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lunedì 15 aprile 2013

Primavera è nell'aria


Il week end è stato bellissimo, caldo e soleggiato, una meraviglia!!!
Certo dopo tanta pioggia non ne potevamo più!
Finalmente la primavera si fa sentire e vedere in tutti i suoi colori.
Io non resisto al suo fascino e mi faccio sempre tentare dai colori vivaci dei fiori.
Al mercato ho comprato un bel mazzo di iris, le adoro!
Le iris hanno un colore bellissimo non trovate?
le ho sistemate in un bel vaso per festeggiare l'arrivo della primavera  :)

lunedì 24 settembre 2012

Ciambella di zucchine #2


Cari amici eccomi all'appuntamento del lunedì.
Devo dire che lo scorso fine settimana mi son dato da fare in cucina, non come volevo (purtroppo non ho fatto il dolce sigh!) perché sono a dieta per smaltire i chili di troppo :(
Ho voluto una cena con pochissimi amici, non avevo voglia di uscire, anzi avevo proprio voglia di cucinare e ho rimesso in moto il forno che non utilizzavo da mesi!

Ho cucinato quelli che per me sono un po' a metà tra i classici della mia cucina e il mio comfort food.
La prima ricetta che vi propongo è la seguente ciambella di zucchine.
Scrivendola mi sono reso conto che vi avevo già postato una ricetta simile, l'ho fatto qui, questa ne è una seconda versione spero per voi altrettanto buona!
...a tavola è stata molto gradita :P





Ciambella salata di zucchine #2

3 zucchine piccole (circa 250 gr)
200 gr di farina
150 ml di panna
70 gr di olio evo
3 uova
Paprika dolce in polvere
1 bustina di lievito
Latte, un goccio se necessario
Burro q.b.
Sale e pepe q.b.

Lavate le zucchine, tagliatele a julienne conditele con sale e olio e tenetele da parte.
In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete poco per volta la farina setacciata e mescolate senza formare grumi. Versate l’olio, la panna e se necessario un goccio di latte per rendere il composto più morbido. Unitevi infine il lievito, aggiungete le zucchine e amalgamate il tutto.
Imburrate leggermente uno stampo da ciambella con il buco del diametro di 24 cm e cospargetelo con la paprika dolce formando un buon velo.
Versate il composto e infornate in forno già caldo a 180° C per 50 minuti.
Sformate e servite con una bella insalata.

lunedì 16 aprile 2012

Tarta de chorizo y tomates


La primavera sembra non voler arrivare, almeno per ora...
Lo scorso fine settimana ha piovuto quasi sempre e sembra che almeno per i prossimi giorni ci tocca ancora pioggia.
Certo fa bene alla campagna, frutta e verdura cresceranno sicuramente più belle e rigogliose, ma un po' di sole non ci farebbe male!

Oggi iniziamo la settimana con un buon piatto rustico ispirato ai nostri cari vicini spagnoli. Una di quelle ricette che definirei di incontro tra le nostre due culture culinarie. Ho unito la ricotta nostrana col piccante del chorizo ed il profumo del pimentón dulce, che a me piace tanto. Se non lo avete potete sostituirlo con una polvere di peperoncino poco piccante, il chorizo invece lo trovate facilmente anche nei nostri supermercati.

Buona settimana a tutti!


Tarta de chorizo y tomates

300 gr di ricotta vaccina
170 gr di chorizo
Una decina di pomodori ciliegini
3 uova
200 ml di panna da cucina
2 cucchiai di pecorino grattugiato
Pimentón dulce, 4 cucchiaini
Sale, un pizzico

Per la pasta:
150 gr di farina integrale
180 gr di farina 00
100 gr di olio evo
Acqua fredda, mezzo bicchiere
Sale, un cucchiaino


Miscelate bene le due farine, aggiungete l’olio e un pizzico di sale e cominciate ad impastare. Aggiungete poco per volta l’acqua fredda, regolatevi in base a quanta ne assorbe la vostra farina, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, ricopritela con la pellicola e tenetela in frigo per almeno un’ora.

Cacciate la pasta dal frigo e accendete il forno regolando su 180°C.
Battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete il pimentón dulce, il pecorino, la panna e la ricotta; con l’aiuto di una frusta mescolate bene sciogliendo i grumi di ricotta e rendendo il composto omogeneo. Unite alla fine il chorizo tagliato in piccoli dadini.
Su di una spianatoia stendete la pasta della forma adatta alla vostra teglia, ne ho usata una da 25 cm di diametro, ungetela leggermente, stendetevi la pasta eliminando quella in eccesso dai bordi.
Versatevi il composto col chorizo, decorate con i pomodorini lavati e tagliati a metà.
Infornate per circa un’ora.

sabato 7 aprile 2012

Buona Pasqua!


Per questa Pasqua ho deciso di fare un omaggio alla meravigliosa regione in cui vado a trascorrere qualche giorno di vacanza l'Umbria e ad una persona che, insieme al mitico Maestro Adriano, mi ha iniziato all'uso del lievito madre Paoletta, che ho scoperto essere proprio della stupenda città in cui trascorrerò la mia vacanza: Orvieto!
Infatti la ricetta viene dritta dritta dal suo blog, chi meglio di lei?!

Visto che mi sto dedicando anima e corpo al lievito madre era il momento di metterlo alla prova per una ricetta che già da tempo mi faceva venire l'acquolina: la torta ai formaggi umbra :P
Non avendo trovato lo stampo a tronco di cono usato per questa torta, in alternativa, ho utilizzato uno stampo diam. 18 x 12 h cm, certo non è l'originale ma anche questo fa la sua figura vero?

Una serena Pasqua a tutti!



