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lunedì 8 aprile 2013
Cake timo limone e miele
Buongiorno a tutti!
eccomi tornato, avete passato un buon week end? spero di sì!
il mio è stato molto tranquillo anche perché oggi sono rientrato a lavoro, quindi mi sono concesso un po' di tregua :)
ho riposato e letto molto, cosa che adoro fare.
lunedì 19 marzo 2012
Lemon butter cake
Cari ragazzi cominciamo la settimana con un buon dolce da colazione o da tè.
Domenica pomeriggio avevo una voglia matta di dolce, quella che mi prende sempre intorno all'ora del tè, ma poiché sono uno che, come si suol dire, "ha la neve in tasca" volevo una ricetta semplice, buona e pronta in poco tempo (mi viene in mente una nota stupida pubblicità :D)
Tra l'altro la zia mi aveva mandato un bel po' di grossi limoni bio dal suo giardino (ottimi!) e quindi la scelta si è indirizzata ovviamente su una buona torta al profumo di limone :P
Mi sono prima tuffato in rete alla ricerca di qualche ricetta che mi desse soddisfazione e poi non contento mi sono messo alla ricerca in un librone di Donna Hay.
Una foto ha attratto subito la mia attenzione, ingredienti verificati ed ecco a voi la mia lemon butter cake!
fatta molto semplicemente nel mio favoloso KA! ho tutte le misure per le cup quindi non ho perso tempo nelle misurazioni, se non le avete compratele costano poco e sono molto utili con le ricette americane (o australiane come in questo caso).
Ho apportate alcune modifiche, sennò che foodblogger sono?, e decorata con dei confettini colorati che l'hanno resa ancora più gradevole, non trovate?
Lemon butter cake
125 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaino da tè di estratto di vaniglia
1 cup (225 gr) di zucchero bianco
3 uova
2 cup (270 gr) di farina manitoba (setacciata)
1 cucchiaino di lievito per dolci
½ cucchiaino di bicarbonato
1 cup (250 ml) di latte
1 limone bio
Glassa
180 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di succo di limone
Confettini misti per decorare
Accendete il forno a 150° C. Mettete il burro ben ammorbidito, la vaniglia, lo zucchero, le uova, la farina, il lievito, il bicarbonato, la buccia grattugiata del limone e il latte nel vostro mixer e cominciate ad amalgamare gli ingredienti ad una bassa velocità. Aumentate la velocità fino ad ottenere un composto uniforme e spumoso. Rivestite una tortiera del dimetro di 20 cm (io ne ho usata una del diam. di 24 perché non ho quella da 20) con carta forno. Versate dentro il composto ed infornate per circa un’ora. Lasciate intiepidire.
Nel frattempo preparate questa glassa leggera mescolando lo zucchero a velo con l’acqua e il succo di limone. Versatela sulla torta tiepida e ricoprite con i confetti colorati, tagliatene una fetta o due e mangiatela a soddisfazione! :D
giovedì 8 marzo 2012
Un anticipo d'estate...
Le Cantine Terre da vino insieme all'editore Malvarosa in occasione della prossima uscita del libro "Fornelli in rete" di Francesca Martinengo hanno organizzato un contest davvero interessante per gli amanti del vino...e ovviamente noi lo siamo!!!
La sfida è cucinare un piatto salato che si abbini bene ad un ottimo Moscato Passito DOC il cui nome evocativo La Bella Estate già preannuncia il suo profumo ed il suo sapore :P
.....vi ricordate di Cesare Pavese?
Per questa sfida ho deciso di produrmi in una insolita torta salata nella quale ho usato il silken tofu, il tofu morbido giapponese, e di abbinarlo a degli spinacini freschi trovati sul banco del mio fruttivendolo, sembravano appena raccolti tanto erano belli!
L'ho profumata con la buccia di limone e avvolta in una ruvida pasta matta con farina integrale.
