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martedì 21 maggio 2013

Paella a mi estilo



Buongiorno!
Eccomi di ritorno reduce da... un cambio di stagione!
Voi lo avete già fatto?? beati voi! io mi riduco sempre all'ultimo minuto :)
quindi questo week end è andato via tra vestiti, maglioni e starnuti (perché allergico!)

giovedì 24 novembre 2011

Baccalà al profumo di alloro


Ultimamente ho letto qualche ricetta col baccalà che mi ha stuzzicato l'appetito e messo voglia di cucinarlo.
Avendo frequentato Lisbona per un po' di tempo, anche per altri motivi oltre al baccalà :D, avevo in mente di preparare il Bacalhau à Bràs un piatto tipico e molto saporito, ma il problema è che non contiene formaggi o latticini...

e che problema c'è? direte voi, beh il problema è che il blog Poverimabelliebuoni ha lanciato un contest/sfida molto molto intrigante che prevede la preparazione di ricette dove si sposano bene formaggi e pesce.
Potevo mai mancare a questa sfida? ecco che ho pensato a questa ricetta.
Non è molto complicata e alcuni dei 'componenti' possono essere preparati in anticipo, salvo poi cucinare il baccalà e assemblare il tutto all'ultimo minuto per servirlo caldo.
L'ho trovato davvero gustoso, ma si sa ogni scarrafone è bello a mamma sua! eh eh

...a proposito ricetta del Bacalhau aseguire su questo blog...

Se non lo avete capito con questa ricetta partecipo al contest di Poverimabelliebuoni "Cacio e Pe.....sce"



Baccalà al profumo di alloro
per 2 persone

500 gr di baccalà già spugnato (mussillo)
300 gr di broccoli calabresi
150 gr circa di fagioli cannellini
Latte q.b.
Parmigiano grattugiato, un paio di cucchiai
Alloro, poche foglie
1 aglio
Olio evo
Sale q.b.



Mettete in una pentola a pressione, con un paio di foglie di alloro, i fagioli cannellini che avrete messo a bagno dalla sera precedente. Lasciate cuocere per circa un’ora, quando saranno belli morbidi scolate l’eventuale acqua in eccesso e togliete le foglie di alloro. Aggiungete un filo d’oliva, il sale ed un po’ di latte e riduceteli in una salsetta più o meno densa col frullatore ad immersione. Aggiungete il latte poco per volta per raggiungere la consistenza desiderata.

Mondate i broccoli, lavateli e metteteli a bollire in acqua salata per circa 15 minuti. Ripassateli poi in padella con un filo di olio d’oliva ed un aglio. Fateli insaporire per una decina di minuti, spegnete e schiacciateli grossolanamente con i rebbi di una forchetta. Tenete da parte.

In un padella antiaderente ben calda versate poco più di un cucchiaio di parmigiano grattugiato a formare una cialda tonda, fate raffreddare e tenete da parte. Ripetete l’operazione per la seconda cialda.

Prendete il baccalà, ponetelo in abbondante acqua non salata con qualche foglia di alloro e poi fatelo bollire per 15 minuti. Quando sarà cotto spinatelo e dividetelo un due pezzi.

Assemblate quindi il piatto versando la crema di cannellini sul fondo, adagiate la cialda al centro e poggiatevi sopra il pezzo di baccalà. Con un cucchiaio fate una piccola polpetta con i broccoli che poggerete sul mussillo.
Decorate con una foglia di alloro e buon appetito!

venerdì 20 maggio 2011

Sugo al broccolo romano, gamberi e vongole veraci


Il post di oggi è un po' scombinato, come scombinata è stata la mia settimana passata tra Napoli, Roma e Salerno, ma per fortuna è venerdì! :D
Sono un bel po' stanco, ma come potevo terminare la settimana senza postare neppure una piccola ricetta per i miei amici di blog?