Torta al formaggio di Pasquaversione col lievito madre

Ingredienti:
230 gr di lievito madre
175 gr di farina manitoba
175 gr di farina 0
120 gr di pecorino grattugiato
120 gr. di parmigiano grattugiato
80 gr di pecorino a pezzetti o provolone piccante
50 gr di strutto
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino colmo di sale
1 cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di zucchero
5 uova
100 gr di acqua
8 gr di lievito di birra fresco

Procedimento:
Prendere 230 gr di lievito madre (rinfrescato due volte) e scioglierlo a pezzetti in 100 gr di acqua con lo zucchero e il lievito di birra.
Aggiungere poca farina e impastare. Unire il primo uovo, far assorbire e aggiungere ancora farina.
Continuare alternando uova e farina fino ad esaurimento, lasciando però un paio di cucchiai di farina per lo spolvero finale.
Aggiungere pian piano i formaggi grattugiati, unire il sale e il pepe. Il composto sarà morbido, ma si dovrà cercare di incordare il più possibile, con la planetaria usando la foglia, a mano mescolando l'impasto in ciotola fino a che questo sarà bello lucido ed elastico.
Unire l'olio a filo, spolverare con la farina rimasta, far assorbire e aggiungere lo strutto poco alla volta, facendolo assorbire molto bene.
Impastare ancora molto bene, sempre con la foglia, fino a che l'impasto sarà bello incordato, è pronto quando, prendendolo in mano, questo si staccherà dalla ciotola in un solo pezzo.
A questo punto togliere la foglia, mettere il gancio e aggiungere il formaggio a pezzetti impastando ancora 7/8 minuti per incorporare quest'ultimo e completare l'incordatura.
Riprendere l'impasto, formare una palla e porlo in una ciotola a temperatura ambiente per 30/40 minuti.
Dopodiché ungere uno stampo per pizze di Pasqua della capienza di circa 2,5 lt.
Fare una piega del tipo 1, poi chiudere l'impasto a palla e porlo nello stampo lasciandolo lievitare fino a che raggiunge il bordo.
Infornare a 200° / 210° per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 180° / 190° per altri 40 minuti. Per le temperature regolarsi secondo il proprio forno.
La torta sarà pronta quando, infilando un grosso stecchino al centro, questo uscirà asciutto e pulito, potrete controllare anche dopo 50 minuti.

Nota: per chi non ha il lievito madre, è possibile usare una biga preparata con 150 gr di farina mista tra manitoba e 0, 1,5 gr di lievito di birra fresco e 80 gr di acqua, e lasciarla fermentare per 16/18 ore circa.

giovedì 8 marzo 2012

Un anticipo d'estate...


Le Cantine Terre da vino insieme all'editore Malvarosa in occasione della prossima uscita del libro "Fornelli in rete" di Francesca Martinengo hanno organizzato un contest davvero interessante per gli amanti del vino...e ovviamente noi lo siamo!!!
La sfida è cucinare un piatto salato che si abbini bene ad un ottimo Moscato Passito DOC il cui nome evocativo La Bella Estate già preannuncia il suo profumo ed il suo sapore :P
.....vi ricordate di Cesare Pavese?

Per questa sfida ho deciso di produrmi in una insolita torta salata nella quale ho usato il silken tofu, il tofu morbido giapponese, e di abbinarlo a degli spinacini freschi trovati sul banco del mio fruttivendolo, sembravano appena raccolti tanto erano belli!
L'ho profumata con la buccia di limone e avvolta in una ruvida pasta matta con farina integrale.

Mi è piaciuto abbinarci La Bella Estate perché le sue note aromatiche si intonano perfettamente alla nota agrumata del limone che profuma la mia torta.
Lo trovo un ottimo connubio, ma credo sia da assaporare su molti altri piatti salati al di là dell'uso che se ne potrebbe fare sui dolci.
Noi (ero con qualche amico) l'abbiamo trovato talmente buono che prima delle foto ce ne siamo già scolati una bottiglia :D

Con questa ricetta partecipo anche al contest di marzo di Essenza in cucina e My taste for food:

Torta di tofu e spinaci

350 gr silken tofu*
1 Kg di spinaci freschi
2 uova
1 limone bio, la buccia grattugiata
Sale


Per la pasta matta:
250 gr di farina integrale
50 gr di olio evo
Acqua fredda q.b.
Sale, un pizzico

* il silken tofu lo trovate facilmente nei negozi di specialità asiatiche


In anticipo pulite, lavate gli spinaci e lessateli semplicemente con un po’ si sale.
Scolateli e lasciateli gocciolare per un paio d’ore in maniera che si asciughino bene.

Preparate la pasta matta mescolando la farina integrale con l’olio e un pizzico di sale. Aggiungete acqua fredda a mano a mano che lo richiede fino ad ottenere un impasto morbido. Lasciate riposare in frigo per una mezz’ora.

Battete le uova con un pizzico di sale, unitevi il tofu che schiaccerete bene con i rebbi di una forchetta.  Aggiungete gli spinaci e mescolate molto bene. Preferisco non frullarli, ma se vi piace di più potete farlo. Profumate con la buccia grattugiata di un limone e amalgamate di nuovo.

Nel frattempo cacciate la pasta matta dal frigo, stendetela su di una spianatoia e datele forma.
Adagiatela in una forma leggermente unta con dell'olio d'oliva del diametro di circa 24 cm. Versate il composto di tofu e spinaci, decorate con delle striscioline di pasta e infornate per circa 50 minuti in forno già caldo a 180°.

lunedì 6 febbraio 2012

Tradizione - Tortano con i cicoli


Cari amici anche questa settimana inizia all'insegna del freddo polare brrrr
Le basse temperature sono per me uno stimolo a cucinare piatti che hanno una certa consistenza, come la ricetta che vi propongo oggi: il tortano.
La 'scusa' per questa è nata da un regalo della mamma: i cicoli e la sugna, fatti proprio nei giorni scorsi visto che il compare in paese ha lavorato il maiale... tutta roba buona e paesana! Non vi dico che sapore delizioso aveva  la carne :P

Dei piatti tradizionali ve ne avevo già parlato qui questo segue la scia, sempre tratto dal libro della Jeanne Carola Francesconi sulla Cucina Napoletana.
Le dosi le ho aggiustate alle mie esigenze (ne ho fatto uno più piccolo), ma vi riporto la ricetta integrale.
Il solito amico critico, insieme ad un altro paio, ha gradito molto :) lo hanno mangiato che era ancora tiepido.

