Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
lunedì 10 giugno 2013
Upsidedown... il mondo al contrario
Buongiorno amici!
ma non vi sembra a volte che il mondo giri al contrario?
che le cose per le quali il buon senso direbbe di fare in un modo le persone fanno esattamente il contrario e pretendono di avere ragione??
che chi debba fare delle cose le rimetta poi a voi come se la cosa non li riguardi??
E sì, oggi sono polemico... :)
lunedì 13 maggio 2013
Kouglof variations
Buongiorno ragazzi!
Ebbene la scorsa settimana sono stato un po' latitante, ma questa settimana ritorno spero con maggiore assiduità!
Ieri festa della mamma quindi AUGURI A TUTTE LE BLOG MAMME!!!
voi come avete festeggiato?
giovedì 25 aprile 2013
Yiaourtopita
...anche questa settimana sono in ritardo con la mia ricetta :)
ma qui si corre sempre!
ho avuto giorni di fuoco questa settimana, pensate che anche stamattina sono andato a lavoro!
Oggi dopo pranzo avevo le smanie, avete presente quando vi viene la fregola del dolce e vi mettete alla ricerca del "dolce perfetto" (per quel momento) sfogliando decine di libri di cucina alla ricerca di quello che vi ispira di più??
miei cari amici foodblogger vi conosco e sono sicuro di sì eh eh eh
lunedì 8 aprile 2013
Cake timo limone e miele
Buongiorno a tutti!
eccomi tornato, avete passato un buon week end? spero di sì!
il mio è stato molto tranquillo anche perché oggi sono rientrato a lavoro, quindi mi sono concesso un po' di tregua :)
ho riposato e letto molto, cosa che adoro fare.
sabato 30 marzo 2013
Buona Pasqua!
Cari amici!
da quanto tempo non scrivo su queste pagine, mi ero quasi dimenticato come si fa... :)
non sto qui ad elencarvi tutti i motivi che mi hanno tenuto lontano dal blog in questi mesi, ma vi assicuro che mi siete mancati!
lunedì 26 novembre 2012
Accidenti!
é quello che mi stava per venire un paio di settimane fa...
Sono caduto scivolando durante una delle prove di teatro e ho battuto la testa sul bordo di una sedia.
Vi risparmio la descrizione della scena splatter con tutto il sangue e la mano sinistra che, mettendo avanti istintivamente per cercare di riparami, ho tirato poi su un po' storta...ma per fortuna niente di rotto almeno alla mano!
Risultato 4 punti di sutura sul lato sinistro, poco più in alto della tempia, e tre dita della mano sinistra lussate.
I punti di sutura li ho tolti la settimana scorsa ma la mano è ancora un po' gonfia e non riesco a stringere il pugno, ma poteva andare peggio no?! :)
e poi dicono che gli uomini con le cicatrici sono più interessanti vero??? :D
Ecco il motivo della mia assenza.
Per mettermi alla prova in cucina (con la mano 'malata') ho preparato un dolce semplice ma che adoro le madeleines, gnam!
La ricetta base l'ho presa da una famosa rivista francese di cucina ed è ottima.
Potete variarla aggiungendo cacao, té matcha o nutella :P
Buona settimana a tutti!
Madeleines
per circa 36 pezzi
4 uova
180 gr di zucchero
280 gr di farina
15 gr di lievito chimico
50 gr di miele liquido
225 gr di burro
Rompete le uova e battetele insieme allo zucchero con un battitore elettrico a massima velocità finché non raddoppiano di volume.
Aggiungete la farina, il lievito ed il miele, mescolate bene col mixer e lasciate riposare per un'ora.
Aggiungete quindi il burro fuso caldo, ma non troppo, mescolate col mixer a bassa velocità finché la pasta non diventa liscia e lasciate riposare ancora un'ora.
Accendete il forno a 200°C e imburrate bene lo stampo per le madeleines.
Riempite ciascun alveolo per 2/3 con l'impasto e lasciate cuocere le madeleines per circa 8 minuti.
Vi consiglio di cuocere sistemando lo stampo nel forno ad un'altezza media e controllate la cottura.
Togliete dallo stampo e lasciate raffreddare su di una griglia.
lunedì 8 ottobre 2012
Dolce inizio...
Cari ragazzi eccomi tornato dalla bella Palermo!
Purtroppo non ho potuto vedere molto a causa del lavoro, ma proprio grazie a questo ho avuto la fortuna di visitare un paio di posti bellissimi. Il Palazzo Mazzarino, un posto stupendo pensate che ci hanno girato alcune scene del Gattopardo!
