Ed ecco l'ultima portata che completa il menu gluten free per il contest "Un celiaco a cena".
Nell'ideare il menu ho sempre avuto in mente i miei due ospiti: Antonella, mia carissima amica di vecchia data celiaca, e Simonetta, mia nuova amica (se mi permetti) di blog. Ed è a loro che questo post è dedicato.
Domenica mattina mi sono alzato di buon'ora, avevo un pensiero fisso: la pasta fresca :)
Ho preparato tutti gli ingredienti ed ho cominciato ad impastare. All'inizio sembrava semplice, ma dopo un po' mi accorgevo che l'impasto non raggiungeva la consistenza desiderata... anzi! diventava colloso... cercavo di liberare un mano aiutandomi con l'altra, ma l'impasto si incollava anche a questa... Oddio! è diventato un blob! - ho pensato - tra poco prenderà vita, mi salterà addosso e mi ucciderà!! :)
ci sono stati momenti di panico finché (credo mi sia venuta in aiuto S.Simonetta dei Celiaci!) l'impasto a poco a poco ha raggiunto la sua consistenza ed è divenuto liscio...ufff pericolo scongiurato!
Devo precisare che ho iniziato ad impastare con circa 260 gr di farina, aggiungendone a mano a mano che ne serviva. Immaginate quanta fatica ho fatto con la pasta che mi si incollava alle mani??!
ma alla fine ce l'ho fatta!! il risultato lo vedete nella foto allegata... bella vero?! ed il sapore ottimo! :D
Ovviamente ho usato tutte le precauzioni del caso, utilizzando come spianatoia un enorme vassoio in plastica, solo utensili di acciaio bena lavati ed eliminando dai piani di lavoro tutto ciò che potesse avere tracce di glutine. Vi assicuro che è poca fatica, basta solo un minimo di attenzione.
Anche per questo piatto ho utilizzato solo prodotti locali (e la kombu? vi chiederete, è un optional potete non metterla :) e reinventando un piatto che nella nostra famiglia viene proposto spesso nelle cene del sabato sera.
Quindi con questo piatto partecipo al contest
Un celiaco a cena:
Ed ecco il mio menu:
Torre di melanzane e provola (per la ricetta cliccate
qui)
Lagane ceci e baccalà (la ricetta è qui sotto)
Mousse di ricotta al cioccolato amaro (per la ricetta cliccate
qui)
il tutto accompagnato da un buon vino rosso!
Lagane ceci e baccalà
3 persone
200 gr di ceci di Controne
400 gr di filetto di baccalà (già ammollato)
1 peperoncino piccante fresco
1 rametto di rosmarino
Alga kombu (un pezzetto)
Olio evo
Sale marino
per la pasta:
350 gr di farina senza glutine Céréal
3 uova medie
1 cucchiaio di acqua
Versate la farina su di una spianatoia, al centro mettete le uova ed incominciate ad impastare. Se necessario aggiungete un cucchiaio di acqua.
Attenzione poiché all’inizio l’impasto è un po’ colloso, ma lavorandolo diventa più consistente ed elastico.
Quando l’impasto è divenuto abbastanza liscio lasciatelo riposare per circa mezz’ora.
Stendete la pasta con il mattarello fino a raggiungere un spessore di pochi millimetri.
Tagliate in strisce non troppo lunghe (come quelle della foto). Disponete su di una guantiera di cartone e lasciate seccare la pasta per un po’.
Per i ceci ho usato il metodo con la precottura, mi spiego.
Lavate i ceci e metteteli nella pentola a pressione con un pezzetto di alga kombu e l’acqua, la proporzione con l’acqua è di 1 a 6.
L’alga kombu cotta con i legumi secchi aiuta a renderli morbidi e ad esaltarne il sapore, accrescendone anche la digeribilità.
Portate a bollore e lasciar sobbollire per circa un’ora, spegnete, chiudete la pentola e lasciate riposare i ceci per almeno 12 ore; l’operazione potete farla la sera precedente.
Il giorno seguente portare la pentola a pressione e lasciate cuocere per un’ora. Alla fine spegnete e fate scendere la pressione attraverso l’apposita valvola.
Nel frattempo bollite semplicemente il filetto di baccalà in acqua con pochissimo sale.
Toglietelo dalla pentola, spinate se necessario, togliete la pelle e riducetelo in piccoli pezzi; mettetelo da parte.
Aprite la pentola a pressione salate e se necessario aggiungete un po’ di acqua calda, perché vi dovrete cuocere direttamente la pasta.
Portate a bollore e versate la pasta, aggiungete il rosmarino, il peperoncino piccante e poco alla volta il baccalà mantecando il tutto.
Lo scopo è quello di fare in modo che la pasta si cuocia assorbendo tutta l’acqua e che il piatto risulti bello asciutto, “azzeccoso”.
Verso fine cottura aggiungete l’olio, quasi a crudo, e spegnete.
Lasciate riposare per pochi minuti, date un’ultima rimescolata e servitela fumante!