Con questo post partecipo ad Anarchy in BB delle blogger-amiche della Banda dei Broccoli, il libro che ho scelto è di Franz Kafka "Josefine la cantante", un autore che ho amato moltissimo e nonostante siano passati quasi 90 anni dalla sua morte è maledettamente attuale!

Tortano con i cicoli

400 gr di farina
30 gr di lievito di birra
250 gr di cicoli
140 gr di sugna
Pepe, in abbondanza
Sale



Su di un tavolo disponete la farina a fontana, mettetevi al centro il lievito e con poca acqua tiepida stemperatelo, aggiungete il sale e 40 gr di sugna e impastate il tutto aggiungendo altra acqua a mano a mano che occorre, in modo da ottenere una pasta di media consistenza che lavorerete bene. Mettete poi a lievitare in una terrina coperta da un panno di lana, in luogo tiepido.

Quando circa dopo un’ora e mezza la pasta sarà cresciuta, rimettetela sul tavolo infarinato, appiattitela battendola con le mani, mescolatevi il pepe e lavoratela ancora un poco. Spianatela poi all’altezza di mezzo centimetro, ungetela tutta uniformemente di sugna, spargetevi su con altrettanta regolarità i cicoli dopo averli salati e avvolgetela strettamente su se stessa in modo da ottenere un rotolo lungo da 30 a 40 cm.

In uno stampo rotondo col buco centrale, unto di sugna, disponete il rotolo di pasta , accavallandone una sull’altra le due estremità facendole ben aderire fra loro. La pasta non deve oltrepassare la metà dello stampo in altezza poiché crescendo raddoppierà di volume. Fate di nuovo lievitare in luogo tiepido, occorreranno circa 3 ore. Quando sarà ben lievitato infornate il tortano in forno quasi freddo e cuocetelo a calore moderato per circa 1 ora. Lasciatelo raffreddare, poi sformatelo e servitelo.

mercoledì 28 dicembre 2011

Auguri con una torta di fine anno!


Mi scuso, sono stato un po' latitante negli ultimi giorni, ma sapete com'é l'ansia per la preparazione del pranzo di Natale (che è andato benissimo!), la bella serata di auguri trascorsa con gli amici e la successiva voglia di rilassarsi per un paio di giorni passando il tempo tra il letto e il divano, ascoltando un cd o leggendo un bel libro l'ha avuta vinta! :D

I regali non sono stati molti, ma si sa attraversiamo tempi di austerity!
Ed è proprio in tempi come questi che le ricette del tipo 'qui non si butta via nulla' sono le benvenute!
Infatti quella che vi posto oggi non è una vera e propria ricetta, è nata dal riciclo di alcuni ingredienti che sono "avanzati" dal pranzo di Natale, perché in queste occasioni si finisce sempre per applicare il famoso detto melius abundare quam deficere!
si ha sempre paura che tutto quello che abbiamo preparato non basti mai...:)

Con questa torta salata vi lascio i miei MIGLIORI AUGURI DI FINE ANNO!
Ci vediamo l'anno nuovo! un abbraccio!


300 gr di ricotta
5 zucchine
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Provola affumicata, qualche fetta avanzata
1 aglio
Timo
Pepe
Sale

Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e passatele in padella con un aglio e dell'olio d'oliva.
Nel frattempo battete le uova con un pizzico di sale e del pepe macinato fresco, aggiungete la ricotta, il parmigiano, profumate col timo ed amalgamate il tutto.
Appena cotte le zucchine, lasciatele intiepidire e unitele al composto. Versate in una teglia del diametro di 24 cm rivestita di carta forno, ricoprite l'intera superficie con le fette di provola affumicata tagliate più o meno sottili e date un ultimo tocco di pepe .
Infornate per circa 30 minuti in forno già caldo a 180°C. Servite tiepida.

venerdì 9 dicembre 2011

Torta di broccoli e ricotta


Cari amici! in questi giorni passati vi ho trascurato un po', ma ho dedicato un po' più tempo al teatro ed a me stesso.
Non ultimo mercoledì sera ho avuto il piacere di trascorerre la serata con Lydia e Gio alla manifestazione GustaNatale ad Angri dove abbiamo avuto modo di fare quattro chiacchiere e di assaggiare dei piatti niente male preparati da chef locali con i prodotti del nostro territorio.

I piatti erano tutti molto buoni, ma quelli che mi hanno colpito sono stati indubbiamente una insalata di broccoli di natale, una piccola meraviglia!, preparata dallo chef Raffaele Vitale (rist. Casa del Nonno 13) e dei delicati e gustosi gnocchetti preparati dallo chef Paolo Barrale (rist. Marennà), ma c'erano anche le frittelle di patate e baccalà che ho bissato perché troppo buone :P

Insomma sono tornato a casa soddisfatto della bella serata trascorsa! :D

Sulla scia di quest'entusiamo ho preparato la torta che vi propongo qui di seguito; certo nei giorni scorsi la mia golosità è andata crescendo (ho finito la dieta :D) ed ho cucinato anche diversi dolci, ma questi mi riservo di postarli più in là per festeggiare il Natale eh eh eh
Buon week end a tutti!