...e Villa Igiea, ex residenza della famosa Famiglia Florio, una ricchissima famiglia siciliana, che ha ospitato re e regine dell'inizio secolo amici di Donna Franca Florio. La residenza è bellissima, pensate che accanto alla piscina ci sono i resti di un antico tempio.
Un breve giro in centro città però mi ha mostrato palazzi fatiscenti, che spero saranno presto sistemati, perché una città affascinante come Palermo merita che la si curi un po' di più!
e il cibo vi chiederete? semplicemente di-vi-no!!!! :P
ho stoppato la dieta e mi sono mangiato di tutto!!
E a proposito di cibo questa settimana iniziamo con dolcezza.
La torta nella foto l'ho fatta per la mia famiglia la scorsa settimana, da una ricetta di Donna Hay leggermente modificata. Ho usato un ottimo cacao che mi hanno portato dalla Svizzera e vi assicuro che il cacao di qualità fa la differenza!
per farla velocemente ho utilizzato il mio Kitchen Aid :)
Torta semplice al cioccolato
250 gr di burro
260 gr di zucchero di canna
300 gr di farina manitoba setacciata
3 uova
2 cucchiaini di lievito
80 gr di cacao amaro, setacciato
185 ml di latte
Scaldate il forno a 160° C. Lavorate il burro e lo zucchero nel robot da cucina finché non è leggero e cremoso, aggiungete una alla volta le uova e sbattete facendole incorporare bene. Unitevi la farina poco per volta, il cacao, il lievito e infine il latte. Versate il composto in uno stampo tondo dal diametro di 22-24 cm ben imburrato o rivestito di carta forno.
Infornate per circa 1 ora, verificando la cottura con uno stuzzicadenti.
Fate raffreddare nello stampo e poi formate su una griglia.
Potete ricoprirla con una ganache al cioccolato per renderla più golosa.
lunedì 11 giugno 2012
Prove in corso...
Cari amici non sapete quanto mi siete mancati e quanto mi mancate!!!
Mi mancano le vostre ricette, le vostre ispirazioni, i vostri commenti... :)
La schiena dopo il periodo di stop e la cura va decisamente meglio, ma ora sono preso dalle prove dello spettacolo teatrale che incombe! :D
Abbiamo due spettacoli che faremo il prossimo sabato 16 Giugno al Teatro del Centro Sociale ed il successivo 23 Giugno al Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno, quindi nelle prossime due settimane sono praticamente impegnato quasi tutti i giorni e con questo caldo vi assicuro che è davvero stancante!
In tutto questo metteteci il fatto che comunque dovrò regolarmente lavorare sigh!
Se volete siete tutti invitati! per chi fosse interessato alcuni riferimenti li trovate qui.
Comunque non sono qui a pettinar le bambole e a parlarvi dello spettacolo, che magari neppure vi interessa :) vi lascio una ricetta ottima che ho sperimentato lo scorso fine settimana.
Sono partito da questa più che buona della cara amica Lydia che ho voluto sperimentare in versione dolce, l'ho rimaneggiata giusto un po' :P
Credetemi sulla parola se la provate non ve ne pentirete!
Un abbraccio a tutti di cuore! :***
Brioche alle ciliegie
500 gr di farina Manitoba
3 uova
25 gr di lievito di birra
200 gr di zucchero
250 ml di latte
120 gr di burro
5 ml di estratto di vaniglia
300 gr di ciliegie
Preparate un lievitino con il lievito di birra sciolto con una parte di latte tiepido e una parte di farina fino ad ottenere una crema abbastanza fluida. Lasciatelo riposare per una mezz’ora.
Nel frattempo dividete in due parti le ciliegie denocciolandole e tenetela da parte.
Impastate la farina con il lievitino, io ho usato la planetaria, aggiungendo poco per volta lo zucchero, le uova, il resto del latte, l’estratto di vaniglia e infine il burro a temperatura ambiente poco per volta in piccoli pezzi. Amalgamate bene e aggiungete infine le ciliegie e mescolate bene per ben distribuirle nell’impasto. Versate in uno stampo per babà ben imburrato e fate lievitare finché non raggiunge il bordo. Infornate in forno a 180° C per circa mezz’ora.
lunedì 21 maggio 2012
Biscotti da appendere sull'albero
Oggi sono tornato a lavoro dopo qualche giorno di ferie, beh il primo giorno non è mai dei più felici c'è da smaltire la posta, verificare i sospesi ed in più cercare di non tralasciare le richieste urgenti della giornata (e sono quasi tutte urgenti!) ma alla fine ce l'ho fatta :D
Eccomi qua a postarvi la ricetta di oggi.