Questo sugo l'ho cucinato qualche settimana fa per una cena del sabato sera con i soliti amici.
Il risultato mi era piaciuto molto e non solo a me, anche il più scettico ("ma come i broccoli con le vongole??" ha detto scandalizzato prima di saggiare) alla fine ha capitolato!
Il sugo l'ho fotografato immediatamente prima dell'arrivo degli ospiti, quindi dovete accontentarvi della sola e unica foto che ho fatto prima di cucinare le linguine con le quali si accompagnava :)

Non dimenticate che stasera e domani avete ancora la possibilità di fare un giro a Napoli per il Wine & The City.
Io ci sarò domani sera per la festa alla Città del Gusto!



Sugo al broccolo romano, gamberi e vongole veraci
per 6/8 persone

1 broccolo romano di medie dimensioni (circa 700 gr)
1 kg di gamberi freschissimi, già sgusciati
1,2 kg di vongole veraci
1 aglio
1 peperoncino piccante
olio evo
sale marino

Lavate bene le vongole. Versate un filo d'olio in una padella, aggiungetevi l'aglio. Appena caldo unitevi le vongole e coprite con un coperchio. Quando le vongole si sono ben aperte spegnete, togliete l'aglio, filtrate il sugo e sgusciatene poco più della metà. Tenetele da parte.

In un'altra padella fate leggermente saltare in un po' d'olio il broccolo romano, che avrete precedentemente pulito e tagliato in piccoli pezzi. Aggiungete pochissima acqua, coprite e fatelo cuocere per circa 20 minuti o finché morbido. Schiacciatelo leggermente con i rebbi di una forchetta.

A questo punto aggiungete le vongole con il loro sughetto, i gamberi sgusciati ed il peperoncino piccante.
Prima di aggiungere i gamberi lavateli velocemente sotto l'acqua fredda e lasciateli a sgocciolare in un colapasta per qualche minuto.

Fate insaporite il tutto per qualche minuto finché i gamberi non saranno cotti, rigirando di tanto in tanto. Regolate di sapidità.
Con questa salsa ho condito delle ottime linguine del pastificio Afeltra di Gragnano.

lunedì 18 aprile 2011

Melanzane con alici e zahatar


Ed eccoci all'inizio della settimana santa!
Il tempo sembra sia volato, tra poco è Pasqua e finalmente mi prenderò qualche giorno di riposo, non vedo l'ora! :D
ce ne andremo in quel di Orvieto, nella campagna umbra in un agriturismo che è una meraviglia di comfort, relax e ottima cucina!
Il cuoco prepara dei piatti deliziosi, magari ve ne fotografo un po'... ma li mangerò tutti io da solo eh eh eh :)

Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Si tratta di uno dei secondi che ho servito sabato a cena, la ricetta mi è venuta al momento, infatti non è niente di elaborato.
Avevo comprato un bel chilo di alici freschissime che per una incomprensione con il pescivendolo non erano state spinate, quindi è toccato a me pulirle...finito sotto la doccia per la puzza persistente,
ci avete fatto caso che anche dopo esservi lavati per benissimo sembra sempre che puzziate di pesce?
sarà una fissazione ma io mi lavo le mani almeno tre volte, maniaco! :D

Comunque, avevo anche delle belle melanzane di origini siciliane a disposizione ed ecco fatto il piatto, spero vi piaccia così come è stato molto gradito dai miei ospiti.

Con questa ricetta partecipo al contest organizzato da "Io...così come sono" & altre amiche blogger 'Cucinando con le erbe aromatiche':


Melanzane con alici e zahatar
per 6 persone

4 melanzane lunghe
Alici fresche, circa mezzo chilo
Zahatar*
Olio evo
Pepe
Sale marino

(prima della seconda infornata)

Lavate le melanzane, togliete il picciolo e tagliatele longitudinalmente. Incidetele con un coltello facendo delle linee parallele prima in un verso e poi nell’altro, formando un disegno ‘a diamante’.
Spennellate quindi le melanzane con olio d’oliva. Poggiatele su di una leccarda da forno, con la parte tagliata verso l’alto. Salate, pepate poco e aromatizzate con un po’ di zahatar.

Mettetele in forno, che avrete precedentemente portato a 200°C, e lasciate cuocere per circa mezz’ora. Toglietele dal forno e lasciatele intiepidire.