Torta di broccoli e ricotta
per 4/6 persone

500 gr di broccoli già puliti
280 gr di ricotta vaccina
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 uova
1 aglio
1 peperoncino piccante
Acciughe sott’olio
Olio evo
Sale


Lavate i broccoli e fateli saltare in padella con un filo d’olio, aglio e peperoncino per una ventina di minuti. Una volta cotti lasciate intiepidire e tritateli nel mixer.
In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete la ricotta ed il parmigiano grattugiato amalgamando bene gli ingredienti. Unitevi infine la purea di broccoli.
Versate in una forma alta ben imburrata del diametro di 18 cm. Decorate la superficie con delle acciughe sott’olio che avrete ripulito dall'olio in eccesso, ma non troppe altrimenti diventa salato.
Cuocete in forno già caldo a 180° C per 50 minuti. Fate intiepidire e sformate.

lunedì 28 novembre 2011

Torta di patate alla senape


Questa sera sono febbricitante, avrò preso un colpo di freddo :(
sono accoccolato col mio plaid preferito sul divano (un po' come Linus con la sua coperta) e vi scrivo.

Sto ascoltando il nuovo CD di Kate Bush "50 Words For Snow", per chi la ama un disco da non perdere.
Sofisticato e ricercato; come recensisce il Guardian  "...just listen to an album that, like the weather it celebrates, gets under your skin and into your bones."

Passando al prosaico invece questa torta salata l'ho presa da un bel libro di Ernst Knam sulle torte e l'ho adattata alle circostanze :)
Manco a dirlo, grazie a Knam, è venuta molto buona, quello che vedete in foto è un pezzo che sono riuscito a fotografare prima che finisse tutta nelle fauci dei lupi invitati a cena! eh eh eh




Torta di patate alla senape

800 gr di patate farinose
100 gr di parmigiano grattugiato
3 uova
400 ml di panna liquida
2 cucchiai di senape di Dijon (moutarde douce)
Pepe nero
Sale q.b.

Pasta matta come ho fatto qui o qui

Imburrate uno stampo del diametro di 25 cm con la pasta brisé. Conservate in frigo fino al momento dell’uso.

Pulite le patate e tagliatele a fette sottili. Disponetele all’interno dello stampo, spolverando ogni strato con abbondante parmigiano grattugiato.

In una ciotola battete le uova con la panna e la senape fino ad ottenere un composto omogeneo. Regolate di sale e pepe e versate sulle patate. Cuocete nel forno preriscaldato a 180° C per circa 40 minuti.

lunedì 21 novembre 2011

Torta ortolana


Questa sera sarò di poche parole perché sono in ritardo per il mio corso teatrale...
Ebbene sì quest'anno ho ripreso il Corso di Teatro e vi dirò che mi diverto molto!!! :D

La torta salata che vi presento oggi invece mi si è affacciata alla mente quando dal mio ortolano di fiducia ho trovato un bellissimio cavolfiore bio ed un bel mazzetto fresco di carote.
Ho voluto lasciare le verdure tagliate in pezzetti grossi così da sentirne e distinguerne il sapore ad ogni morso!
Mi è piaciuta talemente tanto che non sapevo decidermi sulle foto e alla fine ne ho messe tre :P

Buona settimana a tutti!

Con questa ricetta partecipo al contest di La pentolaccia di Lianina e Sapori di Casa "Torte dolci e salate"





Torta ortolana

1 cavolfiore di medie dimensioni bio
5 carote bio
3 uova
200 ml di panna da cucina
60 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di emmenthal
Origano, abbondante
Sale q.b.

Per la pasta matta
350 gr di farina di grano duro
70 gr di olio evo
1 bicchiere circa di vino bianco (Fiano)
sale



Preparate la pasta matta amalgamando velocemente la farina setacciata con un pizzico di sale, con l'olio e il vino freddo (che unirete poco per volta alla bisogna); mettetela nel frigo per almeno mezzora.
 
Lavate e tagliate le carote in grosse rondelle, fate lo stesso con il cavolfiore lasciando intere le cimette. Mettete le verdure in una pentola con un po’ di sale, copritele con l’acqua. Portate a bollore, abbassate la fiamma e lasciate cuocere coperte per circa 5/7 minuti. Scolate a lasciate raffreddare.
Tagliate l’emmenthal in piccoli cubetti.

Battete le uova con un pizzico di sale. Aggiungete il parmigiano, l’emmenthal e la panna. Unite infine le verdure con un’abbondante manciata di origano e mescolate.

Nel frattempo stendete la pasta in una sfoglia non troppo sottile e sistematela in una forma dal diam. di 25 cm leggermente imburrata. Con  la pasta avanzata fate delle strisce di pasta per la decorazione.
Versate il composto nella forma, sistemate le strisce e infornate.
Cuocete in forno già caldo a 190° C per 50 minuti.

venerdì 18 novembre 2011

Tradizione


Ho un amico piuttosto critico, uno di quelli che siede spesso alla mia tavola e con piacere.
Lui sostiene che viene solo per intrattenere i miei ospiti, che è poco interessato al cibo, ma poi spazzola tutto :)
(per chi lo ha già riconosciuto acqua in bocca! eh eh eh)
Questo amico sostiene che per le mie velleità da food blogger sperimento nuovi piatti, rivisito piatti tradizionali, cucina straniera, ma di dedicare poco spazio alla tradizione...

Ecco cosa ho fatto. Ho preso un grande libro di Cucina Napoletana, quello della J.C. Francesconi ed ho preparato questa ottima pizza della tradizione napoletana che più classico della cucina nostrana non si può. Certo, obbietterete voi, di piatti della cucina napoletana ottimi e famosi ce ne sono tanti, anzi tantissimi! ma questo è quello che mi andava di fare per primo.
Di sicuro ne seguiranno degli altri.

Il risultato è stato che lui da solo, mentre intratteneva (o distraeva) amabilmente gli altri ospiti, ne ha mangiato più di un quarto!!! che sfacciato! :D


Pizza di scarola

1 scarola di medie dimensioni (circa 1,4 Kg cotta)
Aglio, un paio di spicchi
Capperi, un’abbondante manciata
Olive nere di Gaeta (io non le ho aggiunte)
Un peperoncino
Olio evo
Sale q.b.

