mercoledì 11 aprile 2012

Orvieto e la locanda


La vista del duomo di Orvieto al tramonto quando il sole calante tinge di rosa la facciata è una di quelle visioni al cui fascino non ci si può sottrarre.
Come le meraviglie della Cappella di San Brizio col giudizio universale di Luca Signorelli e questi sono solo due dei motivi che vi do per invitarvi ad una visita ad Orvieto.
Per non parlare dei mille altri artistici ed eno-gastronomici che questa meravigliosa regione offre, ci vado ormai da anni ed ogni anno scopro sempre qualcosa di nuovo!

Anche quest'anno abbiamo soggiornato in un agriturismo molto bello la Locanda Rosati di cui vi ho fotografato alcuni angoli.


L'ambiente è caldo e accogliente come i proprietari che, vi assicuro, vi fanno sentire come se foste a casa vostra. A cena vi troverete fianco a fianco con ospiti internazionali ma l'ambiente è così friendly che dopo qualche bicchiere di buon orvietano vi sembrerà di conoscerli da anni :) e finirete per scambiarvi opinioni, informazioni sui posti da visitare e inevitabilmente ricette di cucina italiana di cui vanno pazzi!


Per non parlare della qualità della cucina gestita dallo chef Paolo che vi offre gustosissimi piatti che utilizzano il meglio dei prodotti locali, alcuni coltivati dagli stessi proprietari o eccellenze gastronomiche del territorio.


Qui sotto qualche foto della gran tavolata di Pasqua la cui sola visione è già un invito a cena... e che cena! :P
Quella che vi posto oggi è la ricetta di un paté (che personalmente adoro!) che lo chef Paolo ci ha gentilmente concesso :D


Paté di fegatini di pollo

450 gr di fegatini di pollo
115 gr di carne di manzo macinata
1 carota, tritata
1 grossa cipolla, tritata
½ mela sbucciata a tagliata a dadini
½ limone bio, senza buccia
2 agli
10 foglie di salvia
1 mazzetto di prezzemolo (solo le foglie)
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
120 ml di vino bianco secco
1 cucchiaio di capperi
2 filetti di acciughe
1 limone bio, il succo
6 cucchiai di olio evo
Sale q.b.


Mettete i fegatini, lavati e asciugati, in una padella a fiamma bassa. Salate, coprite e cuocete finché non cacciano i primi liquidi. Scolate dai liquidi in eccesso e continuate la cottura per altri pochi minuti, poi sgocciolate di nuovo.
Aggiungete 4 cucchiai di olio d’oliva. Aumentate la fiamma a aggiungete tutti gli ingredienti, lasciando da parte il succo di limone, i capperi, le acciughe, l’aceto ed il vino. Coprite e cuocete finché la carne non diventa di un bel colore bruno.
Unite quindi un cucchiaio d’aceto, il vino, i capperi ed un pizzico di sale. Continuate la cottura finché le verdure non siano ben cotte ed il vino completamente evaporato.
Eliminate il mezzo limone e tritate grossolanamente il tutto con una mezzaluna. Rimettete il paté nella padella a fiamma bassa e fatevi sciogliere le acciughe; aggiungete gradualmente il succo di limone, ma senza rendere il paté troppo aspro. Regolate di sapidità, aggiungete un po’ d’olio d’oliva e aggiustate se il caso con qualche altra goccia di aceto a seconda del vostro gusto. Mescolate molto bene e servite su fette di pane tostato o focaccia.

32 commenti:

  1. Che meraviglia!! da rimanerci a vita in un posto come questo! :)
    ... non amo molto il paté ma tutto il resto l'avrei divorato subito, come quelle focaccine e le lasagne!!

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  2. Eri a nemmeno mezz'ora da casa mia :)! Il duomo di Orvieto per me rimane uno dei più belli d'Italia e la locanda Rosati è un'oasi di pace! Grazie per aver condiviso anche la ricetta :)! Un abbraccio

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    1. a saperlo! ti avrei incontrato molto volentieri! :)

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  3. Che bella l'atmosfera di quella locanda :) Il duomo di Orvieto è magnifico, a me ci sono rimasti gli occhi. Un bacione

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  4. Che bello, grazie per questo consiglio e per la ricetta. Orvieto è davvero bella!

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  5. Che atmosfera e che posti meravigliosi, grazie per averli condivisi con noi!
    Un abbraccio!

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  6. Fantastic...e non solo per la ricetta dei fegatini...ho un bellissimo ricordo di Orvieto. Un caro abbraccio.