La ricetta è molto veloce da realizzare con il robot da cucina, ci vogliono davvero pochi minuti, si mettono i biscotti in forno ed è fatta!
E' una variazione di una ricetta già collaudata; l'ho pensata apposta per la raccolta "L'albero goloso", una raccolta a favore de La città della speranza, la fondazione che finanzia il centro di oncologia pediatrica di Padova.
Dopo gli eventi tragici dello scorso fine settimana avevo voglia di mettere un punto e fare qualcosa per gli altri.
Di fronte a certi eventi non vi sentite sopraffatti e impotenti? a me capita...
Con questa ricetta partecipo alla raccolta "L'albero goloso" di Dolcizie...le mie dolci delizie
Biscotti ai cranberries
per circa 20 biscotti
125 gr di burro
110 gr di zucchero
200 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo
80 gr di cranberries secchi
Mettete il burro a tocchetti con lo zucchero nel vostro robot da cucina e miscelate finché il composto non diventa bianco e cremoso. Aggiungete l’uovo e miscelate fino ad assorbimento. Unite poco alla volta la farina con il lievito, che avrete precedentemente setacciato, ed infine i cranberries. Fate amalgamare bene il composto, poi con l’aiuto di un cucchiaio formate dei biscotti tondi su di una teglia ricoperta di carta forno. Cuocete per 10-12 minuti finché non diventano dorati, raffreddate su una griglia.
giovedì 3 maggio 2012
It's a lazy afternoon...
E' grave sono stanco già dal giovedì sera!
In genere aspettavo il venerdì per sentirmi stanco, ma questa settimana abbiamo cominciato prima :)
Sarà il caldo improvviso che mi fa scendere la pressione sotto i piedi o la stanchezza da stress, fatto sta che stasera me ne starò sdraiato sul divano a guardare la TV senza muovere un dito.
La ricetta che vi posto per questo week end è una di quelle buone da fare in un "lazy afternoon", come cantava la Barbra Streisand, richiede poco sforzo ma la bontà del risultato è garantita, come dire un minimo sforzo per il massimo risultato!
Buon lazy week end a tutti! :*
Cheesecake al mirtillo rosso
250 gr di biscotti tipo digestive
90 gr di burro
350 gr di ricotta fresca
125 gr di yogurt bianco (un vasetto)
200 ml di panna
5 ml di estratto di vaniglia
200 ml di sciroppo di mirtillo rosso
12 gr di colla di pesce (4 fogli)
Frutti di bosco sciroppati bio
Foglie di mentuccia per decorare
Mettete i biscotti in un mixer e fate andare per qualche minuto, versate a filo il burro che avrete precedentemente sciolto. Mettete il composto sul fondo di una tortiera apribile dal diametro di 24 cm rivestita con carta forno. Livellatelo e tenetelo in freezer per circa mezz’ora.
Nel frattempo mescolate con una frusta la ricotta con lo yogurt e la panna, unite l’estratto di vaniglia e mescolate bene. Mettete in ammollo la colla di pesce e scioglietela quindi a fuoco lento nello sciroppo di mirtillo. Quando è ben sciolta unitela al composto di ricotta, amalgamate bene e versate la crema nella tortiera. Conservate in frigo per almeno 3 ore. Prima di servire decorate con i frutti di bosco sciroppati e qualche fogliolina di mentuccia.
Irrorate ciascuna fetta con lo sciroppo avanzato.
giovedì 19 aprile 2012
Un tranquillo week end...
Questo è quello che mi auguro di trascorrere!
La settimana è stata un po' impegnativa e spero che il week end sia piuttosto tranquillo e privo di sorprese sgradevoli...
Per dirla tutta c'è per lo mezzo una visita medica (non per me, ma per la mamma) che mi porta un po' d'ansia, ma incrociamo le dita e speriamo che tutto vada per il meglio!
Ecco perché oggi vi propongo una ricetta rassicurante :)
La classica torta di ricotta, di cui ho trovato una vecchia ricetta. L'ho alleggerita per quantità di farina e zucchero bianco ed ho aggiunto la variante delle scorze d'arancia candite fatte in casa, un regalo delizioso :P, e con il profumo della fava tonka.
Ho quasi vergogna a scrivervi la ricetta, in fondo non è niente di ché, ma sicuramente una classica 'torta fatta in casa' che vi aiuta a ristabilire il buon umore.
Vi auguro un sereno week end!
Torta di ricotta
300 gr di ricotta fresca
250 gr di farina manitoba
250 gr di zucchero bianco
3 uova
60 gr di scorze di arancia candita (fatte in casa)
1 fava tonka
Vaniglia, estratto 5 ml
1 bustina di lievito per dolci
Sale, un pizzico
Battete le uova con un pizzico di sale. Untevi lo zucchero e montate bene.