Per la pasta
500 gr di farina 00
25 gr di lievito di birra
150 gr di burro (o strutto)
Pepe
Sale
Acqua tiepida q.b.


Diluite il lievito con un po’ di acqua tiepida, impastatelo con un pugno di farina e lasciate crescere il panetto per una mezz’ora. Disponete la farina a fontana, mettete al centro l’impasto di lievito cresciuto, il burro, il sale e parecchio pepe e impastate tutto, aggiungendo tanta acqua tiepida da ottenere una pasta piuttosto morbida che lavorerete bene. Mettete poi a crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido.

Ho usato la planetaria, aggiungendo una tazza di acqua tiepida e tenendo da parte una tazza di farina che ho poi unito poco per volta finché l’impasto non ha raggiunto la consistenza desiderata, staccandosi dalla ciotola. Ho lasciato poi lievitare per circa due ore.

Lavate bene la scarola. In una pentola capiente fate scaldare dell’olio d’oliva, aggiungete un paio di spicchi d’aglio e il peperoncino. Unite quindi la scarola e coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere; a metà cottura aggiungete prima i capperi (e le olive) e regolate poi di sapidità. Una volta cotta sgocciolatela e fatela intiepidire.

Quando la pasta sarà cresciuta, dividetela in due porzioni ineguali e, con la più grande spianata all’altezza di un centimetro, foderate un ruoto unto; mettevi dentro la scarola e copritela con l’altro pezzo di pasta spianato.
Fate cuocere in forno già caldo a 190° C per 45 minuti.

martedì 25 ottobre 2011

Basic



Da qualche giorno mi girava in testa l'idea di cimentarmi in una ricetta "basic", di quelle fondamentali insomma, una la cui buona riuscita mi avrebbe dimostrato che sono bravo :D
una di quelle che se ti viene bene tutti dicono: ooooh ma che bravo!!!

Allora mi sono messo alla ricerca nell'archivio di due bravissime cuoche-blogger, di quelle che si cimentano nelle cose difficili e che riescono sempre bene :)
prima sono andato a trovare Lydia e poi Gio ed è qui che ho trovato la ricetta che vi propongo oggi, una ricetta che appartiene alla tradizione culinaria della famiglia di Lydia, proposta dalla prima col lievito madre e dalla seconda nella versione col lievito di birra (vi consiglio vivamente di andare a sbirciare anche sul loro nuovo sito GM!)

Una ricetta che da brave maestre hanno reso in maniera molto semplice e debbo dire che la riuscita è stata davvero eccellente!!
Sono troppo pretenzioso??
Ve la riporto tale e quale, con le mie piccole modifiche.
Lydia, Gio non ho resistito ho usato lo strutto paesano della mamma! :P
Da provare assolutamente!!

Con questa ricetta partecipo al contest di 'Nella cucina di Ely' E tu...diche peccato sei? sezione "superbia" ovvio eh eh eh


Brioche rustica di Lydia

500 g di farina manitoba
4 uova
Un dado di lievito
100 g di burro (ho messo 100 gr di strutto)
50 g di zucchero
250 ml di latte
70 g di parmigiano grattugiato (io non l’ho messo)
160 g di formaggio pecorino sardo Brigante
Sale


Preparare un lievitino con il lievito di birra, una parte del latte e una parte della farina (dovete ottenere una cremina piuttosto fluida). Farlo gonfiare per una mezz'ora.
Impastare la farina con il lievitino, aggiungere lo zucchero, le uova, il latte; infine il burro (o strutto) a temperatura ambiente e poi il sale.
Unire all'impasto il parmigiano se previsto. Quando è ben uniforme, aggiungere il formaggio tagliato in piccoli pezzetti.
Far lievitare nello stampo, ben imburrato, finché non raggiunge il bordo.
Infornare a 180° per mezz'ora.

venerdì 21 ottobre 2011

Quiche alle cipolle di Tropea


Ecco finita un'altra settimana fatta tutta di corsa!
Il tempo sembra volare con tutti gli impegni che mi assalgono e molte delle cose che ho in programma vanno a farsi benedire, rimandate continuamente dai nuovi impellenti impegni!
ma impegni de' che??? a volte penso che forse sono io a stressarmi inutilmente e che potrei prendere le cose un po' più alla leggera e con calma, il problema è che non ci riesco :(
ma capita anche a voi? ditemi di sì vi prego, mi sentirò meno solo e stressato :D

Però vi confesso che ho trovato un bel modo per consolarmi da tutto lo stress delle ultime settimane: regalarmi una piccola vancanza per Halloween... :D

Per il week end vi lascio una ricetta di facile preparazione, ma di sicuro successo!
ovviamente deve piacervi la cipolla, effetti collaterali compresi... eh eh eh
Vi auguro un gran week end!



Quiche alle cipolle di Tropea

400 gr di cipolle di Tropea pulite
200 ml di panna
3 uova
Noce moscata
Pepe nero
Sale marino
Olio evo

Per la te brisée:
300 gr di farina 00
5 gr di sale
120 ml di olio di girasole bio
3 cucchiai di acqua fredda

Per prima cosa preparate la pasta. Setacciate la farina, unitevi l’olio e un pizzico di sale, lavorate velocemente con la punta delle dita. Incorporate l’acqua, formate una palla che coprirete con la pellicola trasparente e conservatela in frigo per almeno un’ora.

Nel frattempo tagliate la cipolla in rondelle e fatela leggermente appassire in una padella con un filo d’olio d’oliva, salate poco e fatela raffreddare.
Rompete le uova in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e amalgamatele con la panna, un po’ di pepe macinato fresco e una grattatina di noce moscata. Unite infine la cipolla al composto.

