Visualizzazione post con etichetta pomodori. Mostra tutti i post
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lunedì 3 giugno 2013
Focaccia integrale
Cari ragazzi!
eccomi di ritorno, sì perché la scorsa settimana ho fatto una fuga a Barcellona!
sarà stata la voglia di paella dello scorso post o la voglia di cambiare aria che mi ha fatto decidere all'istante per un volo last minute e così sono volato via per qualche giorno :D
La città era piena di sole! una meraviglia e tante cose interessanti (fiere, cibo...) ma non vi anticipo nulla perché ho delle belle foto da mostrarvi nel prossimo post :)
lunedì 6 maggio 2013
Mini muffins feta & cherry tomatoes
Buongiorno amici!
Questa sarà una settimana impegnativa per me.
Dal punto di vista lavorativo si prospetta bella piena di impegni, ma il lavoro non mi spaventa.
Inoltre mi hanno chiesto di collaborare ad un altro progetto teatrale e ho accettato con gran piacere! :D
Chi mi segue da un po' sa della mia passione per il teatro...
giovedì 18 aprile 2013
venerdì 21 settembre 2012
Catalunya i gaspatxo!
Come promesso vi posto alcune foto della Catalogna.
Le classiche foto di Barcellona e della regione le trovate dappertutto.
Barcellona è una città bellissima e lo stesso dicasi per la regione che offre paesaggi davvero intensi.
Vi propongo solo alcuni scorci, dettagli, particolari che mi hanno colpito, spero vi piacciano.
Non poteva mancare una ricetta semplice semplice, ma molto buona :D
Ne esistono diverse varianti, questa è quella che mi hanno insegnato al corso.
Gazpacho
1 Kg di pomodori ben maturi
1/2 peperone rosso e 1/2 peperone verde
1 piccolo cetriolo, pelato
1 o 2 spicchi d'aglio
150 ml di olio d'oliva evo
2 cucchiai di aceto di Xeres
Qualche fetta di pane
Sale e pepe q.b.
Lavate e pulite le verdure, tagliate a dadini pomodori, peperoni e il cetriolo.
Versatele in una ciotola capiente, unite l'aglio pestato e l'olio d'oliva e cominciate a frullare con un frullatore ad immersione.
Unite un paio di fette di pane che avrete preventivamente ammollato con un po' di acqua, dividetelo in pezzetti e aggiungetelo alle verdure. Frullate fino ad ottenere un composto liscio, regolate di sale e pepe, aggiungete l'aceto a seconda dei vostri gusti e mescolate molto bene.
Passate poi il tutto attraverso un colino, coprite e mettete in frigo.
Va servito ben freddo.
Prima di servire potete guarnire con olive nere o cipollotti, profumare con menta o prezzemolo, o cubetti di prosciutto spagnolo. Insomma come più vi piace.
Vi consiglio di non esagerare con l'aglio, ne ho messo uno soltanto ed era più che sufficiente, ma de gustibus...
Buon week end a tutti!
martedì 1 maggio 2012
Buon 1° Maggio!
Buon giorno e buon 1° Maggio a tutti i lavoratori!
Come da prassi oggi si ozia!
Quindi vi posto una ricetta realizzata qualche giorno fa.
L'idea di queste ottime girelle l'ho presa da lei.
La loro esecuzione ha avuto una storia un po' travagliata, almeno verso la fine. Avete presente quelle combinazioni che si danno e sembrano non darvi tregua perché questa ricetta non s'ha da fare? ecco una cosa simile, ma alla fine ce l'ho fatta!
Quando ho iniziato ad impastare con calma ero solo, durante la seconda lievitazione mi raggiunge una coppia di amici che non vedevo da tempo, li ho visti con piacere ma il pensiero ovviamente era alle girelle che lievitavano in cucina. Andati via loro controllo le girelle, bene siamo a buon punto, accendo il forno e giunto a temperatura le inforno... suona il citofono, chi è?? un altro amico! benvenuto anche a lui, ma parla, parla, parla...
Nel frattempo ho le girelle in forno, corro a vederle giusto in tempo, solo le punte dei pomodori si erano un po' bruciacchiate peccato! ma il sapore ottimo :P
anche l'amico ha gradito, ma come mai si è presentato a quest'ora?
avrà sentito l'odore delle girelle?