Setacciate la farina e aggiungetela poco per volta all’impasto facendo attenzione a non formare grumi. In un’altra ciotola setacciate la farina unendovi la vaniglia e la fava tonka grattugiata.
Amalgamate i due impasti, completate con i canditi tagliati a piccoli pezzetti ed il lievito, mescolate bene e versate in uno stampo a cerniera del diam. 24 cm.
Infornate per circa 50 minuti in forno già caldo a 180° C.
Fate raffreddare su di una griglia e prima di servire spolverate con zucchero a velo
lunedì 2 aprile 2012
Olive oil choco-banana cake
Ed eccoci quasi arrivati a Pasqua...il tempo sembra essere volato!
ma com'è che superata una certa età (e dico "certa" per non dirvi tutti gli anni che ho compiuto lo scorso mese) sembra che il tempo voli?
quando eravamo bambini non vedevamo l'ora di arrivare ai 18 anni per poi immaginare di fare chissà che cosa e ora invece il tempo non mi basta mai e sembra scorrere alla velocità della luce!
Come dicevamo è quasi Pasqua, a proposito vi siete dedicati alle classiche pulizie di Pasqua? io in parte sì, almeno in cucina, infatti lo scorso fine settimana la cucina sembrava un campo di battaglia!
ho svuotato e pulito diversi pensili e la dispensa per sistemare ed eliminare gli eventuali "cadaveri" dimenticati e magari spostare avanti tutti gli ingredienti in prossimità di scadenza...mi sa che dovrò cucinare un bel po' :D
Settimana impegnativa ma alla fine il mio premio sarà partire per le vacanze pasquali! anche quest'anno andrò a rilassarmi nella campagna orvietana, anzi vi prometto che farò un po' di foto della bella tavola imbandita dell'agriturismo e cercherò di rubare qualche ricetta al cuoco :P
Ma passiamo alla ricetta di oggi.
Per questa la mia fonte di ispirazione è stata la brava Heidi Swanson, per chi ancora non la conoscesse andate a dare uno sguardo al suo sito 101 cookbooks.
Ricetta modificata e adattata dal sottoscritto alle esigenze della propria dispensa e del proprio gusto.
Con questa ricetta partecipo al contest della cara Federica di Note di Cioccolato : "Basta un poco di zucchero e...":
Olive oil choco-banana cake
290 gr di farina integrale
125 gr di zucchero di canna muscovado
1 cucchiaino di bicarbonato
½ cucchiaino di sale marino
140 gr di cioccolato fondente di ottima qualità
80 ml di olio evo bio
3 uova
125 gr di yogurt intero a banana
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
½ bustina di lievito per dolci (8 gr circa)
Riscaldate il forno a 180° C.
Rivestite con carta forno uno stampo da cake dim. 21 x 11 cm + due piccole forme da muffin.
In una ciotola mescolate farina, zucchero, bicarbonato, sale e lievito. Aggiungete il cioccolato ridotto in pezzetti più o meno piccoli e mescolate bene.
In un’altra ciotola mescolate le uova battute con l’olio evo, lo yogurt e l’estratto di vaniglia.
Versate questa mistura nel mix con la farina e mescolate bene, aiutandovi con una spatola, finché il composto non è ben amalgamato. L’impasto sarà piuttosto consistente.
Versate a questo punto nelle forme e infornate finché non diventa di un bel colore marrone dorato, occorreranno circa 50 minuti. Per le forme piccole ne serviranno solo 25 min. Fate attenzione a non cuocerlo troppo altrimenti perderete la necessaria umidità e diventerà troppo secco.
Raffreddate su una griglia.
lunedì 19 marzo 2012
Lemon butter cake
Cari ragazzi cominciamo la settimana con un buon dolce da colazione o da tè.
Domenica pomeriggio avevo una voglia matta di dolce, quella che mi prende sempre intorno all'ora del tè, ma poiché sono uno che, come si suol dire, "ha la neve in tasca" volevo una ricetta semplice, buona e pronta in poco tempo (mi viene in mente una nota stupida pubblicità :D)
Tra l'altro la zia mi aveva mandato un bel po' di grossi limoni bio dal suo giardino (ottimi!) e quindi la scelta si è indirizzata ovviamente su una buona torta al profumo di limone :P
Mi sono prima tuffato in rete alla ricerca di qualche ricetta che mi desse soddisfazione e poi non contento mi sono messo alla ricerca in un librone di Donna Hay.