Stendete la pasta con un mattarello dando la forma della tortiera (25 cm diam.), ungetela un po’ ed adattatevi con le mani la pasta all’interno. Bucherellate il fondo con una forchetta e infornate in forno già caldo a 180° C per una ventina di minuti.
Cacciate dal forno, versate il composto di cipolla e reinfornate per altri 30 minuti circa.
Servite tiepida.

venerdì 23 settembre 2011

Strudel salva cena...


Avete presente quando si organizza una cena all'ultimo minuto e si ha poco tempo per poter preparare un piatto decente perché 1) venite di corsa dal lavoro e 2) avete pochissimo tempo per la spesa dell'ultimo minuto, perché il grosso (si spera!) l'avete già comprato il giorno precedente, e invariabilmente alla cassa c'é una fila interminabile!?? Sono sicuro di sì :D

Ecco questo è una di quelle ricette salva-vita del cuoco da strapazzo come me che lavora e fa finta di saper cucinare :-)
...ovviamante gli invitati, solo perché avete un blog di cucina (ecco che questa cosa vi si ritorce contro), si aspettano qualcosa di buono, originale e non la 'solita minestra'...

Questa ricetta (ma forse il nome è troppo pretenzioso) mi ha salvato;
per primo ho servito un bel piatto di pasta e lo strudel è stato accompagnato da mozzarella di bufala :)
Salvo io e la cena fiuuu!

Buon week end a tutti!


Strudel radicchio e zenzero
per 6 persone

Radicchio trevigiano, un cespo
500 gr di ricotta di pecora
3 uova
Zenzero fresco
Pasta sfoglia già pronta
Olio evo
Sale


Lavate il radicchio e pulitelo riducendolo in foglie. Fatelo saltare in una padella antiaderente con un filo d’olio. Lasciate intiepidire.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, unite la ricotta ed infine il radicchio. Aggiungete un paio di centimetri di radice di zenzero fresco grattugiato. Amalgamate bene il composto.

Stendete la pasta sfoglia in uno stampo 30 x 12 cm, foratela con i rebbi di una forchetta, versatevi il composto al centro e livellatelo. Richiudete la pasta per formare lo strudel, ma senza sovrapporre troppo i bordi.
Infornate in forno già caldo a 180° C per 35 minuti.

lunedì 12 settembre 2011

Rustico very rustic...


Questo fine settimana sono stato un po' latitante, ebbene sì!
Non ho avuto voglia di fare nulla, solo leggere e stare sdraiato sul letto.
A proposito, sto leggento un bellissimo libro di Mario Vargas Llosa, l'ultimo, e ve lo consiglio vivamente!
è un autore che non conoscevo bene, ma che mi ha sorpreso un maniera mooolto positiva :) se avete tempo di leggerlo compratelo!

Inoltre è stato anche l'ultimo fine settimana prima del grande rientro e dell'inizio della scuola che segna un po' la fine delle vacanze per tutti ed il ritorno alla routine quotidiana... e speriamo preludio anche ad un po' di fresco settembrino!

Quindi ho passato il week end a recuperare forze e a sonnecchiare senza aver voglia di fare molto.
Solo in cucina, avendo avuto un invito a cena da amici, ho improvvisato una teglia di melanzane al forno che sono state molto apprezzate e un rustico davvero rustico eh eh eh
Ho usato un bel pezzo di salame paesano del potentino ed un olio d'oliva 'delicato' della Carli che non ne ha caratterizzato molto il gusto.
Una farina integrale prodotta in Campania di ottima qualità ha dato il suo tocco finale.
Ve lo presento:



Rustico very rustic

190 gr di farina integrale bio
10 ml di latte
10 ml di olio d’oliva ‘delicato’
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
160 gr di salame ‘paesano’
150 gr di emmenthal
3 uova
1 bustina di lievito
Pepe nero
Sale

Per prima cosa spellate il salame e tagliatelo in piccoli pezzetti; fate lo stesso con l’emmenthal e teneteli da parte. Cercate di ridurli in pezzi molto piccoli in maniera che vadano a profumare l’intero l’impasto del rustico.

Battete le uova in una ciotola con un pizzico di sale. Aggiungete l’olio amalgamando il composto e poco per volta la farina integrale, senza formare grumi. Unitevi il parmigiano grattugiato ed ammorbidite versandovi il latte.
Pepate generosamente. Aggiungete infine il lievito.

Imburrate la forma prescelta e poco prima di versare il composto unitevi i pezzetti di salame e emmenthal girando molto bene l’impasto.
Infornate in forno già caldo a 180° C per 45 minuti o finché raggiunge un bel colorito.
Servite con un buon vino rosso!

lunedì 18 luglio 2011

Sfogliatine alla cipolla di Tropea


Stasera finalmente si respira! Dopo il caldo afoso dei giorni scorsi che faceva passare la voglia persino di andare a mare, oggi finalmente al temperatura è scesa un po' :)

La voglia di cucinare c'è ancora ma la spossatezza la vince.
Sabato sera avevo tanta buona volontà di preparare una bella cena, ma la stanchezza per il caldo e la voglia di uscire alla ricerca di un po' di frescura in collina ha vinto! e l'abbiamo anche trovata!
Siamo stati un un ristorante (meglio definirlo bettola eh eh) a mangiare un pollo con le patate davvero saporito :P con del buon vino paesano e poi ad un concerto rock su su in un piccolo castello in collina (di cui non conoscevo l'esistenza) dove era necessario coprirsi per il fresco che faceva, ma signori miei che bello!!!

...e quindi voglia di cucina' saltami addosso...
in questi frangenti mi produco in cose che costano poca fatica e con un risultato devvero buono come le sfogliatine di cui vi scrivo e che ho proposto in una cena accompagnate da varie insalate (preparate in anticipo) e formaggi freschi.
Spero vi piacciano, di sicuro vi faranno risparmiare tempo! :D


Sfogliatine alla cipolla di Tropea
per 4 persone

4 cipolle di Tropea di medie dimensioni
350 gr di ricotta vaccina
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Origano fresco
Pasta sfoglia già pronta (un rotolo)
40 gr di burro
Sale

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete la ricotta ed un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato. Amalgamate bene il composto con una frusta e tenete da parte.
Mondate le cipolle, lavatele e tagliatele in fette molto sottili con un coltello in ceramica.
 