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  7. Sono senza parole.....che posto incantevole....se qualche giorno decidero' di andare mi darai l'indirizzo....sa di famiglia....che luogo!!!!!Adoro i gufi...e quel gufetto di legno e' simpaticissimo....grazie per il commento e grazie ancora per quelle belle leccornie......complimenti di cuore!!!!!Buona vita e buona cucina

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    1. sai che ogni stanza è dedicata ad un animale del bosco che è riportato anche sul letto, tutte le sculture in legno sono di Michelangeli!

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  8. ma sai che tanti anni fa i nostri più cari amici si sono sposati proprio li... ad Orvieto? è stato bellissimo!

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  9. Incantevole luogo! Grazie per la ricetta..Smack

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  10. una catedral majestuosa y maravillosa finca quisiera estar ahí,siempre me gustó el paté de higaditos de pollo,abrazos y abrazos.

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  11. Adoro Orvieto, i suoi vicoletti, alcune chiesette defilate spoglie ma che trasudano storia, i piccoli scorci da intuire e da fotografare con la mente prima ancora che con la tecnologia.
    Grazie per la ricetta ma soprattutto per averci reso una prospettiva della tua Pasqua :)

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    1. ci sono posti bellissimi anche lì vicino, sei mai stato a Bagnoregio? una meraviglia!

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  12. Orvieto è splendida,ci sono stata diverse volte, ma non conoscevo la locanda, ne prendo nota per il prossimo viaggio... il patè mi piace moltissimo, lo provo!

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  13. Che nostalgia mi hanno fatto venire le tue foto! Manco da anni dall'Umbria! E questa ricetta è proprio stuzzicante! Grazie!

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  14. L'Umbria è una regione bellissima, magica; vi ho trascorso una vacanza che serbo come uno dei ricordi più preziosi.
    Il duomo di Orvieto è una vera meraviglia, potresti vedere per ore la facciata, senza neanche visitare l'interno e non annoiarti mai!
    Un bacione

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  15. Grazie è davvero molto bello
    ciao

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  16. che bella tavolata! ti lascio il link al nostro primo contest, se ti va di partecipare ;-)
    http://dolcemporiofirenze.blogspot.it/2012/03/il-dolce-della-domenica-49-e-il-1.html

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  17. Un luogo incantevole e una gran bella tavolata. Deliziosa la ricetta del pate'.
    Ciao Daniela.

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  18. Bene, perchè i patè in generale mi piacciono proprio tanto. E quindi non mento se ti dico che ho copiato al volo e non vedo l'ora di provare! Ho ereditato un'altra ricetta che è in attesa, mi devo decidere prima che arrivi il caldo vero, anche se a me, il patè, piace proprio in tutte le stagioni. Ad Orvieto non ci sono mai stata, ma la conosco dai racconti di mio padre, che preferiva fermarvisi a dormire quando per lavoro scendeva a Roma. Ogni volta mi portava un regalo, ho ancora delle bellissime bambole di porcellana. Crescendo hanno cominciato a piacermi meno, ma il ricordo del pacchetto scartato ...

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  19. Che calore traspare da queste foto,sia la città che la locanda parlano di sane emozioni!!Un abbraccio caro..per il patè passo,le interiora proprio non mi piacciono!!

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  20. grazie a tutti per essere passati! :)

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  21. Non vi sono mai stata , ma mi sembra veramente un gran bel posto :-) baci

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  22. Sembra un posto meraviglioso!!! A Orvieto sono stata tanti anni fa, ma non ho ricordo di dove ho mangiato... mi fai quasi venire voglia di spingermi fin là solo per passare qualche ora in questa pittoresca locanda!

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  23. LA locanda è meravigliosa, che bellissime foto e che belli i colori della tavola apparecchiata, sono molto caldi. Davvero complimenti ai proprietari!!!
    Io il patè con i fegatini non l'ho mai fatto e ammetto, neanche provato!!! Tutti dicono che è delizioso e che una volta provato non smetti più! Dovrò tentare!!!!!!!!

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  24. che posto incantevole e quante buone pietanzine su quel tavolo
    ci credo che ritorni volentieri in quei luoghi!!
    provero' a fare il pate'...mi piace ma non l'ho mai fatto!!
    Buon fine settimana!!

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  25. Quando vedo certi paesaggi, certi colori, certe architetture mi ricordo quanto soffro per non essere in quei posti che mi appartengono! barbara

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  26. condivido l'amore per questa terra umbra che è sempre calda ed accogliente, come un abbraccio. E... ti invidio anche la vacanza gastronomica! Ma come hai fatto a "strappare" una ricetta allo chef??? In ogni caso grazie per averla condivisa con noi. Un abbraccio

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