Una foto ha attratto subito la mia attenzione, ingredienti verificati ed ecco a voi la mia lemon butter cake!
fatta molto semplicemente nel mio favoloso KA! ho tutte le misure per le cup quindi non ho perso tempo nelle misurazioni, se non le avete compratele costano poco e sono molto utili con le ricette americane (o australiane come in questo caso).
Ho apportate alcune modifiche, sennò che foodblogger sono?, e decorata con dei confettini colorati che l'hanno resa ancora più gradevole, non trovate?
Lemon butter cake
125 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia
1 cup (225 gr) di zucchero bianco
3 uova
2 cup (270 gr) di farina manitoba (setacciata)
1 cucchiaino di lievito per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato
1 cup (250 ml) di latte
1 limone bio
Glassa
180 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di succo di limone
Confettini misti per decorare
Accendete il forno a 150° C. Mettete il burro ben ammorbidito, la vaniglia, lo zucchero, le uova, la farina, il lievito, il bicarbonato, la buccia grattugiata del limone e il latte nel vostro mixer e cominciate ad amalgamare gli ingredienti ad una bassa velocità. Aumentate la velocità fino ad ottenere un composto uniforme e spumoso. Rivestite una tortiera del dimetro di 20 cm (io ne ho usata una del diam. di 24 perché non ho quella da 20) con carta forno. Versate dentro il composto ed infornate per circa un’ora. Lasciate intiepidire.
Nel frattempo preparate questa glassa leggera mescolando lo zucchero a velo con l’acqua e il succo di limone. Versatela sulla torta tiepida e ricoprite con i confetti colorati, tagliatene una fetta o due e mangiatela a soddisfazione! :D
lunedì 5 marzo 2012
Torta di arance al miele
Buongiorno a tutti!
Iniziamo un'altra settimana, vi confesso che quella passata non è stata delle più semplici e felici ma stringiamo i denti e tiriamo avanti nell'attesa di tempi migliori, bisogna essere positivi no? :D
Questo fine settimana volevo coccolarmi un po' ed ho fatto ben due torte all'arancia, troppo direte voi?? noooo!!!
Considerate che quella che vi posto oggi sono riuscito appena ad assaggiarla, infatti l'ho preparata per la cena 'cubana' di sabato sera a casa di un'amica. Una torta semplice ma buona che ho aromatizzato con qualche cucchiaio di miele all'arancia preso da un apicoltore locale, ottimo! :P
La cena è andata benissimo e ci siamo divertiti molto; il nostro amico cubano ci ha preparato delle cose buonissime che spero di provare a cucinare e postare presto!
...a proposito la bottiglia di liquore che vedere nella seconda foto è un liquore al cedro ovviamente home-made by me, lo assaggio appena pronto e se è buono vi posto la ricetta.
Buona settimana a tutti!
Con questa ricetta partecipo al contest di Cappuccino e Cornetto 'Honey sweet Honey':
Torta di arance al miele con copertura di cioccolato
350 gr di farina 00
4 uova
70 gr di zucchero
90 gr di burro
4 cucchiai di miele di arancio
3 arance bio piccole, il succo
1 arancia bio, la buccia grattugiata
1 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di lievito per dolci
Sale, un pizzico
Per la copertura:
200 gr di cioccolato fondente (cacao 70%)
100 ml di panna
Burro, una noce
Accendete il forno regolando la temperatura a 180° C.
Battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete lo zucchero e montate bene quasi a raddoppiarne il volume. Unitevi il miele e continuate lavorare. Versate poco per volta la farina setacciata fino ad incorporarla senza formare grumi, quindi il burro fuso tiepido e dopo un po’ il succo delle arance. Unite al composto la buccia grattugiata, il bicarbonato ed il lievito e amalgamate bene il tutto.
Versate in una forma tonda da 24 cm e infornate per circa 45 minuti. Quando pronta sfornate la torta e lasciatela raffreddare su di una griglia.
Fate sciogliere a bagnomaria 200 gr di cioccolato fondete con circa 100 ml di panna e una noce di burro. Mescolate bene finché il composto non è liscio. Togliete dal fuoco, fate raffreddare, lavorate poi con una frusta elettrica fino ad ottenere una copertura densa e spumosa. Stendete sulla torta fredda.
martedì 20 dicembre 2011
Ciambella en travesti...
La temperatura è scesa di molto negli ultimi giorni qui da noi, sembra che anche il tempo si prepari al Natale!
La voglia di fare dolci aumenta, accendere il forno riscalda la casa, ma anche l'anima.
Il profumo si spande lento per casa fino ad invadere tutte le stanze, riscaldando con l'aroma di cannella e chiodi di garofano o di arancio e limone.