Mi è piaciuto abbinarci La Bella Estate perché le sue note aromatiche si intonano perfettamente alla nota agrumata del limone che profuma la mia torta.
Lo trovo un ottimo connubio, ma credo sia da assaporare su molti altri piatti salati al di là dell'uso che se ne potrebbe fare sui dolci.
Noi (ero con qualche amico) l'abbiamo trovato talmente buono che prima delle foto ce ne siamo già scolati una bottiglia :D
Con questa ricetta partecipo anche al contest di marzo di Essenza in cucina e My taste for food:
Torta di tofu e spinaci
350 gr silken tofu*
1 Kg di spinaci freschi
2 uova
1 limone bio, la buccia grattugiata
Sale
Per la pasta matta:
250 gr di farina integrale
50 gr di olio evo
Acqua fredda q.b.
Sale, un pizzico
* il silken tofu lo trovate facilmente nei negozi di specialità asiatiche
In anticipo pulite, lavate gli spinaci e lessateli semplicemente con un po’ si sale.
Scolateli e lasciateli gocciolare per un paio d’ore in maniera che si asciughino bene.
Preparate la pasta matta mescolando la farina integrale con l’olio e un pizzico di sale. Aggiungete acqua fredda a mano a mano che lo richiede fino ad ottenere un impasto morbido. Lasciate riposare in frigo per una mezz’ora.
Battete le uova con un pizzico di sale, unitevi il tofu che schiaccerete bene con i rebbi di una forchetta. Aggiungete gli spinaci e mescolate molto bene. Preferisco non frullarli, ma se vi piace di più potete farlo. Profumate con la buccia grattugiata di un limone e amalgamate di nuovo.
Nel frattempo cacciate la pasta matta dal frigo, stendetela su di una spianatoia e datele forma.
Adagiatela in una forma leggermente unta con dell'olio d'oliva del diametro di circa 24 cm. Versate il composto di tofu e spinaci, decorate con delle striscioline di pasta e infornate per circa 50 minuti in forno già caldo a 180°.
lunedì 27 giugno 2011
Coniglio al limone e aromi
Spesso mi hanno chiesto se sono vegetariano. La risposta è no!
Non che abbia nulla contro i vegetariani, intendiamoci bene, ma per mia natura in cucina amo assaggiare tutto quello che mi capita, dalla trippa al tofu :D
Ammetto che prediligo le verdure in maniera particolare e che costituiscono il mio alimento principale (insieme alla pasta e al riso!), ma la carne, soprattutto quella bianca, la mangio spesso.
In queso periodo va naturalmente forte anche il pesce che debbo dire, avendo la fortuna di vivere in una città di mare, non manca mai né d'inverno né d'estate.
Questo sabato a cena con la mia amica spagnola ho deciso di preparare coniglio! che a noi piace molto :)
La ricetta come leggerete è molto semplice e non richiede una particolare maestria (tuttaltro!) ma risolve egregiamente il "problema" del secondo. La carne resta morbida ed il sughetto che si raccolgie sul fondo è molto saporito!
Lei per ricambiare mi ha portato una specia di tortilla davvero buona che presto sarà oggetto di un post spagnoleggiante :P
Buona settimana!
Coniglio al limone e aromi
per 6 persone1 coniglio di circa 1,8 Kg
Pomodori datterini, una decina
Mezzo limone bio
Finocchietto selvatico
Timo fresco
2 agli
1 bicchiere di vino bianco secco
Olio evo
Sale marino
Per la marinatura:
1 limone, succoAceto di mele
Acqua
Mettete il coniglio, tagliato in pezzi, a bagno in una grossa ciotola coprendolo con un bicchiere abbondante di aceto di mele, il succo di un limone e acqua. Lasciatelo marinare per circa due ore.
Trascorse le due ore, gettate via il liquido e adagiate i pezzi di coniglio in una pirofila da forno.
