche a persona

Tranche di filetto di salmone (Laxfilé Ikea congelato)
Un limone bio o più (a seconda di quante tranches intendete cucinare)
Pepe nero macinato fresco
Rametti di rosmarino fresco
Olio evo
Sale marino
Mostarda dolce di Dijon


Tagliate il limone in fette regolari e mettetene tre in fila per ogni fetta di salmone all’interno di una pirofila.
Adagiatevi sopra la fetta di salmone, che avrete fatto scongelate in precedenza.
Salate pochissimo e spolverate con il pepe.
Poggiate su ogni tranche un rametto di rosmarino, irrorate con un filo d’olio ciascuna fetta.

Preriscaldate il forno a 180° C, giunto a temperatura mettete il salmone e lasciarlo cuocere per non più di 10 minuti (alla lettera anzi al minuto!!!) così il salmone resterà bello tenero e non risulterà asciutto.

Servite nei piatti aggiungendo accanto ad ogni fetta un po’ di mostarda dolce.

Inutile dire che potete usare del salmone fresco, tanto meglio no?!

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