Aumenta anche la frenesia dello shopping compulsivo o dell'ultimo munito, ma non lasciatevi prendere la mano! rilassatevi, passate più tempo con le persone care, lasciatevi prendere dall'allegria dei preparativi! :)
Se vi manca il tempo, ma non la voglia di preparare un dolce, perché rinunciarvi? Ecco la ricetta che fa per voi, con il tocco natalizio del pisto e la bella forma del gugelhupf!
Basta scegliere la forma adatta per rendere una semplice, ma morbidissima ciambella (ma che non sembra tale eh eh) un piatto degno della tavola del re :P
Questa semplice ricetta mi è stata regalata da Katia, che ringrazio di cuore, a dire il vero ero un po' scettico prima di farla, ma vi assicuro che il risultato è eccellente e lo sforzo minimo!
Ricordate l'iniziativa dei bloggers per i bambini di Rocchetta Vara? ve ne avevo già parlato qui.
Bene, grazie all'iniziativa della community di CI c'è la possibilità di dare ancora una mano ricevendo in cambio un bel calendario, se ne parla con compiutezza qui, date una mano se potete! ...e poi si è tutti più buoni a Natale vero??! :D
Ciambella en travesti
300 gr di farina 0 (o anche 00)
300 gr di zucchero
130 gr di olio di girasole bio
180 gr di acqua tiepida
6 uova
1 bustina di lievito per dolci (15 gr)
1 bustina di cremore di tartaro (8 gr)
1 limone bio, la buccia grattugiata
Pisto, un cucchiaio raso
Mandorle affettate
Sale, un pizzico
Setacciate la farina e unite lo zucchero, il lievito, il pisto ed un pizzico di sale.
Emulsionate olio ed acqua, uniteli all’impasto ed amalgamate bene evitando la formazione di grumi.
Aggiungete la scorza di limone grattugiata ed i tuorli uno per volta.
Montate gli albumi a neve con il cremore. Unite all’impasto con cura.
Versate in uno stampo per gugelhupf imburrato e infornate in forno già caldo a 150°C per circa 75 minuti. Potete decorare mettendo sul fondo dello stampo qualche mandorla affettata e spolverare con zucchero a velo.
martedì 13 dicembre 2011
Santa Lucia
Questo è un post di speranza.
La speranza è che l'Ospedale Santa Lucia di Roma resti aperto, non chiuda le sue porte a fine anno e lasci fuori le speranze di centinaia di pazienti ed in particolare di tutti quei bambini che hanno necessità di una riabilitazione psicomotoria.
I pazienti del servizio di riabilitazione extraospedaliera sono 350 di cui 200 bambini...
Chi meglio di una mamma può capire le difficolta che un bimbo affronta quotidianamente e la grande felicità che anche un piccolo passo, un piccolo progresso porta a dei bambini che, nonostante i loro grandi sforzi, non si sentiranno mai uguali agli altri.
Oggi è Santa Lucia la protrettrice degli occhi, della vista e spero che questa Santa dia ai nostri politici la chiara visione del grande errore che stanno commettendo.
Mi unisco all'iniziativa di Caris del blog 'Cooking planner', sul suo blog sono sicuro trovere tutte le altre informazioni necessarie. Facciamo tutti qualcosa!
Questa torta allegra, col colore del sole la dedico a tutti i bambini del Santa Lucia ed in particolare ad Albertino :*
Orange & poppy seeds cake
1/3 cup (circa 50 gr) di semi di papavero
¾ cup (circa 190 gr) di latte
200 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaio di scorza d’arancia grattugiata
¾ cup (circa 150 gr) di zucchero
3 uova
2 cups (circa 260 gr) di farina 00
1 ½ cucchiaino di lievito in polvere
½ cup (circa 130 gr) di succo d’arancia
per lo sciroppo:
1 cup (circa 210 gr) di zucchero di canna
1 cup (circa 250 gr) di succo d’arancia
½ cup (circa 75 gr) di scorza d’arancia grattugiata
Preriscaldate il forno a 160 ° C. Miscelate i semi di papavero col latte e tenete da parte.
Mettete il burro, la scorza d’arancia grattugiata e lo zucchero in un mixer ed avviate fino ad ottenere un composto leggero e cremoso. Incorporate gradualmente le uova, una alla volta. Setacciate la farina ed il lievito sul composto, amalgamate e aggiungete il latte con i semi ed infine il succo d’arancia. Mescolate bene e versate in una forma rivestita di carta forno dal diametro di 20 cm. Cuocete per 55-60 minuti.