Insaporite con gli spicchi d’aglio tagliati in pezzetti, i pomodori lavati e tagliati in due metà, il limone tagliato in fette spesse e diviso in piccoli spicchi.
Cospargete di sale marino, profumate col finocchietto selvatico e qualche rametto intero di timo fresco.
Irrorate infine col vino bianco e l’olio d’oliva.
Infornate a 180° C per circa 50 minuti.
lunedì 9 maggio 2011
...et limoncello fuit!
Questo post risulterà inutile per molti di voi, quale foodblogger non ha una sua ricetta per il limoncello??
Qui ogni famiglia ha la sua ricetta, il suo piccolo segreto per fare il buon limoncello e devo dire che, anche se con piccole varianti, quasi tutti i limoncelli home-made che ho assaggiato nel corso degli anni, e sono tanti ahimé :D, erano tutti buoni!
Questo post l'ho pensato in primis per la mia adorata amica spagnola Beatriz! la quale insieme alla sua famiglia è una fan sfegatata del limoncello, Bea ho qui già pronta la tua bottiglia!
A proposito di bottiglie avete visto quanto è bella quella di destra? una mitica Remy Martin riutilizzata per il limoncello :D
Il bicchierino in ceramica verde invece fa parte di un servizio degli anni '30 da me gelosamente custodito :)
A proposito di prodotti locali e di alcolici colgo l'occasione per presentarvi una iniziativa molto interessante WINE & THE CITY che si terrà a Napoli dal 18 al 21 di Maggio, dove ovviamente il filo conduttore è il buon vino!
La maggior parte dei locali aderenti (e sono più di 80! non solo di food ma anche design, moda, etc.) sono tra Chaia ed il centro storico, sarà un'occasione unica per fare una bella passeggiata tra le bellezze di Napoli oltre che gustare bontà e ottimi vini locali!
In ogni indirizzo degustazioni, mostre a tema, presentazioni ed incontri, reading, musica e tanto altro ancora. L'iniziativa vede impegnati anche alcuni food bloggers, tra cui il sottoscritto; chi è interessato può andate sul sito per leggere il programma dettagliato:

Limoncello
10 limoni bio della Costiera
1 litro di alcool 95°
1 litro di acqua
700 gr di zucchero bianco
Lavate bene i limoni, togliete le bucce con un pelapatate facendo attenzione a non prendere il bianco (l'albedo) perché renderebbe amaro il vostro limoncello. Mettetele a macerare in un litro di alcool per 10 giorni circa (io le ho lasciate per 15).
Un suggerimento: spremete tutti i limoni e congelate il succo versandolo in bicchierini di plastica. Potrete utilizzare questi grossi cubetti per rinfrescare e rendere dissetante l'acqua servita in brocche a tavola.
Al termine della macerazione filtrate l'alcool. Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo sciogliere a fiamma media lo zucchero nell'acqua. Quando ha raggiunto una buona densità fatelo intipidire ed aggiungetelo all'alcol. Mescolate bene e riempite le vostre bottiglie filtrandolo ancora con un colino di garza. Attendete che siano completamente fredde e mettetele nel freezer.
Secondo i miei gusti deve avere una consistenza quasi cremosa e va servito molto freddo!
mercoledì 1 settembre 2010
Linguine agli agretti e limone
IL MIO PRIMO POST: eccomi qui finalmente!
...dopo tutta una serie di programmi e prove per il mio blog di cucina (lo so sono un pò pedante e chi mi conosce lo confermerà :-)... questo ne è il risultato: giudicate voi!
L'intenzione è quella di avere a disposizione una serie di ricette, prima per me stesso e poi per quelli di buon cuore che vorranno seguirmi.
Puntualmente sperimento nuove ricette o semplicemente variazioni su vecchie ricette di casa e suggerimenti di amici che finisco per dimenticare (ahi l'età!); mi è capitato spesso che degli amici invitati a cena si ricordavano di piatti a dir loro molto buoni che io avevo completamente dimenticato! (come la famosa pasta, patate e zucca al forno fatta l'anno scorso...e chi se ne ricordava più!)