Lavate e spinate le alici, disponetele sulle melanzane, profumatele generosamente con altro zahatar.
Irrorate con un filo d’olio e infornatele a 180° C per altri 15 minuti. Servite tiepide.

*Lo zahatar è un mix di spezie comune nel Medio Oriente composto, nella sua versione più semplice, da timo essiccato, semi di sesamo tostati e sale. Ne esistono diverse versioni a seconda di dove lo comprate, le tradizioni locali e familiari.

giovedì 9 dicembre 2010

Verrines de Noël!


Quest'anno mi piace particolarmente il Natale anche perché, come già l'anno scorso, mi cimento nella preparazione del pranzo di Natale con la mia famiglia!
...e quindi bisogna cercare di soddisfare e andare incontro ai gusti di tutti che devo dire sono alquanto vari :-)

pertanto sono costantemente alla ricerca di ricette da provare (sugli amici per prima ovvio! :) ed ecco che appena mi sono imbattuto nel contest di Patrizia di Melagranta Christmas finger food subito ho pensato di parteciparvi ed eccomi qua con due ricettine.

Devo inoltre confessarvi che di recente ho acquistato un bel po' di libri sui vari amazon dai quali ho tratto ispirazione, anzi approfitto per segnalarvene un paio che ho trovato davvero belli ed in tema con il post di oggi:
Philippe Conticini "Les verrines du chef" e José Meréchal "Best of Verrines"
entrambi hanno prezzi molto contenuti e tra l'altro si trovano anche sul neo-nato amazon italia!
ottimi anche come idea regalo per Natale, non trovate?!

Con la ricetta della brandade partecipo nella categoria 'secondi', con l'insalata nella categoria 'antipasti'.


Brandade di merluzzo (foto sopra)
per 6 verrines

400 gr di filetti di merluzzo
400 ml di latte
5 patate (circa 700 gr)
3 agli piccoli
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
Pepe bianco in grani
25 cl di olio d’oliva
Sale


Sbucciate le patate e fatele cuocere intere in acqua salata bollente per circa 25 minuti.
Mettete i filetti di merluzzo in una padella con poco sale marino, copriteli con il latte e fateli cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti; quindi fate raffreddare.

In una padellina versate l’olio, aggiungete i tre agli, il rametto di timo e di rosmarino, fate andare a fuoco dolce per una quindicina di minuti in maniera che l’aglio e le erbe rilascino il loro profumo nell’olio.

Per realizzare la brandade in una insalatiera schiacciate le patate con una forchetta, unitevi l’olio profumato filtrandolo con un colino e schiacciando bene l’aglio.
Aggiungetevi quindi il merluzzo ed un po’ del latte di cottura per rendere il composto più morbido, qualche fogliolina di rosmarino fresco e il pepe bianco pestato in un mortaio.
Mescolate bene con un cucchiaio di legno e servite tiepido in bicchiere.



Verrine di insalata di rinforzo
per 6 verrines

Un piccolo cavolfiore (circa 600 gr)
1 peperone rosso piccolo
12 olive verdi
10 gr di capperi sotto sale
Aceto di mele
Un po’ di cannella
Paprica dolce
Olio evo
Sale


Il giorno prima lavate e tagliate il peperone in striscioline sottili e lasciatelo macerare nell’aceto di mele per 24 ore.

Mettete il cavolfiore in una pentola capiente con poche dita di acqua ed un po’ di sale, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento finché il cavolfiore è ben cotto, ma attenti a non spappolarlo. Se potete cuocetelo a vapore. Fatelo raffreddare e tenete da parte.

Tagliate le olive verdi in pezzetti, sciacquate i capperi dal sale in eccesso.

In una insalatiera mettete il cavolfiore con dell’olio d’oliva e schiacciatelo con una forchetta, aggiungete le striscioline di peperone scolate, i pezzetti di olive, i capperi, la paprica dolce e la punta di un cucchiaino di cannella e girate bene.

Tenete in frigo per qualche ora. Togliete dal frigo almeno mezz’ora di servire in bicchiere.

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