Nel frattempo preparerete lo sciroppo. Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola a fuoco basso e girate finché lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Aumentate la fiamma a portate a bollore, lasciando bollire per 5/6 minuti finché lo sciroppo non si addensa e diventa di un bel colore ambrato.
Versate metà dello sciroppo sulla torta calda. Versate il restante sciroppo sulle fette immediatamente prima di servire.
lunedì 14 novembre 2011
Un raggio di speranza...
Sono profondamente convinto che possiamo come individui e con determinazione modificare le cose, partendo dalle piccole cose che facciamo ogni giorno, con coscienza, senza lasciare che siano gli altri a guidarci, a decidere per noi.
I cambiamenti di questi giorni ci fanno da un lato tirare un sospiro di sollievo e dall'altro gettano un'incognita sul nostro futuro, ma affrontarli con spirito positivo è necessario!
La tragedia che ha sconvolto di recente la Liguria non va messa in secondo piano, le cose non si risolvono dall'oggi al domani come per magia, c'è bisogno di sensibilizzazione e di un impegno costante. La ricostruzione delle case e anche degli "spiriti" è lenta, ve lo assicura uno che ha vissuto il terremoto dell'80.
La solidarietà è determinante per non far affievolire quel filo di speranza che aiuta ad andare avanti le persone colpite giorno per giorno.
La speranza è come quel raggio di sole che compare nella foto (è stata una fortuita coincidenza!) e che spero rischiari se pure per un po' la vita di questi bambini che hanno bisogno ora del nostro aiuto.
E' con mio grande onore che con questa ricetta partecipo all'iniziativa di Patrizia di Melagranata per i bambini di Rocchetta Vara:
E se volete essere ancora più generosi ecco dove potete fare delle donazioni! :)
Torta alle albicocche
280 gr di farina 00
2 uova
170 gr di zucchero di canna (cassonade)
10 cl di latte
10 cl di olio di girasole bio
1 bustina di lievito
Una dozzina di albicocche secche + 5/6 per decorare
Zucchero di canna alla vaniglia
Sale, un pizzico
Battete le uova con un pizzico di sale. Aggiungete lo zucchero, l’olio e poco alla volta la farina setacciata.
Amalgamate bene e ammorbidite infine il composto con il latte. Incorporate il lievito ed in ultimo le albicocche secche che avrete ridotto in strisce sottili (con delle forbici da cucina) e spolverizzate con un po’ di farina. Versate il composto nella forma desiderata e decorate con alcune albicocche secche che avrete lasciato intere.
Infornate in forno già caldo a 180° C per 45 minuti. Sformate e spolverizzate con dello zucchero rosso alla vaniglia prima di servire.
giovedì 13 ottobre 2011
...dolce come il miele
Mi piace molto il miele, adoro il suo profumo nei dolci ed il suo aroma nel tè, in quello verde in particolare, nei pochi momenti in cui mi posso concedere la famosa pausa inglese delle cinque! sì perché a quell'ora di solito lavoro!
...anche se di me non si può dire che sono dolce come il miele, tutt'altro! :D
Alcuni direbbero esattamente il contrario e segnatamente quelli che lavorano con me eh eh eh
inoltre non ho un carattere arrendevole anzi si potrebbe dire ca' teng' 'a capa tosta! (dicesi di persona caparbia)
Se mi fisso su una cosa faccio di tutto per ottenerla, nei limiti del possibile si intende!
Vabbuò mo' basta sragionamenti e veniamo a noi e alla ricetta.
Questa torta è fatta col miele di castagno il cui sapore amarostico mi manda in visibilio!
beh dolce ma non troppo giusto?! :)
Buon week end a tutti!
Con questa ricetta partecipo al contest di Dana di "Tè e briciole":
Torta al miele di castagno
200 gr di farina 00
150 gr di zucchero
3 uova
3 cucchiai di miele di castagno
150 ml di panna da cucina
Rum q.b.
1 bustina di lievito per dolci
Mandorle pelate non tostate
Sale, un pizzico
Battete le uova con un pizzico di sale, aggiungete lo zucchero e la farina setacciata poco per volta senza formare grumi.
Unite quindi la panna da cucina amalgamando bene il composto.
Profumatelo con il miele (qui non ho lesinato!) e un buon goccio di “ron puro cubano”.
Incorporate infine la bustina di lievito e versate il composto in una forma (diam. 24 cm) rivestita di carta forno leggermente unta.
Decorate con le mandorle e infornate per 45 minuti con forno già caldo a 180° C.
lunedì 3 ottobre 2011
La pera pericina e Gente del Fud
Come al solito giungo un po' in ritardo sulla data di apertura ufficiale ma Gente del Fud, di cui ho l'onore di far parte, è finalmente partito!