Ad ogni buon conto prediligo le verdure ed il pesce (almeno in questo periodo, ma si sa la moda cambia!), non disdegno la carne e adoro fare le torte rustiche!!!
I dolci mi riescono molto peggio, ma non si può essere perfetti! ;-)
In ogni caso sono un onnivoro e provo di tutto anche cose che magari non cucinerei mai, provate ad invitarmi a cena eh eh eh!
Inizio con questa ricetta 'fresca' che ho sperimentato quando nel rituale giro del sabato al mercato, una mattina di fine luglio, mi sono imbattuto negli agretti (un pò rari dalle nostre parti a dire il vero) ed eccovi la ricetta.
200 gr di linguine (ho utilizzato pasta di Gragnano!)
1 mazzetto di agretti freschi
1 limone bio
200 ml di panna
Olio evo
Sale marino
Per prima cosa scottate gli agretti per pochi minuti in acqua bollente e sale e metteteli da parte.
Versate in una padella un filino d’olio e la panna, aggiungete la scorza grattugiata del limone e fate sobbollire per 3 minuti a fuoco basso. Aggiungete gli agretti, mescolate e spegnete.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua e scolatela rigorosamente al dente.
Conservate un pò dell’acqua di cottura (un piccolo mestolo) e spremete il limone.
Versate la pasta nella padella e mescolate unendovi l’acqua di cottura ed il succo del limone.
Impiattate e..bon appétit!
...dopo tutta una serie di programmi e prove per il mio blog di cucina (lo so sono un pò pedante e chi mi conosce lo confermerà :-)... questo ne è il risultato: giudicate voi!
L'intenzione è quella di avere a disposizione una serie di ricette, prima per me stesso e poi per quelli di buon cuore che vorranno seguirmi.
Puntualmente sperimento nuove ricette o semplicemente variazioni su vecchie ricette di casa e suggerimenti di amici che finisco per dimenticare (ahi l'età!); mi è capitato spesso che degli amici invitati a cena si ricordavano di piatti a dir loro molto buoni che io avevo completamente dimenticato! (come la famosa pasta, patate e zucca al forno fatta l'anno scorso...e chi se ne ricordava più!)
Ad ogni buon conto prediligo le verdure ed il pesce (almeno in questo periodo, ma si sa la moda cambia!), non disdegno la carne e adoro fare le torte rustiche!!!
I dolci mi riescono molto peggio, ma non si può essere perfetti! ;-)
In ogni caso sono un onnivoro e provo di tutto anche cose che magari non cucinerei mai, provate ad invitarmi a cena eh eh eh!
Inizio con questa ricetta 'fresca' che ho sperimentato quando nel rituale giro del sabato al mercato, una mattina di fine luglio, mi sono imbattuto negli agretti (un pò rari dalle nostre parti a dire il vero) ed eccovi la ricetta.
Linguine agli agretti e limone.
Per due (o anche 3..dipende dalla fame)200 gr di linguine (ho utilizzato pasta di Gragnano!)
1 mazzetto di agretti freschi
1 limone bio
200 ml di panna
Olio evo
Sale marino
Per prima cosa scottate gli agretti per pochi minuti in acqua bollente e sale e metteteli da parte.
Versate in una padella un filino d’olio e la panna, aggiungete la scorza grattugiata del limone e fate sobbollire per 3 minuti a fuoco basso. Aggiungete gli agretti, mescolate e spegnete.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua e scolatela rigorosamente al dente.
Conservate un pò dell’acqua di cottura (un piccolo mestolo) e spremete il limone.
Versate la pasta nella padella e mescolate unendovi l’acqua di cottura ed il succo del limone.
Impiattate e..bon appétit!
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