Girelle mediterranee
12 pezzi
100 gr di lievito madre
200 gr di farina per pane
150 gr di latte tiepido
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di olio evo
Un pizzico di sale
15 pomodori secchi
3 cucchiai di pecorino
Origano
Prendete il lievito madre rinfrescato e scioglietelo bene in una terrina con il latte tiepido ed il miele. Aggiungete poco alla volta la farina setacciata e cominciate ad impastare, unite infine l’olio e un pizzico di sale e impastate finché non si è ben assorbito. Passatelo sulla spianatoia ed impastatelo energicamente finché non raggiunge una consistenza morbida e liscia. Potete fare queste operazioni anche nella planetaria.
Formate una palla, fate un taglio a croce e lasciatela lievitare per circa 3 ore, fino al raddoppio. Dopodiché sgonfiate l’impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedete con la piegatura in questo modo: piegate uno sull’altro i due lati per un terzo del rettangolo, girate di 90° e ripetete l’operazione, coprite infine con un canovaccio e lasciate risposare per un’altra ora.
Prendete l’impasto , stendetelo delicatamente con le mani a formare un rettangolo. Condite con i pomodori tagliati in striscioline, cospargete col pecorino, profumate con abbondante origano e irrorate con un filo d’olio. Arrotolate nel senso della lunghezza e tagliate delle fette spesse un paio di dita. Riponetele su una teglia da forno e lasciatele lievitare per circa un paio d’ore, infornate in forno già caldo a 180-200°, regolatevi col vostro forno, per circa 25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su di una griglia.
lunedì 16 aprile 2012
Tarta de chorizo y tomates
La primavera sembra non voler arrivare, almeno per ora...
Lo scorso fine settimana ha piovuto quasi sempre e sembra che almeno per i prossimi giorni ci tocca ancora pioggia.
Certo fa bene alla campagna, frutta e verdura cresceranno sicuramente più belle e rigogliose, ma un po' di sole non ci farebbe male!
Oggi iniziamo la settimana con un buon piatto rustico ispirato ai nostri cari vicini spagnoli. Una di quelle ricette che definirei di incontro tra le nostre due culture culinarie. Ho unito la ricotta nostrana col piccante del chorizo ed il profumo del pimentón dulce, che a me piace tanto. Se non lo avete potete sostituirlo con una polvere di peperoncino poco piccante, il chorizo invece lo trovate facilmente anche nei nostri supermercati.
Buona settimana a tutti!
Tarta de chorizo y tomates
300 gr di ricotta vaccina
170 gr di chorizoUna decina di pomodori ciliegini
3 uova
200 ml di panna da cucina
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Pimentón dulce, 4 cucchiaini
Sale, un pizzico
Per la pasta:
150 gr di farina integrale
180 gr di farina 00
100 gr di olio evo
Acqua fredda, mezzo bicchiere
Sale, un cucchiaino
Miscelate bene le due farine, aggiungete l’olio e un pizzico di sale e cominciate ad impastare. Aggiungete poco per volta l’acqua fredda, regolatevi in base a quanta ne assorbe la vostra farina, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, ricopritela con la pellicola e tenetela in frigo per almeno un’ora.
Cacciate la pasta dal frigo e accendete il forno regolando su 180°C.
Battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete il pimentón dulce, il pecorino, la panna e la ricotta; con l’aiuto di una frusta mescolate bene sciogliendo i grumi di ricotta e rendendo il composto omogeneo. Unite alla fine il chorizo tagliato in piccoli dadini.
Su di una spianatoia stendete la pasta della forma adatta alla vostra teglia, ne ho usata una da 25 cm di diametro, ungetela leggermente, stendetevi la pasta eliminando quella in eccesso dai bordi.
Versatevi il composto col chorizo, decorate con i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Infornate per circa un’ora.
lunedì 20 febbraio 2012
Brioche rustica con broccoli
Buongiorno cari amici!
Oggi posto di mattina, sì perché sono rimasto a casa per una serie di piccoli problemi, tra l'altro lo scorso fine settimana purtroppo non sono stato molto bene, ma è tutto a posto :)
Il post di oggi è dedicato ai bimbi, non avendo figli ho usato come cavie i miei nipoti eh eh eh poco amanti delle verdure come molti ragazzi ahimé! ...non sanno cosa si perdono!