Stendete la pasta sfoglia e dividetela in quattro rettangoli (circa 15 x 12 cm), adagiateli su una teglia foderata di carta da forno e forateli con i rebbi di una forchetta.
 
Spalmate su ognuno un quarto del composto di ricotta avendo cura di lasciare un centimetro dal bordo. Cospargete con le fette di cipolla e spennellate col burro fuso.
 
Infornate in forno già caldo a 180° C per 30 minuti. Lasciate intiepidire e servite profumandole con dell’origano.
Accompagnate con una bella insalata mista.

lunedì 4 luglio 2011

Benvenuti dal gambero rosso...


Benvenuti dal gambero rosso....ma che avete capito??
Il gambero rosso sono io!!! NO! non che abbia manie di grandezza, è che sono proprio rosso :D
Finalmente ieri ho fatto la mia prima giornata di sole! risultato: oggi sono rosso come un gambero!

Siamo stati a mare a Paestum, c'era una brezza leggera che non ti faceva sentire troppo caldo, il mare un po' agitato, ma pulito; ci siamo fatti più di un bel bagno, giocando (come un bambino lo so!) con le onde :D
Insomma una bella giornata di sole e mare! Ci voleva!

Ritornati a casa, dopo un po' di traffico, ma non troppo, il tempo di risistemare le cose del mare, una doccia e infine cena con una torta rustica in tema con la stagione e bella saporita! potete prepararla anche prima di partire per il mare! Spero vi piaccia, noi l'abbiamo divor... ehm mangiata a temperatura ambiente :P



Torta di ricotta con peperoncini verdi
per 5/6 persone

250 gr di peperoncini verdi
1 aglio
350 gr di ricotta vaccina
2 uova
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Pepe nero
Sale

Per la pasta matta:
100 gr di farina 00
100 gr di farina di semola
80 gr di olio evo
Mezzo 1 bicchiere di acqua fredda
Sale

Per la pasta matta mescolate le farine in una ciotola e unitevi un pizzico di sale.
Aggiungete l’olio d’oliva e cominciate ad impastare. Unite poco alla volta l’acqua fredda, regolandovi sulla consistenza dell’impasto. Quando è pronto coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per mezz’ora.


Togliete il picciolo, lavate e asciugate i peperoncini. In una padella antiaderente versate un filo d’olio a cui aggiungerete un piccolo aglio. Appena caldo versate i peperoni e fateli saltare velocemente. Eliminate l’aglio e lasciateli intiepidire.

In una ciotola battete le due uova con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete quindi la ricotta e amalgamate bene il composto. Pepatelo ben bene.

Su di una spianatoia stendete l’impasto a forma con l’aiuto di un matterello. Ho usato una tortiera da 22 cm. Ungete con pochissimo olio e adagiatevi l’impasto eliminando dai bordi la pasta in eccesso, versatevi il composto e livellatelo.

Infornate in forno già caldo a 180° C per 50 minuti.
Quindici minuti prima della fine ricoprite la torta con i peperoncini verdi e finite di cuocere.

venerdì 3 giugno 2011

Ciambella di zucchine


In questo momento, venerdì sera, tuoni e lampi allietano il mio fine di giornata...
ma dico è mai possibile che dopo una giornata di caldo e sole si rientra pronti per un bel week end e piove?? sembra farlo apposta!!

Avevo pensato che il fine settimana, visto che non ho fatto ponte, potevo rifugiarmi a casa di amici per un bel pic nic in giardino, avevo preparato questa bella ciambellina e invece ci tocca stare al chiuso grrrrrr

non che questo ci vieti di mangiare, con la fame da lupi che ci ritroviamo :D
ma sapete com'è già mi vedevo stravaccato su una sedia a sdraio e con il profumo del barbecue fumante avremmo passato una bella serata....

ahi tempo maledetto! ma ci consoleremo magari bevendo un bel bicchiere di vino in più, ma senza finire ubriachi hic! :)
Buon week end a tutti! col sole e non...

Con questa ricetta partecipo al simpatico contest di La Cucina Accanto "Buffet in giardino":



Ciambella di zucchine
per 6 persone

180 gr di farina
5 zucchine piccole
3 uova
150 ml di panna da cucina
50 gr di olio evo
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
100 gr di fiordilatte
2 cucchiaini rasi di curry
1 bustina di lievito
Latte, un goccio
Sale



Lavate le zucchine e tagliatele in rondelle, passatele in una padella antiaderente con un filo d’olio per circa 20 minuti. Verso la fine salatele poco, appena cotte spegnete e lasciatele raffreddare.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete il parmigiano, l’olio e poco alla volta incorporate la farina setacciata. Unite quindi la panna e se necessario un goccio di latte per rendere l’impasto morbido. Amalgamate bene e unite le zucchine (lasciatene da parte un po’ da usare per il centro della ciambella) ed il fiordilatte che avrete tagliato in piccoli cubetti.

Incorporate infine il curry ed il lievito. Versate in uno stampo a ciambella, il mio aveva un diametro di 18 cm.
Infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 50 minuti. Fate intiepidire e sformate.
Servite riempiendo il centro con le zucchine avanzate.

mercoledì 18 maggio 2011

Wine & The City!


Oggi inizia la manifestazione Wine & The City!
Se vi ricordate ve ne ho già parlato qui. Si tratta di quattro giorni ricchi di eventi dove il vino fa da protagonista. Potete approfittare per visitare Napoli in questo long week-end di uno splendido Maggio e godere di belle passeggiate nel centro storico della città, tra una mostra di design ed un bicchiere di vino :)
Vi assicuro che si ha l'imbarazzo della scelta! La prova?
Scaricare il catalogo con tutti gli indirizzi e la mappa degli eventi qui.