A chi ancora non lo conoscesse suggerisco di andare subito a vedere; è una iniziativa davvero interessante soprattutto per i foodies, gli amanti del buon cibo :D
I prodotti ed i produttori segnalati finora sono davvero tanti ed altri ce ne saranno grazie alle numerose segnalazioni dei food-bloggers, magari potete farne parte anche voi!
Proprio a questo proposito avevo già pensato di segnalare la buona pera pericina, ma battuto sul tempo dalla carissima amica Lydia non posso far altro che aggiungervi la mia ricetta :) tutto il resto lo trovate sul sito!
Ringrazio un amico della zona che quest'anno mi ha portato un bel po' di pere pericine, tutte belle gustose!
Molte sono finite nel mio stomaco senza alcun tipo di alterazione culinaria :P mentre un po' di quelle avanzate sono servite per fare la torta profumata che vi propongo di seguito.
Torta con pere pericine
250 gr di farina 00
150 gr di zucchero scuro, cassonade
3 uova
5 pere pericine
10 cl di olio di girasole bio
1 cucchiaino raso di pisto
2/3 cucchiai di rum di ottima qualità
1 cucchiaio di yogurt greco
1 busta di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Battete le uova con un pizzico di sale, unitevi la cassonade e montate bene il composto.
Aggiungete poco per volta la farina setacciata. Unitevi l’olio versandolo a filo, continuando ad impastare.
Aggiungete quindi un abbondante cucchiaio di yogurt greco per ammorbidire.
Profumate infine con il pisto ed il rum. Per ultimo unitevi il lievito, mescolate bene e versate in una forma di circa 25 cm di diametro imburrata.
Disponete a raggiera le fette di pere pericine che avrete ben lavate e affettate in precedenza.
Preriscaldate il forno a 180° C, infornate e lasciate cuocere per circa 45 minuti.
lunedì 26 settembre 2011
Biscotti ??
Certo vi chiederete del perché di questi punti interrogativi. Ve lo spiego.
Ero partito con una ricetta destina ab origine a dare come risultato dei buon petits pains aux raisins, la foto era molto molto attraente, potere delle immagini! :D
Il libro: uno nuovo, appena consegnatomi dal corriere, di origine francese, ma mai sperimentato prima ahi ahi ahi! (come recita il jingle pubblicitario di un famoso tour operator...)
Mai fidarsi, infatti strada facendo si è trasformata, un po' per colpa delle mie piccole modifiche, un po' per la ricetta in sé, che ho trovato leggermente imprecisa, ed ecco che sono venuti fuori questi che non sono dei veri e propri biscotti, sono un po' "panosi", morbidi ma comunque molto buoni :P
anzi se qualcuno ha un suggerimento sulla loro migliore riuscita è più che benvenuto!
Alcuni li ho fatti volutamente grossi (diametro di circa 8-10 cm, vedi la prima foto) delle piccole merendine insomma :D altri di forma più piccola, vedi seconda foto.
Preparati per la colazione, sono finiti esattamente il giorno dopo!
Biscotti morbidi all'uvetta
per 2 teglie di biscotti di varie dimensioni
500 gr di farina 0 (manitoba)
7 gr lievito di panetteria secco
30 cl di latte
10 cl di acqua
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di olio d'oliva leggero
50 gr di burro
150 gr di uvetta secca
Un pizzico di sale
Sciogliete il lievito nel latte tiepido con l’aggiunta di 10 cl di acqua sempre tiepida (non chiedetemi il perché dell'aggiunta dell'acqua, esattamente così è segnato sul libro, anche io nutro fortissimi dubbi!).
In una terrina mescolate la farina setacciata aggiungendo il sale e lo zucchero. Fate un pozzo al centro e aggiungetevi poco alla volta il lievito sciolto nel latte, lavorando l’impasto. Impastate incorporando poi l’olio d’oliva ed il burro ammorbidito fino a rendere la pasta soffice e omogenea.
Lasciate riposare coperta con un canovaccio in luogo tiepido per circa 1 ora e mezza.
Nel frattempo ricoprite due teglie con la carta forno.
Incorporate quindi alla pasta lievitata l’uvetta e formate dei piccoli panetti di varie dimensioni (a piacere, ne ho fatti grandi e piccoli) e poggiateli nelle teglie distanziandoli per evitare che si attacchino l'un l'altro.
Ricoprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un'altra ora e 30.
Preriscaldate il forno a 180° C, infornate e lasciate cuocere per circa 30 minuti o finché i supposti biscotti non sono bel coloriti.
Iscriviti a:
Post (Atom)