Ho fatto una buona brioche rustica, se vi ricordate ci avevo già provato qui con una ricetta classica; quella di oggi è una variazione di un'altra ricetta che ho trovato e adattato ai miei gusti.
In questo periodo vado pazzo per i broccoli, che invece si annoverano tra le loro verdure nemiche, ed ho deciso di 'camuffarli' all'interno di una brioche per farglieli mangiare.
Esperimento riuscito da tutti i punti di vista, sia per la morbidezza della brioche che per la bontà :P
Ho aggiunto un po' di pomodori calabresi secchi per dare un po' di colore.
Buona settimana!
Con questa ricetta ho il piacere di partecipare al contest della blog-amica Diario di cucina: "A prova di bimbo":
Brioche rustica con broccoli
200 gr di farina 00
300 gr di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra liofilizzato (7 gr)
2 uova
100 gr di burro
180 ml di latte
2 cucchiaini di zucchero
Sale
Per la farcitura:
700 gr di broccoli (già puliti)
Pomodori secchi q.b.
Olio evo
Aglio
Fondete il burro e lasciatelo raffreddare. Setacciate in una ciotola capiente le due farine, unitevi il lievito e lo zucchero. Miscelate bene il tutto, fate una fontana e versatevi le uova battute, il latte a temperatura ambiente ed il burro fuso. Impastate per una decina di muniti e, solo quando l’impasto ha preso corpo, unite un cucchiaino di sale. Quando la pasta è morbida e ben lavorata, formate una palla e mettetela in una ciotola infarinata. Coprite la ciotola con un panno umido e lasciatela lievitare per un paio d’ore in un luogo tiepido finché non avrà raddoppiato il volume.
Nel frattempo lavate i broccoli. Mettete a scaldare un filo d’olio in una padella, aggiungete l’aglio e infine i broccoli, coprite e lasciate cuocere finché non diventano morbidi, regolate di sale e lasciate raffreddare.
Quando la pasta è pronta, stendetela su una spianatoia infarinata e stendetela con le mani aperte formando un rettangolo di circa un centimetro di spessore. Distribuite sulla superficie i broccoli e una dozzina di pomodori secchi ridotti in pezzetti. Arrotolate delicatamente la pasta.
Mettete il rotolo in uno stampo imburrato e infarinato di 30 x 15 cm, coprite con la pellicola e lasciate lievitare per un’altra ora e mezza o fino a quando la pasta non arriva al bordo dello stampo. Cuocete la brioche in forno a 180°C per 45 minuti, togliete dallo stampo e fate raffreddare su una griglia.
lunedì 17 ottobre 2011
Tajine de veau aux pois chiches
Finalmente la scorsa settimana è arrivata la mia nuova tajine!
e dico finalmente perché la volta precedente ne avevo ordinata una color 'nero pepe' ma all'arrivo del pacco già si sentivano i cocci rotti all'interno ahimé!!
ne ero rimasto molto deluso :(
ma poiché sono il tipo che non si arrende (la fomosa capa tosta), appena possibile ne ho ordinato un'altra ed eccola qua!
Nel frattempo mi ero anticipato comprando un libro di cucina marocchina con varie ricette di cous cous e tajine che già pregustavo alla sola vista delle foto!
Sono stato in Marocco un po' di anni fa e da buona forchetta qual'ero e sono (all'epoca non ero un food blogger, come mi definisco 'elegantemente' oggi per giustificare le mie abbuffate eh eh eh) avevo assaggiato molte specialità e quelle in tajine mi erano rimaste nel cuore :D
Ve ne propongo la prima qui, altre ne seguiranno visto che l'ho comprata sarà meglio sfruttarla per bene :)
Tajine di vitello con ceci
1,5 Kg di scamone di vitello, tagliato in dadi
250 gr di ceci lessati
400 gr di pomodori pelati
2 spicchi d’aglio
1 grossa cipolla
80 gr di olive verdi denocciolate
Prezzemolo, un mazzetto
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaino di zafferano
2 foglie di alloro
300 ml circa di acqua calda (o brodo)
Olio d’oliva, circa 6 cucchiai
Tagliate la cipolla a dadini, triturate l’aglio e versateli nella tajine dove avrete messo a riscaldare l’olio d’oliva. Lasciate imbiondire la cipolla e versate quindi la carne facendo ben dorare da tutti i lati il vitello. Salate, aggiungete le spezie una alla volta e mescolate per farne sprigionare il profumo. Unite il prezzemolo, le foglie di alloro, il pomodoro e l’acqua calda (o il brodo); portate ad ebollizione, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate andare per 1 ora.