Ovviamente anche i food bloggers sono coinvolti! Già da lunedì 16 e per i prossimi giorni saranno pubblicate ogni giorno ricette dedicate all'evento, ad ognuna di queste ricette è abbinato un vino scelto dai sommeliers della Delegazione di Napoli dell'A.I.S.

Vi propongo qui di seguito la mia ricetta, ovviamente, data la mia 'rustica' passione :D, non potevo che scegliere una gustosa torta salata! e con i carciofi!
Per questo piatto è stato scelto in abbinamento dal sommelier Tommaso Luongo un ottimo vino:
Sannio Barbera Barbetta 2008 Antica Masseria Venditti.

Quindi leggete e gustate! Vi aspetto! magari ci si incontra per le vie di Napoli!



Torta di carciofi e ricotta
per 8 persone

600 gr di cuori di carciofi
700 gr di fior di ricotta vaccina di Tramonti
4 uova
150 gr di emmenthal
200 ml di panna da cucina
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 aglio
Pepe bianco
Sale

Per la pasta matta:
150 gr di farina 00
150 gr di farina di semola
80 gr di olio evo
1 manciata di origano
Circa 1 bicchiere di acqua fredda
Sale



Per prima cosa prepariamo la pasta matta.
Mescolate le farine in una ciotola, unendovi un pizzico di sale ed una manciata di origano.
Aggiungetevi al centro l’olio d’oliva e cominciate ad impastare. Unite poco alla volta l’acqua fredda, ne basterà anche meno di un bicchiere. Quando l’impasto ha raggiunto una buona consistenza coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo per circa mezz’ora.

Lavate e mondate i carciofi conservandone solo il cuore. Metteteli in acqua e limone per una ventina di minuti, per fargli perdere un po’ di amaro, poi scolate. In una padella antiaderente versate un filo d’olio a cui aggiungerete un piccolo aglio. Appena dorato versate i carciofi e fateli saltare velocemente. Coprite, aggiungete in filo d’acqua, e terminate di cuocere finché non sono belli teneri. Eliminate l’aglio e lasciateli intiepidire.

In una ciotola battete le uova con un pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Aggiungete quindi la ricotta e amalgamate bene il composto. Pepatelo bene, versatevi la panna e l’emmenthal che avrete ridotto in cubetti molto piccoli. Unitevi infine i carciofi e mescolate ancora e regolate di sapidità.

Su di una spianatoia stendete l’impasto con l’aiuto di un matterello, dando la forma adatta alla tortiera che andrete ad usate. Ho usato una tortiera alta con diametro di 25 cm. Con la pasta avanzata formate delle striscioline che userete per decorare.

Imburrate la tortiera e adagiatevi l’impasto facendolo aderire bene ai bordi, versatevi il composto di carciofi, livellate e decorate con le striscioline, richiudete i bordi esterni.
Infornate in forno già caldo a 180° C per circa un’ora.

Servite accompagnando con un ottimo Sannio Barbera Barbetta 2008 Antica Masseria Venditti.

giovedì 5 maggio 2011

Quiche di patate al salmone


Stasera nonostante la stanchezza sono contento. Ho sistemato un po' di cose che avevo lasciato in sospeso, ho cucinato, pulito ed ora sono tranquillo sul divano a scrivere il mio post.
Sistemare in casa mi tranquillizza, non fa lo stesso effetto anche a voi?
devo ammettere che però lo faccio di rado, faccio sempre affidamento sulla donna delle pulizie :-)

Ma veniamo alla nostra ricetta. Avevo letto qualche giorno fa su una rivista la ricetta di una quiche fatta con il salmone affumicato e subito avevo pensato: deve essere buona! registrata l'idea ho poi pensato di farla col salmone fresco per avere un sapore un po' più delicato e meno forte di quello affumicato.
L'ho profumata con qualche rametto del bel timo limonato che cresce sul mio balcone (ne sono molto orgoglioso!).
Poche semplici idee e servite una quiche da leccarsi i baffi!

Leggendo la ricetta vi chiederete, ma ha già smesso la dieta?? Ebbene no, questa quiche l'ho solo assaggiata, mi è piaciuta tanto ma l'hanno gradita soprattutto i miei amici...



Quiche di patate al salmone

1 Kg di patate
200 gr di salmone fresco
Timo limonato, un paio di rametti
1 aglio
80 ml di panna
1 uovo
Olio d’oliva
Burro q.b.
Pangrattato
Pepe
Sale marino


Sbucciate e lavate le patate. Tagliatele in pezzetti e mettetele a bollire in una pentola con abbondante acqua salata.

Nel frattempo in una padella versate un filo d’olio facendovi imbiondire l’aglio, aggiungete quindi il salmone con le foglie di timo limonato, fate rosolare da entrambi i lati la fetta di salmone e spegnete. Togliete l’aglio e con una forchetta riducetelo in pezzetti.

Appena le patate sono cotte, scolatele e mettetele in una ciotola con una noce di burro; schiacciatele con i rebbi di una forchetta fino a farne un purè. Aggiungete l’uovo battuto, la panna, pepate e mescolate il composto fino a renderlo omogeneo. Regolate di sapidità.

Versate circa metà purè in una teglia da forno imburrata del diametro di 21 cm. Uniformate lo strato fino a ricoprirne il fondo. Ricopritelo ora con il salmone ed il suo sughetto. Versate infine il restante puré, stendendolo uniformemente. Cospargete la superficie con del pangrattato e fiocchetti di burro.
Passate in forno preriscaldato a 180° C per 25 minuti, poi per altri 5 min. solo grill.
Servite tiepido decorando con un rametto di timo.

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