A metà cottura unite i ceci e le olive, mescolate e regolate di sapidità se necessario.
A fine cottura scoprite per una decina di minuti per far ridurre il sugo.
Servite nella tajine direttamente a tavola accompagnando con un buon cous cous!
lunedì 6 giugno 2011
Cake con fagioli lardari e datterini
Oggi la giornata non prometteva affatto bene, caldo afoso fin dal mattino; arrivo in ufficio: mail inondata da messaggi e per finire la mia assistente non si è presentata al lavoro... una tragedia! :(
Ci sono stati momenti di panico, ma dopo una stressante mattinata col telefono che squillava incessantemente, il pomeriggio è andato decisamente meglio.
Ho raggiunto un paio di risultati davvero soddisfacenti ed ho terminato la giornata con grande tranquillità :) Mai essere pessimisti! come con la storia di questo cake...
Dovete sapere che non assaggiavo i fagioli lardari da tantissimi anni e mi ero incaponito nel non mangiarli senza neanche ricordarne il sapore; che stupido direte voi...e avete ragione!!
Quando sabato li ho trovati con la scritta "bio" dal mio ortofrutta di fiducia mi sono detto: ma sì, proviamoli non si sa mai!
Una vocina nella mia mente continuava a ripetermi: qualsiasi cosa farai verrà uno schifo! Invece assaggiando poi questo cake dal sapore così delicato mi sono convinto di aver fatto la cosa giusta.
Provatelo e ditemi se non è delizioso!
Con questa ricetta partecipo al concorso di Gustoshop in fiore:
Cake con lardari e datterini
per 6/8 persone
180 gr di farina 00
200 gr di fagioli lardari
150 gr di pomodori datterini
3 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
10 cl di olio evo
10 cl di latte scremato
5/6 foglie di basilico
Sale marino
Una bustina di lievito
Lavate i lardari, tagliateli in pezzetti lunghi un paio di centimetri e fateli bollire in acqua salata per 5 minuti. Scolateli e fateli raffreddare.
Lavate e tagliate i pomodori datterini a metà.
Nel frattempo accendete il forno regolandolo a 180° C.
In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, insaporite con due cucchiaiate abbondanti di parmigiano, l’olio ed il latte. Tagliate a listarelle le foglie di basilico ed aggiungetele al composto.
Unitevi quindi la farina poco alla volta setacciandola, infine il lievito. Aggiungete i fagioli lardari ed i datterini amalgamando bene. Versate il composto in una pirofila da cake imburrata.
Potete decorare il cake con un paio di lardari che avrete lasciati interi.
Mettete nel forno che avrà raggiunto la temperatura desiderata, cuocete per 50 minuti.
sabato 19 marzo 2011
Pasta ricotta e pomodori secchi
Quando ho letto del contest organizzato dal Il Pomodoro Rosso e Garofalo subito ho pensato di partecipare, soprattutto perché la pasta e questa in particolare mi piace molto :)
Nella mia vita da studente universitario non ho cucinato tanto anche perché, avendo frequentato l'università della mia città, praticamente vivevo con i miei e approfittavo della cucina di mia madre.
La 'vita da studente' l'ho fatta forse i primi anni in cui sono andato a vivere da solo, quando spesso mi ritrovavo con la dispensa ridotta all'osso o quasi. In quel periodo il cibo era l'ultimo dei miei pensieri e dimenticavo persino di fare la spesa, ero preso da altro :D Alla fine cercavo sempre di rimediare qualcosa per cena con quel poco che rimaneva in dispensa, tra pomodori e scatolette ma queste neppure molte poiché non amo i cibi in scatola.
Questa ricetta di pasta l'ho realizzata con pochi ingredienti e nel giro max di 15 minuti, una sera che avevo molta fame, utilizzando i pomodori secchi, regalo di una mia amica, ed una ricotta comprata di corsa al super sotto casa.
Con questa ricetta partecipo al contest de 'Il Pomodoro Rosso': La Pasta degli studenti...con 5 ingredienti!
Pasta con ricotta e pomodori secchi
per due o tre (dipende dalla fame!)
200 gr di rigatoni Garofalo n.35
200 gr di ricotta fresca
6 pomodori secchi
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Origano q.b.
1 aglio
Sale
Olio evo
Lavate i pomodori secchi e asciugateli velocemente con un foglio di carta assorbente, tagliateli in pezzettini e teneteli da parte.
Versate in una padella un po’ di olio nel quale farete appena imbiondire un piccolo aglio.
Togliete l’aglio ed aggiungete i pezzetti di pomodori secchi, fateli saltare per pochi minuti ed aggiungete la ricotta. Fate cuocere per una decina di minuti, regolate di sale e spegnete.
Nel frattempo mettete l’acqua per la pasta, appena bolle versate la pasta; scolate molto al dente.
Unite la pasta alla salsa in padella, mantecate aggiungendo il pecorino grattugiato e un pizzico di origano.
Impiattate e bon appétit!
lunedì 22 novembre 2010
Torta rustica di zucchine e pomodori
Dopo la "fatica" del menu glute free, quest'inizio di settimana vi propongo una torta rustica semplice semplice.
E' un periodo in cui sono un po' stanco a causa del molto lavoro quindi durante il fine settimana non ho fatto quasi nulla, passando il tempo ad oziare, ad ascoltare musica e a leggere... ogni tanto ci vuole! :)
Ho spulciato un po' le novità dei libri on the net ed alla fine ho ordinato dei volumi interessanti su amazon, ovviamente di cucina!...nella speranza che mi aiutino a migliorare lo standard di ricette proposto :)
L'esecuzione della ricetta di oggi non vi richiederà molto tempo per la preparazione, ma è molto gustosa!
si tratta di una torta rustica già sperimentata con un sapore ottimo e che rimane bella morbida morbida.
La pasta esterna è molto semplice e non va lavorata molto, di solito uso una ciotola nella quale preparo l'impasto, in non più di un quarto d'ora, per poi lasciarlo nella stessa a farlo riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Ma bando alle ciance eccovi la ricetta:
Torta rustica di zucchine e pomodori
400 gr di ricotta vaccina (ho usato la famosa di Tramonti)
200 ml di panna
3 zucchine
3 pomodori belli sodi
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Noce moscata
Uno spicchio d’aglio
Sumac
Olio evo
Sale marino
per la pasta esterna
300 gr di farina 00
1 bicchiere di acqua fredda
100 gr circa di olio di girasole bio
Un pizzico di sale
Versate la farina in una ciotola capiente, setacciandola, unitevi un pizzico di sale, aggiungete l'olio ed iniziate ad impastare.
Aggiungete poco alla volta l'acqua, continuando ad impastare.
L'impasto deve risultare morbido e non troppo unto.
Copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora.
Lavate e tagliate a rondelle le zucchine e mettetele ad asciugare su di un canovaccio.
Versate in una padella un po’ d’olio ed accendete il fornello a fuoco medio, aggiungetevi lo spicchio d’aglio; appena si colora unitevi anche le zucchine, salate poco e coprite.
Appena ammorbidite spegnete, togliete l’aglio e fate intiepidire.
Versate in una ciotola la ricotta, la panna, l’uovo battuto, un po’ di sale e mescolate bene.
Aggiungete il parmigiano ed una buona grattugiata di noce moscata.
Unitevi alla fine le zucchine tiepide.
Cacciate l'impasto dal frigo e stendetelo con l'aiuto di un mattarello in una sfoglia sottile.
Ungete leggermente con olio di girasole la pirofila e rivestitelo con la sfoglia.
Versatevi il composto. Abbassate i bordi della pasta esterna e sistemati i pomodori tagliati a rondelle sulla cima.
Cuocete in forno a 180° C per circa un'ora.
Togliete dal forno, fate intiepidire, aggiungetevi del sumac on the top e servite!
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